Ritiro deleghe a Degli Esposti, il sindaco Ansideri risponde a Pastorelli

 
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Ritiro deleghe a Degli Esposti, il sindaco Ansideri risponde a Pastorelli

da Stefano Ansideri (Sindaco di Bastia Umbra)
Ritiro deleghe a Degli Esposti, il sindaco Ansideri risponde a Pastorelli
La scarsa esperienza politica, unita ad una bella dose di presunzione, fa uscire dalla penna del Segretario Comprensoriale della Lega Stefano Pastorelli frasi del tutto fuori luogo in riferimento al ritiro delle deleghe assessorili alla Dott.ssa Catia Degli Esposti.

Pastorelli parla di strappo all’unità del Centrodestra dimenticando che il vero strappo a Bastia Umbra lo ha deciso la Lega rinunciando ad entrare nella coalizione che da dieci anni amministra la nostra città e che sarà guidata nella prossima consultazione elettorale dalla Prof.ssa Paola Lungarotti. Decisione presa senza minimamente valutare le indiscusse qualità umane della nostra candidata, ma esclusivamente per una questione di principio dal momento che la nostra scelta, effettuata diciotto mesi fa, non è stata condivisa con gli esponenti locali della Lega.

Il ritiro delle deleghe è stato tutt’altro che repentino e fino all’ultimo ho sperato che Catia Degli Esposti rimanesse fedele al mandato ricevuto dai suoi elettori. Con l’ufficializzazione della sua candidatura a Sindaco per un partito estraneo alla coalizione che mi sostiene avrei gradito che fossero giunte anche le dimissioni risparmiandomi di prendere una decisione divenuta a quel punto inevitabile.

Certo che ci vuole una gran dose di incompetenza politica nel pretendere che la Dott.ssa Degli Esposti nei prossimi quattro mesi potesse continuare a lavorare nella Giunta, che mi onoro di presiedere, e contemporaneamente opporsi ad essa in campagna elettorale.

Concordo pienamente con Pastorelli, invece, quando elogia il lavoro di Catia Degli Esposti in qualità di Assessore e prendo tale esternazione come un elogio all’intera Amministrazione poiché è pacifico che ogni realizzazione sia frutto del lavoro collettivo dell’intera Giunta previa condivisione del Consiglio Comunale.

Se queste sono le premesse, nei prossimi mesi vedremo dei veri e propri equilibristi affannarsi a dimostrare che tutto il bene è stato fatto da un solo assessore e tutto il male dagli altri componenti della Giunta, alla faccia di tutte le belle teorie sul gioco di squadra secondo il quale, giustamente, successi ed insuccessi vanno equamente distribuiti tra tutti i giocatori.

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