Statuto e sedi rionali, il Comune prepara un percorso civico
📌 FLASH NEWS – Erigo Pecci rilancia il ruolo dei Rioni nel Palio de San Michele: giovani, partecipazione e comunità al centro. L’amministrazione lavora alla modifica dello Statuto e al diritto di superficie per tre sedi dei Rioni di Bastia.
Il Palio de San Michele come esperienza che supera i giorni della manifestazione e diventa parte della vita sociale di Bastia Umbra durante tutto l’anno. È questo il messaggio affidato dal sindaco Erigo Pecci al proprio profilo Facebook, in occasione dell’avvio delle giornate dedicate alla festa cittadina.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato il valore del lavoro svolto da centinaia di ragazze e ragazzi impegnati nei Rioni. Un’attività che comprende prove, preparazione delle sfilate e dei giochi, organizzazione, gestione delle cucine, montaggio e smontaggio delle strutture, pulizia e numerosi altri compiti portati avanti anche lontano dai momenti di maggiore visibilità.
Il ruolo dei giovani nella vita dei Rioni
Secondo quanto evidenziato da Pecci, proprio i giovani dei Rioni rappresentano una componente importante della comunità di Bastia Umbra.
La partecipazione alla vita rionale viene indicata come un’esperienza attraverso la quale ragazze e ragazzi possono imparare a collaborare, assumersi responsabilità e rispettare regole, persone e luoghi.
Nel messaggio pubblicato sui social, il sindaco ha quindi rivolto un ringraziamento alle persone che durante l’anno dedicano tempo e lavoro alle attività del Palio, sottolineando in particolare il contributo di chi opera dietro le quinte.
Statuto comunale, annunciato un percorso di modifica
Accanto al significato sociale del Palio, il messaggio contiene anche alcuni riferimenti alle scelte dell’amministrazione comunale riguardanti il futuro dei Rioni.
Pecci ha reso noto che il Comune sta lavorando alla modifica dello Statuto comunale, nell’ambito di un percorso finalizzato a riconoscere maggiormente il ruolo delle realtà rionali nella vita cittadina.
L’indirizzo illustrato punta a consolidare la presenza dei Rioni all’interno dei rispettivi quartieri e a considerarli non soltanto come strutture impegnate nell’organizzazione degli appuntamenti di settembre, ma come realtà attive durante l’intero anno.
Diritto di superficie per tre spazi rionali
Tra gli interventi indicati dal sindaco figura anche la predisposizione del percorso per la concessione in diritto di superficie degli spazi ai Rioni Moncioveta, Sant’Angelo e San Rocco.
L’impostazione annunciata dall’amministrazione supera, secondo quanto riferito da Pecci, l’ipotesi di riunire le sedi dei Rioni in un’unica area separata della città.
La linea prospettata è invece quella di mantenere queste realtà all’interno dei rispettivi quartieri, in prossimità delle abitazioni e dei luoghi frequentati quotidianamente da famiglie, bambini, giovani e anziani.
I Rioni come luoghi di partecipazione
Nel messaggio del sindaco viene attribuito ai Rioni anche un ruolo sul piano della socialità e della partecipazione.
Secondo Pecci, una comunità maggiormente organizzata e partecipe può contribuire a contrastare fenomeni come solitudine, degrado e insicurezza attraverso la costruzione di relazioni e il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Il riferimento è alla capacità delle realtà rionali di creare occasioni di incontro tra generazioni diverse, mantenendo attivi legami sociali che proseguono oltre il periodo della manifestazione.
L’appello alle famiglie di Bastia Umbra
Un passaggio del messaggio è stato dedicato anche alle famiglie di Bastia Umbra, invitate dal sindaco a sentirsi partecipi del Palio e a sostenere i giovani che scelgono di impegnare parte del proprio tempo nelle attività dei Rioni.
Pecci ha descritto il lavoro svolto dalle comunità rionali come un’attività sociale e intergenerazionale capace di mettere in relazione bambini, ragazzi, adulti e anziani.
L’obiettivo indicato è quello di rafforzare la partecipazione e accompagnare le nuove generazioni nel percorso di coinvolgimento nella vita del proprio quartiere.
Il ringraziamento alle realtà coinvolte nel Palio
Nel suo intervento, il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento all’Ente Palio, ai quattro Rioni, alla Parrocchia, alla Pro Loco, alle associazioni, alla Regione Umbria e alle realtà che contribuiscono all’organizzazione della manifestazione.
Un ringraziamento particolare è stato riservato ai rionali, chiamati a vivere le giornate del Palio con passione, rispetto e senso di appartenenza.
Il messaggio si conclude riaffermando il carattere collettivo del Palio de San Michele, indicato come patrimonio della comunità di Bastia Umbra.

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