Palio, non c’è posto migliore, la sfilata del Rione Moncioveta

Palio, non c’è posto migliore, la sfilata del Rione Moncioveta

Palio, non c’è posto migliore, la sfilata del Rione Moncioveta “Non c’è posto migliore”. E’ stato il titolo della sfilata del Rione Moncioveta andata in scena ieri sera in piazza Mazzini, ispirata al meraviglioso Mago di Oz. La storia racconta le avventure di Dorothy, una giovane ragazza che abita una fattoria, nella magica Terra di Oz, dopo che lei e il suo cane Toto sono stati spazzati via dalla casa in Kansas da un ciclone.

”Sentirsi smarriti e spaventati di fronte a tutto ciò che nella nostra mente sembra essere più grande e più forte di noi. A chi non è mai capitato? Quante volte abbiamo smarrito la strada di casa, brancolando nel buio e andando avanti quasi a tentoni, con la sensazione di non arrivare mai, cercando quel senso di protezione che solo ciò che ci è familiare riesce a darci? Passiamo una vita intera a cercare qualcosa che non può esistere in nessun altro luogo, nemmeno nel più magico, perché l’unico posto in cui vale la pena cercare è molto più vicino di quanto si pensi.

Ce lo abbiamo sotto il naso per una vita intera, nonostante ci ostiniamo a non vederlo e a negar(ce)lo. Ciò che abbiamo dentro ce lo portiamo sempre via con noi, anche se ci allontaniamo dalla nostra casa, perché la nostra casa siamo noi! E non serve rovistare nel “bagaglio” di qualcun altro per trovare quello che ci manca.

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Forse ci vogliono tante prove da superare prima di rendersi conto che “casa” non è solo un edificio. È tutto ciò a cui sentiamo di appartenere, un “posto del nostro cuore” che ci segue ovunque: si può cambiare casa ma “casa” non cambia. Allora forse è meglio fare il nostro viaggio accanto a chi si sente un po’ diverso, con qualche pezzo mancante o non ben incastrato nel cuore o nel cervello, per renderci conto che è proprio la bellezza della diversità che ci dà il coraggio necessario per camminare con le nostre gambe. Perché alla fine anche Dorothy ce lo insegna, che “I mostri non muoiono mai. Quello che muore è la paura che ci incutono.” (Cesare Pavese)

Riccardo Mencarelli, capitano del rione Moncioveta, esalta la partecipazione del proprio rione: “Nelle pagine del rionale parlavo di un foglio bianco, metafora perfetta per descrivere il rione: un foglio dove ognuno può scrivere ciò che sente. Era un invito rivolto ai miei rionali a scrivere, o continuare a scrivere, questo meraviglioso libro chiamato MONCIOVETA. Beh, l’invito è stato raccolto, egregiamente. Questa è stata un’annata di grande partecipazione su tutti i settori. Il rione non può che essere soddisfatto del piazzale che abbiamo avuto quest’anno. Nessuno è mai rimasto con le mani in mano e la soddisfazione è stata enorme! Sulla sfilata c’è stato un gran lavoro di programmazione. Abbiamo cercato di alzare il livello degli ultimi anni e l’abnegazione delle persone coinvolte ha creato un risultato meraviglioso. C’è tanto materiale realizzato in ogni settore della sfilata, vuol dire che i rionali hanno lavorato tanto e bene.

La giuria tecnica 2018 è composta da personalità di riconosciuta fama nazionale nel mondo dello spettacolo: Gianfranco Anzini (regista, autore televisivo – Presidente di Giuria), Aldo Spinello (critico cinematografico), Brunella De Cola (Scenografa), Silvia Tagliaferri (costumista), Paolo Monachesi (light designer), Ketty Roselli (attrice, cantante, conduttrice), Pio Stellaccio (attore).

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