AcousticRoccaFestival 2017, successo crescente della rassegna di ottima qualità artistica

Le caratteristiche peculiari di AcousticRoccaFestival sono espresse già dal nome: musica “acustica”

 
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AcousticRoccaFestival 2017, successo crescente della rassegna di ottima qualità artistica

AcousticRoccaFestival 2017, successo crescente della rassegna di ottima qualità artistica

 L’indimenticabile concerto di Fabrizio Bosso e di Julian Oliver Mazzariello nel Chiostro del Monastero benedettino giovedì 21 agosto, ha registrato un successo di pubblico straordinario, chiudendo la terza edizione di AcousticRoccaFestival a Bastia Umbra. La rassegna musicale è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune, con il patrocinio del Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo, della Regione Umbria e Anci Umbria, e con la consueta collaborazione della Pro Loco bastiola.

La terza edizione ha visto alternarsi artisti internazionali e giovani musicisti umbri: la cantante norvegese Marit Sandvik con il batterista italiano Maurizio Picchiò ed il loro gruppo, la pianista Cristiana Pegoraro (originaria di Terni, ma assiduamente negli Stati Uniti per la sua attività artistica), il gruppo umbro The Sycamore, vincitore del Conad Contest che si è esibito nell’edizione di Umbria Jazz 2017 e Nicola Gasbarro con il suo esclusivo quintetto, fino al concerto di Chiusura con Bosso e Mazzariello.

“E’ stata una rassegna ampiamente positiva – rileva l’Assessore alla Cultura Claudia Lucia -. Una valida premessa per AcousticRoccaFestival, edizione 2018. Non si può individuare in un unico elemento la chiave del successo del Ferstival, che ha registrato presenze di pubblico molto elevate, con spettatori provenienti anche da fuori comune. Sono risultate scelte condivise e apprezzate: l’accurata scelta del Cartellone, come anche le location suggestive e le date, tutte coincidenti con i giovedì di fine luglio e di agosto”

Le caratteristiche peculiari di AcousticRoccaFestival sono espresse già dal nome: musica “acustica”, ovvero prodotta dagli strumenti in modo naturale senza l’intervento dell’elettronica e “Rocca”, l’antica residenza dei Baglioni, luogo simbolo della città di Bastia Umbra (eccellente lo scenario sul prato dei bastioni e di grande suggestione è il Chiostro del Monastero benedettino).

L’ingresso libero e aperto a tutti al Festival è stata una scelta dell’Amministrazione comunale, che ha voluto così sollecitare la presenza del maggior numero possibile di cittadini agli appuntamenti estivi,  caratterizzati da spettacoli di elevata qualità artistica.

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