Il Rione San Rocco vince il 60esimo Palio de San Michele di Bastia 🔴 VIDEO



Il Rione San Rocco vince il 60esimo Palio de San Michele di Bastia

Il Rione Moncioveta è stato squalificato dopo aver vinto la lizza per un irregolarità durante la prima frazione della competizione. La vittoria va quindi al Rione Sant’Angelo, secondo classificato, che dopo 43 anni riporta a casa una lizza. Il rione capitanato da Saverio Pagliaccia si aggiudica anche il Minipalio. La giuria tecnica delle sfilata consacra QUANTESTORIE di San Rocco che, grazie a questo exploit e al ribaltone della lizza, si aggiudica il Palio di questa 60° edizione. Il Rione Moncioveta si consola con il Premio Don Luigi Toppetti e il Premio Monica Petrini ad Aurora Panzolini. Portella fa un tris: Premio al Miglior Carro, Premio Stella Nascente e Premio Miglior Cucina.

A Bastia Umbra mancava terribilmente il Palio e lo si è notato dalla presenza di un pubblico delle grandi occasioni. Con tribune gremite e folla riversata lungo tutta Piazza Mazzini, si è svolta ieri sera l’ultima prova ai fini dell’assegnazione del Palio di questa 60° edizione.

Moncioveta, Portella, Sant’Angelo e San Rocco si sono sfidati nella lizza, un’emozionante staffetta 4×400 corsa tra i sanpietrini e caratterizzata da due ripartenze (bidoni).

L’evento, trasmesso in diretta streaming su terrenostre.info e su paliodesanmichele.it, è stato visto online da circa 3000 persone!

Una gara unica, elettrizzante ed adrenalinica che, anche quest’anno, ha regalato molteplici emozioni.

Ma che lizza è stata?

Nella prima frazione grande bagarre al primo bidone con Sebastiano  Ragusa (San Rocco), Alessandro Bianconi (Sant’Angelo), Pierluca Trecchiodi (Portella) e Raffaele Cinquegrana (Moncioveta). Dalla ressa è uscito per primo Bianconi che ha provato a scappar via ma è stato progressivamente superato da Ragusa, Trecchiodi e Raffaele Cinquegrana che sono entrati anche in contatto tra di loro prima della seconda virata. Nel risalire grande prova di forza di Trecchiodi che, in rimonta, è riuscito a sopravanzare l’atleta di Moncioveta lasciando a Giusepponi (Portella) un leggero vantaggio in zona cambio su Giovanni Cinquegrana (Moncioveta), Mirko Susta (San Rocco) e Kevin Beshiri (Sant’Angelo). Alla prima virata c’è stato un’incredibile colpo di scena con lo scivolone di Giusepponi che ha spalancato le porte a Giovanni Cinquegrana. Nello scendere verso il secondo bidone grandissimo exploit di Beshiri che è riuscito in un colpo solo a sopravanzare Susta e Giusepponi. Nella risalita corsa in solitaria di Giovanni Cinquegrana che con oltre 30 metri di vantaggio lascia a Giulio Chiurulla il facile compito di amministrare la distanza guadagnata. La splendida performance di Beshiri lascia a Marco Degli Esposti la seconda posizione con Luca Volpi (San Rocco) e Mattia Marcelli (Portella) ad inseguire. La terza frazione è andata via senza ulteriori scossoni con la corsa solitaria di Chiurulla che ha addirittura incrementato il vantaggio su gli inseguitori. Nell’ultimo cambio Giovanni Bianchi (Moncioveta) trova il nulla dietro di sé ed inizia in tranquillità l’ultima frazione con Federico Tortoioli (Sant’Angelo), Giulio Fiorelli (San Rocco) e Daniele Canestri

(Portella) a contendersi gli altri posti in palio. Nel tratto di discesa Tortoioli distacca Canestri che nel frattempo sopravanza Fiorelli. Quando Bianchi giunge al traguardo per primo tra lui e gli altri ci sono oltre 40 metri di distacco. Gli altri posti in palio rimangono invariati con Tortoioli (Sant’Angelo) che conserva la posizione ottenendo un ottimo secondo posto, Canestri (Portella) e Fiorelli (San Rocco) chiudono la lizza al terzo e al quarto posto.

Subito dopo l’arrivo della lizza, è iniziata la prassi per la convalida della gara. Dopo l’antidoping agli atleti i giudici del CSI, come da regolamento, hanno visionato le due telecamere gopro istallate in prossimità delle due virate. La decisione non è stata presa a cuor leggero anche perché i giudici di ieri sera sono gli stessi che da 23 anni si occupano di garantire la regolarità della corsa. L’Ente Palio non ha potuto far altro che sottostare al verdetto dei giudici e dopo vari consulti e infiniti momenti di tensione, gli stessi hanno espresso il loro verdetto squalificando il Rione Moncioveta per un’infrazione durante la prima virata della prima frazione.

