Lo Spiffero, anno nuovo vita nuova ….. sperem
Alla faccia della “[…] città orfana di un passato significativo, forse afflitta da un complesso di inferiorità nei confronti dei centri storici limitrofi […] evocata tempo fa da qualcuno, “La Bastia” emerge e si distingue nel panorama della media valle del Tevere, città collinari incluse, per le iniziative di Capodanno. Ben due brindisi gratis, organizzati a mezzogiorno del 31 dicembre e una festa di Capodanno a pagamento.

Continua dopo la fotoIl primo, all’auditorium di Sant’Angelo, definito come “Tradizione Bastiola”, promosso dal mitico Avvocato grillino a nome della sua laboriosa, ben nota, associazione. Ci permettiamo di spifferare un consiglio gratuito non richiesto: per il prossimo anno, sarebbe bene usare un titolo diverso (BRINDISI ALL’ULTIMO MEZZOGIORNO appare poco beneaugurante) voci di corridoio riportano che in molti abbiano brindato un po’ impacciati, indecisi sull’usare, o meno, una mano per fare gli scongiuri.

Continua dopo la fotoIl secondo, definito “Buon 2024 Bastia” è stato organizzato dal partito dell’ormai compianto Cavaliere con tanto di manifesti, gazebo, bandiere e un runner molto attivo ad offrire, calice e salatini, non solo ai presenti, ma anche ai passanti e ad alcuni invitati non aderenti al gruppo che, si dice, abbiano gradito ed accettato con piacere l’invito. Sarà; ma più che due brindisi, gli spifferi e le foto che circolano, riportano che somiglino molto a due embrioni di raggruppamenti che potrebbero trovarsi contrapposti per giugno 2024.
Intanto a sinistra tutto tace e non c’è niente da spifferare. Qualcuno dice sia buon segno, altri che si tratti di calma apparente dovuta alle festività.
E mentre ovunque, nelle piazze, si preparavano feste di fine anno gratuite, a Bastia qualcuno ha avuto un’idea geniale per distinguersi dagli altri comuni. Un’ideona eccezionale, favolosa: una festa di fine anno a pagamento. Tutti la fanno gratis… ma “la Bastia è la Bastia” e se non si paga non c’è valore, non c’è qualità.

Continua dopo la fotoCon i soldi del Comune, è stato allestito un tendone dove solo chi ha presentato la “moneta” è potuto entrare… e che moneta! Non si trattava quindi di una festa di Capodanno aperta a tutti, ma riservata solo a chi poteva spendere. Qualche spiffero, riporta che qualcuno dei commensali sussurrasse al vicino: “bella iniziativa, anche se un po’ cara come cena in taverna”.
Voci di corridoio riferiscono che il Comune abbia messo a disposizione un tendone per la “festa di capodanno”, poi se qualcuno dentro ci ha organizzato un cenone e una discoteca con tanto di cocktail bar, si tratta di iniziative autonome e non coinvolgono l’amministrazione.
Ma in fondo tutto è bene ciò che finisce bene… il 2023 se n’è andato e il 2024 è arrivato e come sempre il mondo va avanti; pazienza se per una volta qualcuno si domanda: “Mentre ovunque con i soldi pubblici si sono organizzate feste in piazza gratuite per tutti, a Bastia è stata finanziata una festa per pochi con i soldi di tutti?”.
Tre sono le risposte: No, Si, Forse… A voi la scelta.
Nell’augurare ai nostri lettori, un Buon Anno Nuovo, ricordate che gli spifferi potrebbero non dire tutta la verità, ma non raccontano mai bugie

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