Stili a confronto, sette artisti dialogano con il Palio 2026

Stili a confronto, sette artisti dialogano con il Palio 2026

Sette artisti a Bastia Umbra: mostra dal 12 al 29 settembre!

📌 FLASH NEWS – “Stili a confronto 2026” apre il 12 settembre all’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra. Sette artisti accompagneranno la 64ª edizione del Palio de San Michele. Vernissage alle 17, mostra aperta le sere fino al 29 settembre.


La creatività contemporanea entra nel calendario di settembre di Bastia Umbra e si affianca agli appuntamenti della 64ª edizione del Palio de San Michele. Dal 12 al 29 settembre 2026 l’Auditorium Sant’Angelo, in Piazza Umberto I, ospiterà “Stili a confronto 2026”, esposizione promossa dall’Ente Palio de San Michele e dedicata a sette differenti esperienze artistiche.

L’inaugurazione è fissata per sabato 12 settembre alle ore 17, quando sarà aperto ufficialmente il percorso espositivo curato da Giuliano Belloni. Nei giorni successivi il pubblico potrà accedere alla mostra tutte le sere a partire dalle ore 18, fino alla conclusione prevista per il 29 settembre.

Sette esperienze artistiche riunite nello stesso spazio

Al centro dell’iniziativa ci sono Elena Baldelli, Piero Bonciarelli, Stefano Chiacchella, Nicoletta Giuglietti, Lello Negozio, Nino Palazzo e Cristina Rossi. Sette artisti con esperienze, sensibilità e modalità espressive differenti, chiamati a confrontarsi all’interno di un unico spazio espositivo.

La formula scelta punta proprio sulla diversità dei linguaggi. L’obiettivo della rassegna è infatti mettere in relazione percorsi autonomi, offrendo ai visitatori una lettura articolata delle possibilità dell’arte contemporanea attraverso colore, materia, forma, luce e ricerca personale.

La mostra si inserisce nel periodo in cui Bastia Umbra vive uno dei momenti più intensi del proprio calendario cittadino. L’arte diventa così un ulteriore elemento della programmazione legata al Palio, accanto alle iniziative che tradizionalmente accompagnano la manifestazione.

Elena Baldelli e la cura meticolosa dei dettagli

Elena Baldelli porta all’Auditorium Sant’Angelo l’esperienza maturata come maestra d’arte. Il suo percorso è caratterizzato soprattutto dalla particolare attenzione riservata ai dettagli, elemento che contraddistingue la sua produzione e il modo di costruire le opere.

La presenza dell’artista contribuisce alla varietà della collettiva, nella quale ogni autore mantiene una propria identità. Non si tratta quindi di uniformare le diverse esperienze, ma di accostarle affinché possano essere osservate all’interno dello stesso itinerario.

La poesia visiva e astratta di Piero Bonciarelli

Un’altra prospettiva è quella proposta da Piero Bonciarelli, che sintetizza la propria ricerca attraverso l’espressione “non prove ma ingegno d’autore”. Il suo contributo si sviluppa nel campo di una poesia visiva e astratta legata ai linguaggi dell’arte contemporanea.

La sua ricerca entra così in rapporto con quella degli altri protagonisti dell’esposizione, contribuendo a costruire quel confronto tra stili che costituisce il principio attorno al quale è organizzata l’intera iniziativa.

Stefano Chiacchella tra patrimonio e tempo digitale

Il lavoro di Stefano Chiacchella guarda invece al patrimonio storico, artistico e culturale, assunto come punto di partenza per una rilettura capace di misurarsi anche con i cambiamenti della contemporaneità.

Nella sua ricerca trovano spazio le trasformazioni legate al tempo digitale, osservate attraverso un percorso che mantiene un rapporto con l’eredità culturale e, contemporaneamente, si confronta con il presente.

Questo rapporto tra passato e contemporaneità assume un significato particolare proprio nel contesto del Palio de San Michele, manifestazione nella quale la dimensione della tradizione convive con differenti forme di espressione e partecipazione.

Nicoletta Giuglietti e la ricerca dell’Arte Emozionale

Per Nicoletta Giuglietti la pittura diventa soprattutto esplorazione delle relazioni tra colori e forme. Il suo percorso è indirizzato verso fusioni cromatiche attraverso le quali prende forma quella che l’artista definisce “Arte Emozionale”.

Il colore assume quindi una funzione centrale nella costruzione dell’opera e diventa uno degli strumenti attraverso i quali esprimere una particolare sensibilità. Anche questo approccio trova spazio nel dialogo collettivo costruito all’interno dell’Auditorium Sant’Angelo.

Le immagini limpide e sognanti di Lello Negozio

Lello Negozio sviluppa invece un rapporto tra tecnica e impulso espressivo. Dalla combinazione di questi elementi prendono forma raffigurazioni definite limpide e sognanti.

