Vittoria sofferta al Degli Esposti di Bastia Umbra nel finale
Calcio Eccellenza – Il Bastia 1924 ritrova ossigeno e convinzione in una domenica che profuma di appartenenza. La squadra biancorossa piega il Pontevalleceppi Ripa con un colpo di puro istinto firmato da Minuti, bastiolo doc, che al “Carlo Degli Esposti” trasforma un pomeriggio bloccato in una festa di comunità. Il successo vale 26 punti in classifica e inaugura nel migliore dei modi il 2026, oltre a segnare la prima vittoria della gestione Martinelli.
Minuti rompe l’equilibrio con un guizzo da leader
La partita sembrava destinata a scivolare verso uno 0-0 senza scossoni, con le due squadre impegnate più a neutralizzarsi che a colpire. Poi, al 19° della ripresa, Minuti ha cambiato tutto. Un pallone vagante in area, un attimo di esitazione della difesa ospite e la sua zampata rapida e pulita ha fatto esplodere la gradinata. Segnare sotto il proprio pubblico, per un giocatore cresciuto in città, ha aggiunto un valore emotivo che ha amplificato il peso del gol.
Nelle file del Pontevalleceppi Ripa, presenti due volti familiari per Bastia Umbra: Belloni e Faloia, bastioli tornati da avversari sul campo che li ha visti crescere.
Due rossi immediati e un finale di pura resistenza
La gioia del vantaggio è durata pochi secondi. Mentre il pubblico festeggiava, il direttore di gara ha estratto due cartellini rossi pesantissimi: Passaquieti e il tecnico Martinelli hanno lasciato il campo in un clima surreale. In un attimo, il Bastia si è ritrovato avanti nel punteggio ma in inferiorità numerica e senza guida tecnica in panchina.
Da quel momento la partita si è trasformata in una lunga trincea. I biancorossi hanno serrato le linee, trasformando ogni pallone in un duello da vincere a tutti i costi. La squadra ha mostrato compattezza, sacrificio e una determinazione che ha cancellato ogni rischio, mantenendo il controllo emotivo anche nei momenti più tesi.
Una vittoria che pesa e che può cambiare la stagione
Al triplice fischio, il “Degli Esposti” è esploso in un abbraccio collettivo. Il Bastia 1924 non solo conquista tre punti fondamentali, ma ritrova identità, spirito e fiducia, elementi indispensabili per affrontare la parte più delicata del campionato.
Il 2026 si apre così con un segnale forte: la squadra è viva, unita e capace di soffrire. E il gol di Minuti, figlio della città, diventa il simbolo di una domenica che potrebbe segnare una svolta.

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