Agriumbria 2026, 450 espositori e nuova fase per Umbria Fiere

A Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo la 57ª edizione

 

La 57ª edizione di Agriumbria si prepara a tornare a Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo 2026, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del panorama agricolo e zootecnico nazionale.
In attesa della conferenza stampa ufficiale, Umbria Fiere Spa anticipa numeri e novità di un’edizione che si preannuncia da record.

Una fiera in crescita: oltre 450 espositori e richieste record

La manifestazione registra oltre 450 espositori diretti distribuiti su una superficie complessiva di 85.000 mq.
Nonostante l’ampliamento degli spazi nelle ultime due edizioni (+20.000 mq), le richieste superano ancora la disponibilità: almeno 150 aziende non potranno essere accolte per mancanza di spazio.

Agriumbria si conferma così hub di riferimento per la zootecnia italiana e punto di incontro privilegiato per la meccanizzazione agricola e l’intera filiera agroalimentare del Centro-Sud.

Umbria Fiere verso una nuova fase: padiglione permanente e CER

La crescita della fiera si intreccia con l’evoluzione strutturale di Umbria Fiere, presentata lo scorso 26 gennaio davanti a istituzioni, imprese e associazioni di categoria.
La governance ha illustrato una nuova visione strategica che punta a trasformare il polo fieristico in un ecosistema territoriale dinamico, attivo tutto l’anno.

Tra gli interventi in corso:

  • nuovo padiglione permanente prefabbricato, moderno e flessibile, attualmente in costruzione;
  • impianto fotovoltaico da 480 kW e creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
  • sostituzione dei sistemi di riscaldamento con pompe di calore;
  • illuminazione LED rinnovata in tutti i padiglioni.

Il presidente Antonio Forini ha spiegato che il nuovo padiglione eliminerà il ricorso alle strutture temporanee e aumenterà la capacità ricettiva del centro, rendendolo competitivo per eventi di grande portata.

Verso un polo polifunzionale attivo 365 giorni l’anno

Grazie ai nuovi spazi e all’efficientamento energetico, Umbria Fiere potrà ospitare non solo le grandi rassegne tradizionali, ma anche:

  • concerti,
  • congressi,
  • festival,
  • concorsi ed eventi culturali.

Un’evoluzione che punta a rendere il polo fieristico una piattaforma polifunzionale capace di attrarre pubblico e operatori durante tutto l’anno.

Agriumbria 2026: un’edizione “ponte” tra passato e futuro

L’edizione 2026 sarà una transizione tra la storica struttura e la nuova configurazione in fase di realizzazione.
Una sfida organizzativa che conferma la vitalità della fiera e la sua capacità di adattarsi a una domanda in costante crescita.

I numeri dell’edizione 2026

  • Superficie complessiva: 85.000 mq
  • Richieste pervenute: oltre 600
  • Espositori diretti accettati: 457
  • Capi zootecnici presenti: oltre 600
  • Personale temporaneo impiegato: oltre 90
  • Visitatori edizione precedente: 89.442

Un appuntamento centrale per l’agricoltura italiana

Agriumbria si conferma un luogo unico di confronto tra agricoltori, allevatori, tecnici, imprese e istituzioni.
Una fiera che non è solo esposizione, ma anche osservatorio sulle tendenze del settore, laboratorio di innovazione e spazio di dialogo per tutta la filiera agroalimentare.

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