Il sindaco Stefano Ansideri scrive amareggiato a Gianluca Ridolfi

chi mi conosce sa bene quale sia stato il mio impegno per il Palio

Il sindaco Stefano Ansideri scrive amareggiato a Gianluca Ridolfi

Il sindaco Stefano Ansideri scrive amareggiato a Gianluca Ridolfi

Caro Gianluca,
ho letto con dispiacere quanto da te scritto a me indirizzato. Dispiacere perché traspare, in quelle righe, un’accusa per nulla velata di non conoscenza e non apprezzamento da parte mia della “Festa” che anima in questi giorni la nostra Città. Non approfondirò questo argomento perché chi mi conosce ben sa quale sia stato e sia il mio impegno per il successo della stessa.

Mi interessa più, invece, parlare di quelle affermazioni da te stigmatizzate e da me riferite non certamente ai Rionali, dei quali e per i quali ho sempre avuto parole di stima e gratitudine, ma a quella parte di persone che, prendendo al volo una ulteriore occasione di divertimento, perpetuano un atteggiamento ed un modo di divertirsi ben lontano dai canoni del vivere civile e del rispetto degli altri.

Sono state fatte numerose riunioni con i soggetti interessati (Ente, Rioni, Amministrazione e Forze dell’Ordine), durante le quali più volte è emersa, da tutti condivisa, la necessità di dare regole e, soprattutto, dedicare la massima attenzione a non creare terreno fertile per chi non ha interesse ed attaccamento alla Manifestazione, ma della stessa riesce soltanto a sfruttare negativamente quello che è, invece, il giusto, indispensabile ed allegro gioire per la nostra Kermesse settembrina.

Il “PaliOpen“, al di là del successo in termini di partecipazione di pubblico, da attribuire alla felice e saggia scelta dei Gruppi che si sono esibiti sul palco, ha evidenziato i limiti e le criticità per il controllo complessivo dell’evento, a cominciare dall’eccessiva estensione dell’orario di esibizione musicale (oggetto e soggetto utilizzato da qualcuno per creare il “caso”), per finire con il comportamento tenuto da alcuni (tanti/pochi?) che ha trasformato certi vicoli e piazzette del Centro in maleodoranti luoghi di …….liberazione.

Non ho frequentazione assidua dei Social, ma in questi giorni, durante qualche passaggio su FB, mi è capitato di leggere commenti a quello che è diventato l’argomento del giorno, nei quali non ho che potuto cogliere atteggiamenti sprezzanti verso chi cerca di dare un ordine alle cose, pur nel rispetto delle diverse esigenze.

È pur vero che la Festa dura soltanto 10 giorni, ma non è assolutamente possibile invocare ulteriore tolleranza da parte di chi, durante questo periodo, ha già maturato sentimenti di avversione nei confronti della stessa.

Il Palio, il nostro Palio, non può essere offuscato da diatribe di questo genere, ma merita di essere vissuto e perpetuato rimuovendo quelle che oggi sono senz’altro incomprensioni, prima che le stesse possano divenire motivo di perdita di interesse o, peggio, motivo che impedisca la crescita culturale della nostra Città.

Termino, riaffermando a Te ed a tutti coloro che tengono al “Palio de San Michele“, la massima attenzione da parte mia e di tutta l’Amministrazione al suo migliore svolgimento ed al suo successo, unitamente alla promessa di non affidare più i miei pensieri ad un qualsiasi interlocutore telefonico.
Buona Festa!!!

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1 Commento

  1. concludere dicendo con la “promessa di non affidare più i miei pensieri ad un qualsiasi interlocutore telefonico”…. resta abbastanza banale dato che qualcosa è successo altrimenti no si sarebbe alzato un “polverone” ….ma come al solito poi si parla di aria fritta!!!!
    il nostro caro Sindaco avrebbe potuto fare chiarezza su cosa è successo sia negli eventi che nelle parole… ma in realtà sembra solo una risposta “piccata” nei confronti di un suo consigliere!!!
    i problemi quali sono stati?
    la musica troppo alta?
    qualche bottiglia rotta in giro o la Bastia invasa da bottiglie rotte?
    qualche ragazzo che ha urinato nei vicoli o diverse migliaia di persone?
    ci sono stati schiamazzi o vere e proprie risse?
    l’amministrazione parla tanto di sicurezza ma tutte quelle telecamere messe in giro a cosa servono? se sono successi fatti gravi e indecorosi il comune ha la facoltà di andare a vedere i filmati e sporgere denuncia al fine di trovare quei (pochi secondo me) colpevoli!!!! altrimenti di cosa stiamo parlando!!!
    solo una cosa è certa: GIù LE MANI DAL PALIO

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