Di seguito la comunicazione ufficiale:

“Dopo un’accurata visione delle immagini  ufficiali del video della lizza, abbiamo riscontrato alla prima virata (lato Portella) la scorrettezza del primo frazionista di Moncioveta ai danni del concorrente di Portella durante l’uscita dalla virata stessa. È stata constatata la palese volontarietà dell’atto: consistente nell’aver afferrato con  forza con la propria mano sinistra la parte terminale del braccio sinistro dell’avversario, tale da comportare una considerevole torsione del busto, con perdita di velocità e direzione della corsa (l’atleta riprendeva a correre con la manica della maglia allungata oltre la mano per 15/20 cm).

Di conseguenza i Giudici del CSI decretano la squalifica della staffetta del rione Moncioveta, con attribuzione di 0 punti come da art. 27 punto 10 del regolamento della lizza.”

La decisione ha creato non poco trambusto e, di fatto, ha stravolto la classifica finale della Lizza con il primo posto assegnato al Rione Sant’Angelo. La notizia della vittoria ha scatenato il popolo capitanato da Saverio Pagliaccia: era dal 1979 infatti che il Rione Sant’Angelo non vinceva una lizza. L’inaspettato risultato ottenuto sembra essere figlio del destino e chiude un cerchio iniziato nel 2014 quando gli atleti di Sant’Angelo vennero squalificati a loro volta dopo aver vinto.

Subito dopo questo enorme compendio di emozioni contrastanti, la giuria 2022 composta da: Gianfranco Anzini (regista, autore televisivo – Presidente di Giuria) , Silvia Tagliaferri (costumista), Paolo Monachesi (light designer), Ketty Roselli (attrice, cantante, conduttrice), Pio Stellaccio (attore) e Laura Soprani (scenografa, scultrice, artista, arredatrice, design) ha diramato la classifica finale delle sfilate.

Aurora Panzolini del Rione Moncioveta si è aggiudicato il PREMIO MONICA PETRINI come miglior attore della kermesse. Il Rione capitanato da Michele Betti si aggiudica anche il “Premio Don Luigi Toppetti”.

Invece, il Rione Portella capitanato da Elisa Frappini ha fatto un tris di premi. Dapprima si è aggiudicato il Premio come miglior Cucina assegnato dalla Pro Loco di Bastia Umbra, poi si è aggiudicato sia la settima edizione del Premio “Stella Nascente” con “I topolini che salvano Tommy” che la prima edizione del Premio al Miglior Carro con “L’UCCELLO”.

Dopo i riconoscimenti individuali è iniziato lo spoglio più determinante, quello riguardante la classifica delle sfilate.

QUANTESTORIE del Rione San Rocco è stata la sfilata che ha prevalso nelle preferenze della giuria centrando 10 punti. Seconda piazza per “Le nuvole dentro” del Rione Moncioveta. Nel gradino più basso del podio si è collocato il Rione Portella con “Sognando il cielo”, mentre il Rione Sant’Angelo ha chiuso la classifica delle sfilate 2022 con “Ralove 6022”.

Quindi, dopo il ribaltone clamoroso della lizza, nonostante l’ultimo posto ai giochi, il Rione San Rocco si aggiudica la 60° edizione del Palio de San Michele disegnato dall’artista Paola Impasimato.

Con questo risultato il Rione capitanato da Simone Ercolani raggiunge le 14 vittorie.

L’albo d’oro della manifestazione è guidato da Portella con 16 Palii, a seguire Moncioveta con 15 Palii, San Rocco con 14 Palii e Sant’Angelo che chiude la classifica con 12 Palii vinti.

La classifica finale della 60a edizione del Palio de San Michele:

1° Rione San Rocco 13 p.ti

2° Rione Sant’Angelo 12 p.ti

3° Rione Portella 9 p.ti

4° Rione Moncioveta 9 p.ti

 Sfilate

1° Rione San Rocco 10 p.ti

2° Rione Moncioveta 6 p.ti

3° Rione Portella 4 p.ti

4° Rione Sant’Angelo 2 p.ti

Giochi

1° Rione Sant’Angelo 5 p.ti

2° Rione Moncioveta 3 p.ti

3° Rione Portella  2 p.ti

4° Rione San Rocco 1 p.to

Lizza

1° Rione Sant’Angelo 5 p.ti

2° Rione Portella 3 p.ti

3° Rione San Rocco 2 p.ti

*4° Rione Moncioveta 0 p.ti (squalificato)

Nel pomeriggio il Rione Sant’Angelo si è aggiudicato la 30° edizione del Minipalio. La sfida è stata appassionante come sempre ed ha coinvolto il numeroso pubblico sugli spalti. Prima della minilizza il risultato vedeva appaiati al primo posto i ragazzi di San Rocco e Sant’Angelo. Con Moncioveta e Portella ormai fuori dai giochi, l’esito della gara avrebbe decretato il prestigioso Palio dei giovani, disegnato dalle studentesse  Elena Longetti e Vittoria Morettini.  Dopo un’emozionante duello per il 3° posto (il primo l’ha ottenuto Portella a discapito di Moncioveta) l’ultimo frazionista del Rione San Rocco è riuscito a superare l’atleta di Sant’Angelo al fotofinish ma, come è successo tra i grandi, il risultato è stato stravolto da un’irregolarità della staffetta dei giovani sanrocchini in zona cambio. Con la squalifica del Rione San Rocco i ragazzi capitanati da Saverio Pagliaccia si sono aggiudicati il Minipalio per la quarta volta consecutiva!

