Palio de San Michele, Il Rione Moncioveta in scena con “Errore di stampa”

Errore di stampa debutta alle 22 in Piazza Mazzini di Bastia

📌 FLASH NEWS – Il Rione Moncioveta porta in scena “Errore di stampa” lunedì 21 settembre alle 22 in Piazza Mazzini. La sfilata del Palio de San Michele invita a mettersi in gioco, rischiare e imparare dagli errori. Martedì tocca a Portella.


Moncioveta protagonista in Piazza Mazzini

Il Rione Moncioveta sarà protagonista lunedì 21 settembre, alle ore 22, della seconda sfilata della 64ª edizione del Palio de San Michele. In Piazza Mazzini, a Bastia Umbra, porterà in scena lo spettacolo intitolato “Errore di stampa”.

La competizione tra i quattro Rioni è cominciata domenica sera davanti a una piazza gremita. Ad aprire il programma è stato il Rione Sant’Angelo con “Il coraggio di ricordare”.

Dopo Moncioveta, martedì 22 settembre sarà il turno del Rione Portella, che presenterà la propria sfilata dal titolo “DiCarta”.

Aurora Panzolini racconta l’attesa

Per Aurora Panzolini, al secondo anno come capitana di Moncioveta, quella del 2026 sarà un’esperienza diversa dalle precedenti. Per la prima volta non prenderà parte direttamente alla sfilata, ma seguirà dalla piazza il lavoro del proprio Rione.

La decisione, ha spiegato, è stata presa per dedicarsi agli altri ambiti organizzativi del Palio. Un ruolo che affronta con una consapevolezza maggiore rispetto all’anno precedente, pur riconoscendo la difficoltà di gestire le emozioni mentre i rionali saranno impegnati nella rappresentazione.

La capitana ha descritto un gruppo capace di proseguire il proprio percorso nonostante le difficoltà incontrate durante i nove mesi di preparazione. Moncioveta, secondo Panzolini, ha mantenuto la propria identità senza modificare la linea scelta per la sfilata.

Un Rione compatto dopo mesi di lavoro

L’attesa della capitana è rivolta soprattutto alla compattezza del gruppo. In Piazza Mazzini dovranno emergere i colori, l’energia e la passione del Rione, elementi considerati indispensabili per sostenere il lungo lavoro richiesto dalla manifestazione.

Prima dell’ingresso in scena, Panzolini inviterà i rionali a credere nel progetto e a fidarsi gli uni degli altri. Il messaggio sarà quello di affrontare la serata con unione e divertimento, valorizzando il percorso compiuto insieme.

“Errore di stampa” arriva così al termine di una preparazione durata diversi mesi, durante la quale il gruppo ha lavorato per costruire una sfilata riconoscibile e coerente con l’identità di Moncioveta.

Il significato di Errore di stampa

Il tema centrale dello spettacolo è il coraggio di mettersi in gioco, anche quando questo comporta il rischio di commettere errori. La storia si svilupperà attraverso indagini, indizi e tracce, conducendo verso una scelta tra il rispetto dei margini e la possibilità di superarli.

La sfilata proporrà una riflessione sulla capacità di andare oltre quanto stabilito dalla società, accettando anche l’eventualità di sbagliare. L’errore viene presentato come un passaggio dal quale apprendere, purché si abbia il coraggio di provare.

La trama non anticipa l’esito del percorso. Tutto dipenderà, secondo la presentazione dello spettacolo, da ciò che i protagonisti sceglieranno di scrivere prima che sia troppo tardi.

Prosegue il concorso fotografico

Durante il Palio continua anche la quindicesima edizione del concorso “Palio… il dietro le quinte”, promosso dall’Ente Palio de San Michele. L’iniziativa intende raccontare attraverso le immagini la preparazione della festa, tra piazzali, prove, taverne, riunioni e lavorazioni.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Sono ammesse anche fotografie realizzate con smartphone. Ogni concorrente potrà presentare un massimo di tre immagini, scattate tra il 16 agosto e il 23 settembre 2026.

Le fotografie dovranno essere inviate entro mercoledì 23 settembre. La giuria tecnica selezionerà 30 opere finaliste, che saranno esposte dal 26 al 29 settembre all’Auditorium Sant’Angelo.

La premiazione si svolgerà lunedì 28 settembre in Piazza Mazzini, prima della Lizza.

Crediti fotografici: FAP Foto Bastia Umbra

 

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