Finti gangster organizzano un falso rapimento a Bastiola, scherzo…ma

SUL POSTO SONO ARRIVATI ANCHE I CARABINIERI E STAVA PER ARRIVARE ANCHE IL 113

Un uomo di 71 anni scompare da Bastia ritrovato dai carabinieri

Finti gangster organizzano un falso rapimento a Bastiola, scherzo…ma

del Direttore, Marcello Migliosi
BASTIOLA DI BASTIA UMBRA – «Quando fai uno scherzo e qualcuno si fa male, sei andato troppo oltre»
. E’ una frase di Bobby Farrelly, regista inglese. E si sa gli inglesi hanno il loro famosissimo “humor”. Quello che han fatto alcuni ragazzi qualche giorno fa è stato uno scherzo perfettamente riuscito, anzi “troppo riuscito”.

Ma raccontiamola così come ce l’hanno narrata.

Tutti giovani, compreso il loro amico che stava per convolare a giuste nozze. Che si fa per l’addio al celibato? Beh le solite cose, no dai, facciamo qualche cosa di speciale: fingiamo il rapimento dello sposo. Perfetto, proposta accettata e via con l’organizzazione.

Dove farlo? Beh, davanti ad un locale pubblico a Bastiola no? Perfetto anche questo. Tutto pronto e si parte con l’organizzazione. 

Si cercano i “mefisti“, sì, insomma, i passamontagna, le armi finte, tra cui anche un fucile – tutte finte -, una bella auto per sgommare e vai. Guardate che è tutto vero eh, questi “buontemponi” l’hanno organizzata – o  “combinata” – proprio grossa.

Nel piazzale del locale sono arrivati sgommando come al tempo dei gangster in America. Sparacchiavano qua e là dai finestrini e sono piombati come un commando addosso al loro amico. S’intende questo già se la rideva. Aveva, ovvio, capito che erano gli amici suoi. Anche perché, vi pare…, un amico lo riconoscereste anche se si veste da Babbo Natale no.

Lo afferrano e lo infilano in auto e ripartono a tutto gas verso una rotatoria che sta poco distante dal pubblico esercizio. S’intende però, anche attorno alla rotonda – tanto per rendere il tutto più realistico – giù colpi di fucile e pistola dai finestrini.

La Bastiola, insomma, in men che non si dica si è trasformata in Chicago. Tutto perfetto, tutto riuscito no? E no, manco per niente!

La “gang malavitosa” non aveva tenuto conto del fatto che tanta messinscena, tanta credibilità, tanta grinta, potessero essere scambiati per un’azione reale.

Proprio così signori miei, al bar, in quel momento, c’erano clienti ignari del finto rapimento, soprattutto di quanto questo fosse orchestrato a puntino. Paura, panico, terrore in un attimo gente che scappava, persone che si infilavano nel bagno – dice – e altre sotto ai tavoli.

Il fuggi fuggi insomma. Ed ecco che da uno scherzo, un po’ “pesantuccio” eh, momenti ci scappa la tragedia. Sì, perché una signora – che era lì con marito ed amici – si è sentita male per la paura. Cuore all’impazzata e senso di panico. Chi potrebbe darle torto, non accade certo tutti i giorni in un paese come Bastiola o in una città come Bastia Umbra, di assistere ad un rapimento effettuato da persone armate e che sparavano.

All’arrivo dei finti gangster c’era il marito della signora che era fuori di sé dalla rabbia, quasi un quintale di uomo con una forza erculea che c’è mancato poco che li pestasse tutti. Nel frattempo però erano state chiamate anche le Forze dell’Ordine, Carabinieri e in un secondo momento anche la Polizia, ma poi alla fine il 113 non è arrivato.

Capite bene che se, per caso, una pattuglia si fosse trovata a passare di lì (lungo la strada 147 “Assisana”), coi tempi che corrono sarebbe stato molto difficile far capire ai Militari dell’Arma o agli Agenti della Polizia di Stato che il tutto era “pura finzione“. Cioè, vogliamo dire, che da un gioco ci poteva scappare una vera e propria tragedia.

Per fortuna non è andata così e la signora si è perfettamente ripresa. Ma l’aforisma di Bobby Farrelly ci sta tutto:

«Quando fai uno scherzo e qualcuno si fa male, sei andato troppo oltre»

1 Commento

  1. Più coglioni di così si muore. Fare cose del genere con i tempi che corrono vuol dire essere fuori dal mondo o essere incredibilmente stupidi. Del resto cos’altro aspettarsi dalla Youtube Generation…..

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