Portella celebra il successo, oggi processione e fuochi finali
Oggi la Festa di San Michele Arcangelo
La 64ª edizione del Palio prosegue oggi, martedì 29 settembre, con la giornata dedicata a San Michele Arcangelo, Patrono della città di Bastia Umbra, momento conclusivo della manifestazione. La giornata prevede la Messa Solenne di San Michele Arcangelo e, alle ore 17, la Processione del Santo Patrono, con la partecipazione delle Autorità e dei Rioni.
Alle 19.30 è prevista l’apertura delle taverne rionali, mentre dalle 22.30 spazio a spettacoli e animazione nelle taverne. A chiudere l’edizione 2026 sarà, alle 23, lo spettacolo pirotecnico.
Portella festeggia il Palio 2026
La giornata patronale arriva all’indomani della vittoria del Rione Portella, che ha conquistato la 64ª edizione del Palio de San Michele con 13 punti. Il successo è maturato al termine delle tre prove della manifestazione e ha permesso a Portella di chiudere davanti a Sant’Angelo, San Rocco e Moncioveta. Il Rione capitanato da Chiara Proietti ha così conquistato il 17° Palio della propria storia, raggiungendo Moncioveta in vetta all’Albo d’Oro della manifestazione.
Chiara Proietti: «Abbiamo raccolto quello che avevamo seminato»
Chiara Proietti aveva già conquistato il Palio da capitana nel 2011. Curiosamente, anche allora Portella ottenne la stessa combinazione di risultati di quest’anno: primo posto nella Lizza, secondo nei Giochi in Piazza e secondo nella Sfilata. Alla domanda sul segreto della nuova affermazione, la capitana sottolinea soprattutto il lavoro costruito nel tempo.
«Sinceramente il segreto non lo so. So però che lavorare in silenzio e lavorare dal basso è fondamentale per il Rione. Sono circondata da tantissime persone che si sono impegnate già dallo scorso anno. Purtroppo allora non siamo riusciti a raccogliere quello che stavamo seminando, perché avevamo avuto troppo poco tempo. Quest’anno, finalmente, abbiamo raccolto tutti insieme quello che avevamo seminato.
Sono felice per me, perché sarei bugiarda se dicessi il contrario, ma sono molto più felice per tutti quei ragazzi giovani che questa sera vincono forse il loro primo Palio. Per me questo è fondamentale».
L’importanza dei giovani e della socializzazione
Nel Rione Portella sono presenti numerosi giovani e anche persone arrivate da fuori che hanno trovato nel gruppo un luogo in cui sentirsi parte di qualcosa. Un aspetto che, secondo Chiara Proietti, rappresenta uno degli obiettivi del lavoro portato avanti dal Rione.
«Ci proviamo, almeno. Personalmente, insieme alle persone che mi stanno vicino, è proprio questo il tentativo che stiamo cercando di portare avanti. Perché, al netto del vincere o del perdere, la Festa è soprattutto questo: socializzare».
Una vittoria attesa
Alla domanda se, prima della serata conclusiva, sperasse in questo epilogo, la capitana non ha nascosto la propria fiducia nel gruppo. «Ci speravo e me lo aspettavo perché tutti questi ragazzi se lo meritavano».
Diversa, invece, la risposta sulla possibilità di conquistare la Lizza. «Sinceramente devo essere molto onesta: no. Però, dopo la serata precedente e prima della corsa di oggi, qualcosa si era acceso a livello di sentimento e di cuore. Perché in questa corsa non contano soltanto i tempi: conta il cuore».
Portella protagonista anche nella Lizza
Portella aveva già sorpreso conquistando il Tiro alla Fune nei Giochi in Piazza e si era presentata alla Lizza con tre nuovi frazionisti rispetto al 2025.
La prova conclusiva si è rivelata decisiva.
Portella ha tagliato per prima il traguardo in 3’38”550, davanti a San Rocco. Alla squadra è stato successivamente assegnato un punto di penalizzazione, senza però modificare il primo posto nella classifica della Lizza.
«Non ho vinto io, abbiamo vinto»
Chiara Proietti respinge però ogni lettura personale della vittoria.
«Ma non è che ho vinto io: abbiamo vinto. Come qualcuno mi ha detto, noi eravamo gli “underdog” di questa edizione del Palio. E così è stato».
Un concetto che riassume il valore collettivo attribuito dalla capitana al successo.
La dedica alle figlie
Guardando al futuro, Proietti invita chi ha contribuito alla vittoria a non interrompere il percorso intrapreso.
«Voglio dire soprattutto una cosa: chi quest’anno ha partecipato a questa vittoria non deve mollare. Deve continuare, perché questa è la base per l’inizio di un roseo futuro».
La dedica più personale è invece rivolta alle figlie.
«Questa volta, se posso, dedico il Palio principalmente alle mie figlie. Quando vinsi l’altra volta non le avevo, oggi invece ne ho due. Pensa come cambia la vita. Sono state felicissime, anche se per tutto questo mese, e abbondantemente anche durante l’anno, hanno visto molto meno la loro mamma.
In fondo quello che facciamo lo facciamo per le generazioni future, almeno per quanto mi riguarda. Lo ripeto: sono felice per me, ma sono ancora più felice per tutti questi giovani».
La classifica finale della 64ª edizione del Palio de San Michele
1° Rione Portella – 13 punti
2° Rione Sant’Angelo – 12 punti
3° Rione San Rocco – 10 punti
4° Rione Moncioveta – 7 punti
Sfilate
1° Rione Sant’Angelo – 10 punti
2° Rione Portella – 6 punti
3° Rione Moncioveta – 4 punti
4° Rione San Rocco – 2 punti
Giochi in Piazza
1° Rione San Rocco – 5 punti
2° Rione Portella – 3 punti
3° Rione Sant’Angelo – 2 punti
4° Rione Moncioveta – 1 punto
Lizza
1° Rione Portella – 4 punti (5 punti per la vittoria, meno 1 punto di penalizzazione)
2° Rione San Rocco – 3 punti
3° Rione Moncioveta – 2 punti
Rione Sant’Angelo – 0 punti (squalificato)
Le classifiche delle tre prove hanno quindi consegnato la vittoria finale a Portella con 13 punti, uno in più rispetto a Sant’Angelo.
Albo d’Oro del Palio
Con il successo nella 64ª edizione, Portella conquista il 17° Palio della propria storia e raggiunge Moncioveta in vetta all’Albo d’Oro della manifestazione.
Alle loro spalle San Rocco con 15 successi e Sant’Angelo con 12.
Moncioveta – 17 Palii
Portella – 17 Palii
San Rocco – 15 Palii
Sant’Angelo – 12 Palii
Il gran finale con San Michele Arcangelo
La festa di oggi chiude quindi un’edizione particolarmente intensa del Palio de San Michele.
Dopo la Processione del Santo Patrono delle 17, alla quale prenderanno parte Autorità e Rioni, le taverne riapriranno alle 19.30.
Dalle 22.30 sono previsti spettacoli e animazione nelle taverne.
Alle 23 lo spettacolo pirotecnico saluterà ufficialmente la 64ª edizione del Palio de San Michele, accompagnando Bastia Umbra nell’ultima serata di festa dedicata al Patrono della città e ai quattro Rioni.

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