 Il capitolo dei premi si chiude con l’11° concorso fotografico “Il Palio… dietro le quinte”.

1° Premio Giuria Tecnica: Valentina Mazzoni

2° Premio Giuria Tecnica: Federica Moretti

1° Premio Giuria Popolare: ex-equo Gianluca Orlandi e Federica Moretti

INTERVISTA AL CAPITANO DEL RIONE SAN ROCCO: SIMONE ERCOLANI

Simone Ercolani, per la prima volta capitano del Rione San Rocco, descrive le incredibili emozioni vissute durante la serata:

“Io l’avevo detto all’inizio del Palio: ogni storia può essere inventata. E questa magica serata ricama la trama della nostra sfilata che iniziava appunto: come nelle favole!

Siamo riusciti a rendere possibile l’impossibile ma, al di là della divina provvidenza che sicuramente è stato un ingrediente fondamentale, questa vittoria ha tante altre storie dentro di sé. Per tre serate consecutive ci siamo rimboccati le maniche nel tentativo di sfilare e, serata dopo serata, ci siamo sempre fatti trovare pronti. Non vedevamo l’ora di andare in scena perché eravamo consapevoli di poter dare al pubblico una bellissima sfilata ed è stata un’enorme soddisfazione sapere che i giudici l’abbiano apprezzata così tanto. Nei giochi avevamo la possibilità di concludere nelle prime posizioni e ci siamo entusiasmati tantissimo nel vedere i ragazzi del tiro alla fune che hanno raggiunto un secondo posto davvero insperato. Purtroppo, nonostante un altro secondo posto ai sacchi, alla fine non è andata come volevamo. Nella lizza sapevamo di essere inferiori agli altri ma, consapevolmente, abbiamo schierato una formazione molto giovane che si è battuta alla grande e, nonostante l’ultimo posto, non posso che fare un plauso alla loro prestazione. Dopodichè è successo di tutto.

Ho vissuto dei momenti di tensione assoluta con emozioni a dir poco altalenanti.

Prima di correre la lizza speravo almeno in un terzo posto per potercela giocare con le sfilate. Finita la lizza le speranze erano finite. Poi, appena è stata decretata la squalifica del Rione Moncioveta ho avuto l’ultima grande speranza e… è iniziata un’altra storia!”

Qual è stato il segreto di questa vittoria?

“La tranquillità, il sano divertimento e la voglia di star insieme a tutti i costi. Nonostante il disagio per la pioggia, le varie penalità ai giochi, la squalifica per un Minipalio vinto e poi perso in extremis, abbiamo sempre reagito con sportività, accettando con serenità il verdetto dei giurati. In fin dei conti il nostro segreto è sempre stato questo, l’amore per il Palio in se per sé. Ecco perché ho ringraziato i capitani degli altri rioni prima ancora di sfilare, hanno collaborato attivamente affinchè ci fosse una sana competizione tra di noi… e, al di là di quel che è successo nel finale, sono veramente felice che Sant’Angelo sia riuscito a vincere una lizza. D’altronde qualche anno fa l’avevano persa analogamente e forse la provvidenza ha aiutato pure loro. Certo, rispetto agli altri con noi, la PROVVIDENZA, è stata DIVINA, in tutti i sensi e ci ha regalato una vittoria dal sapore magico!”

Primo anno da capitano ed è subito vittoria: cosa cambia?

“Sicuramente aumentano le aspettative ma, posso dirlo con certezza, possiamo lavorare con molta più tranquillità. D’altronde è questo il nostro segreto, no?!

Magari ne vinciamo un altro il prossimo anno…”

A chi dedichi la vittoria del Palio?

“Questa vittoria la dedico innanzitutto alla mia compagna Marta che mi ha sostenuto in tutto e per tutto. Poi, ovviamente, la dedico a tutti quanti i rionali, sia quelli più giovani che a tutti gli altri. Alcuni non li conoscevo neanche ma si è creato uno splendido gruppo grazie anche all’aiuto della vecchia guardia che è stata determinante dall’inizio alla fine.”



 

1 Commento

  1. Senso di nausea (non certo nei confronti del Rione San Rocco che non ha colpe) per l’ingiustizia fatta. Il vincitore della lizza, con grande evidenza, e’ stato il rione Moncioveta, quindi con gli altri punteggi avrebbe dovuto vincere il Palio. Purtroppo (causa una discutibilissima gestione degli eventi) cosi’ non e’ stato. Vanno sicuramente cambiati un po’ di cose e di “attori” maldestramente protagonisti.

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