La componente tecnica non viene quindi separata dalla dimensione più immediata dell’espressione. È proprio dall’incontro fra questi aspetti che si sviluppa la sua partecipazione a “Stili a confronto 2026”, rafforzando la pluralità delle esperienze presenti nella collettiva.

Cristina Rossi tra forma, gesto, colore e luce

Forma, gesto, colore e luce sono invece alcuni degli elementi attraverso i quali Cristina Rossi descrive il proprio rapporto con l’arte. L’artista sintetizza la sua ricerca in una riflessione che mette insieme identità e mistero: “Io sono la forma, ma anche il gesto; sono colore, ma anche luce… Sono un mistero per me stessa”.

Una definizione che restituisce la dimensione personale del suo lavoro e che, all’interno della mostra, si confronta con modalità artistiche differenti senza perdere la propria specificità.

Il viaggio artistico di Nino Palazzo

A completare il gruppo è Nino Palazzo, nome d’arte di Luciano Vetturini, che interpreta la propria esperienza creativa come un percorso in continuo movimento. La frase “La mia Arte è il mio viaggio” sintetizza il significato attribuito dall’autore alla propria ricerca.

I colori utilizzati su tela, maiolica o seta diventano le diverse tappe di questo itinerario personale. Materiali e supporti differenti accompagnano quindi un’esperienza artistica intesa come viaggio e scoperta.

L’Auditorium Sant’Angelo incontra il Palio

La collocazione temporale di “Stili a confronto” lega direttamente la mostra alla 64ª edizione del Palio de San Michele. Nel periodo in cui Bastia Umbra si prepara e poi vive gli appuntamenti della Festa, l’Auditorium Sant’Angelo offre un ulteriore spazio dedicato all’incontro e alla partecipazione.

Mentre la città è coinvolta nelle Sfilate, nei Giochi, nel Minipalio e nella Lizza, Piazza Umberto I ospita quindi anche un percorso dedicato all’arte contemporanea. Il pubblico potrà entrare nell’Auditorium e osservare opere nate da esperienze e sensibilità differenti.

Il progetto mette così in relazione due dimensioni diverse: da una parte la tradizione della Festa, dall’altra le forme espressive del presente. Il Palio e l’arte contemporanea condividono lo stesso periodo e lo stesso contesto cittadino, pur mantenendo ciascuno le proprie caratteristiche.

Un confronto tra linguaggi, esperienze e generazioni

Il titolo stesso della rassegna indica la direzione scelta. “Stili a confronto” non propone un unico linguaggio, ma costruisce un percorso attraverso differenti modi di interpretare e rappresentare l’arte.

Le opere dei sette protagonisti diventano occasioni per osservare tecniche, colori, materiali, forme e sensibilità diverse. Il confronto riguarda anche esperienze e generazioni, riunite in una collettiva che accompagna uno dei periodi più significativi dell’anno per Bastia Umbra.

L’iniziativa rinnova così un appuntamento inserito nel settembre bastiolo, affiancando alla dimensione tradizionale del Palio uno spazio nel quale il visitatore può fermarsi e confrontarsi con differenti interpretazioni della contemporaneità.

Vernissage il 12 settembre e apertura fino al 29

L’apertura ufficiale di “Stili a confronto 2026” è dunque prevista sabato 12 settembre alle ore 17 all’Auditorium Sant’Angelo di Piazza Umberto I, a Bastia Umbra.

Dopo il vernissage, l’esposizione proseguirà fino al 29 settembre 2026, con apertura tutte le sere dalle ore 18. Per oltre due settimane le opere di Elena Baldelli, Piero Bonciarelli, Stefano Chiacchella, Nicoletta Giuglietti, Lello Negozio, Nino Palazzo e Cristina Rossi accompagneranno quindi il periodo della 64ª edizione del Palio de San Michele, dando vita a un incontro tra tradizione cittadina e molteplici linguaggi dell’arte contemporanea.

Stili a confronto 2026 – Mostra d’arte contemporanea

Auditorium Sant’Angelo – Piazza Umberto I, Bastia Umbra
Vernissage: sabato 12 settembre 2026, ore 17:00
Mostra: dal 12 al 29 settembre 2026
Orario: tutte le sere dalle ore 18:00

“Stili a confronto 2026” accompagna la 64ª edizione del Palio de San Michele.

La mostra riunisce sette artisti con esperienze e sensibilità differenti.

L’esposizione è curata da Giuliano Belloni.

In mostra opere di Elena Baldelli, Piero Bonciarelli e Stefano Chiacchella.

Partecipano anche Nicoletta Giuglietti e Lello Negozio.

Completano il percorso Nino Palazzo e Cristina Rossi.

Colore, materia, luce e forme raccontano diversi linguaggi contemporanei.

L’Auditorium Sant’Angelo diventa uno spazio di incontro durante il Palio.

Il vernissage è in programma sabato 12 settembre alle ore 17:00.

La mostra resterà visitabile ogni sera fino al 29 settembre 2026.

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