Chiara Proietti guida il Rione nella terza sfilata del Palio
📌 FLASH NEWS – Palio de San Michele, questa sera il Rione Portella porta “DiCarta” in Piazza Mazzini. La sfilata racconta fragilità, trasformazione e unicità. Prosegue anche la campagna antiviolenza “CHE MALE C’È?” promossa con la RAV 2026.
Entra nel vivo la 64ª edizione del Palio de San Michele di Bastia Umbra. Questa sera, martedì 22 settembre alle 22, sarà il turno del Rione Portella, protagonista in Piazza Mazzini con la sfilata “DiCarta”. Dopo l’apertura affidata domenica al Rione Sant’Angelo con “Il coraggio di ricordare” e la successiva esibizione del Rione Moncioveta con “Errore di stampa”, la competizione prosegue con la terza sfilata dell’edizione 2026.
Portella porta in piazza “DiCarta”
Il progetto del Rione Portella parte dall’immagine della carta, fragile e leggera ma capace di cambiare forma attraverso le pieghe. La trama utilizza questa metafora per raccontare le persone, segnate dalle difficoltà, dagli incontri e dalle esperienze. Ogni piega diventa una traccia, parte di un percorso che contribuisce a costruire un’identità unica. La sfilata è liberamente ispirata a “Olga di carta” di Elisabetta Gnone e richiama anche la tradizione giapponese delle mille gru di carta, simbolicamente legate alla possibilità di esprimere un desiderio.
Chiara Proietti: emozione come la prima volta
Alla guida del Rione Portella c’è Chiara Proietti, al secondo anno del nuovo mandato da capitana dopo una precedente esperienza dal 2009 al 2012. Alla vigilia dell’ingresso in Piazza Mazzini, Proietti ha raccontato che l’emozione resta quella delle prime volte. L’esperienza, ha spiegato, può aiutare a gestire meglio l’attesa, ma quando si avvicina il momento della sfilata riaffiorano le stesse sensazioni vissute durante il primo mandato.
Giovani sempre più coinvolti nel Rione
Secondo la capitana, il Palio è profondamente cambiato rispetto a quindici anni fa, sia per l’impegno richiesto sia per gli aspetti organizzativi e burocratici. Lo spirito di Portella, invece, sarebbe rimasto lo stesso. Il Rione sta puntando sul rapporto tra le persone con maggiore esperienza e i giovani, chiamati progressivamente ad assumere responsabilità sempre più importanti. Proietti ha sottolineato come proprio negli ultimi due anni siano cresciuti gli innesti di ragazzi all’interno dell’organizzazione.
L’attesa per la conclusione della sfilata
Tra i momenti più attesi dalla capitana c’è la conclusione della rappresentazione, quando tutto il lavoro realizzato durante l’anno arriverà finalmente davanti al pubblico. Proietti ha ricordato che nel Palio esistono tre passaggi fondamentali: Sfilata, Giochi e Lizza. Per la serata di Portella, il momento simbolicamente più importante sarà quello in cui verrà annunciata la conclusione dell’esibizione del Rione, dopo mesi di preparazione.
Il messaggio di “DiCarta”
Alla base della sfilata c’è un messaggio legato al valore delle differenze. Secondo Chiara Proietti, ciò che dovrebbe restare ai rionali è la consapevolezza che ogni persona possiede caratteristiche proprie e può essere importante per gli altri proprio nella propria unicità. Prima dell’ingresso in piazza, il suo invito ai partecipanti è quello di vivere pienamente il momento, riconoscendo il valore del lavoro già svolto indipendentemente dal risultato finale.
Prosegue la campagna antiviolenza “CHE MALE C’È?”
Anche nell’edizione 2026 l’Ente Palio de San Michele e i quattro Rioni rinnovano la collaborazione con la Rete delle Donne Antiviolenza. La nuova campagna si intitola “CHE MALE C’È?” ed è dedicata ai comportamenti che possono rappresentare segnali di controllo o violenza all’interno di una relazione. Tra quelli indicati figurano gelosia, possessività, controllo, battute sessiste, svalutazione, pressione e mancato rispetto dei confini personali.
Un video con i lizzaioli dei quattro Rioni
Il messaggio della campagna sarà portato all’interno del Palio attraverso un video interpretato dai lizzaioli dei quattro Rioni. La produzione è stata affidata allo studio Zona d’Umbra e a un team creativo interamente femminile. Il filmato sarà proiettato in Piazza Mazzini nelle serate dedicate ai Giochi e alla Lizza. L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione su atteggiamenti che possono essere minimizzati o scambiati per forme di attenzione, ma che possono invece indicare dinamiche di possesso, controllo o intimidazione.
San Rocco chiude il ciclo delle sfilate
Dopo Portella, il programma delle sfilate proseguirà domani sera, mercoledì 23 settembre, con il Rione San Rocco. Sarà San Rocco a chiudere il ciclo delle rappresentazioni della 64ª edizione del Palio de San Michele con “Commedia in tre atti”, completando così la fase dedicata alle quattro sfilate rionali.

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