Dalla redazione ANSA a Parigi fu inviato ai Giochi di Sydney
📌 FLASH NEWS – È morto a 75 anni Fausto Belia, storico giornalista ANSA, già caposervizio in Umbria e corrispondente da Parigi. Seguì le Olimpiadi di Sydney del 2000. I funerali si terranno sabato 12 settembre 2026 alle 11.00 a Bastia Umbra
Fausto Belia è morto nella serata di giovedì 10 settembre 2026, all’età di 75 anni, dopo una breve e grave malattia. Giornalista con un lungo percorso nell’ANSA, era stato caposervizio della redazione umbra, corrispondente da Parigi e inviato alle Olimpiadi di Sydney del 2000. I funerali si svolgeranno sabato 12 settembre alle ore 11 a Bastia Umbra.
La sua attività professionale aveva attraversato quotidiani, televisione locale, comunicazione istituzionale e informazione d’agenzia. Un percorso iniziato sulle pagine umbre de l’Unità e proseguito con incarichi che lo avevano portato a seguire sia le vicende del territorio sia la politica e l’attualità internazionale.
L’esperienza all’estero si era affiancata a un rapporto mantenuto nel tempo con l’Umbria. Anche negli anni successivi agli incarichi nelle redazioni, Belia aveva partecipato a incontri pubblici, appuntamenti culturali e iniziative dedicate al giornalismo.
Gli esordi sulle pagine umbre de l’Unità
Alla fine degli anni Settanta, Fausto Belia firmava già articoli per le pagine regionali de l’Unità. Il suo lavoro comprendeva la cronaca, la politica e l’economia, ambiti attraverso i quali seguiva le vicende umbre.
Tra gli argomenti affrontati figuravano anche le conseguenze del terremoto in Valnerina. L’attività sul quotidiano rappresentò la fase iniziale di una carriera che avrebbe poi assunto forme diverse, passando dalla carta stampata alla televisione e al lavoro d’agenzia.
La dimensione regionale costituì dunque il punto di partenza del suo percorso. Le notizie del territorio, dalle questioni politiche ai fatti di cronaca, furono il primo campo di un’attività destinata ad ampliarsi con nuovi incarichi.
La direzione di UmbriaTv e la comunicazione istituzionale
Dopo l’esperienza nella stampa, Belia lavorò nella televisione locale, diventando direttore responsabile di UmbriaTv, tra le prime emittenti private dell’Umbria. L’incarico si collocava in una fase in cui l’informazione televisiva regionale stava sviluppando il proprio spazio.
Il passaggio all’emittente aggiunse al suo percorso la responsabilità della direzione giornalistica. Alla scrittura per il quotidiano si affiancò così il lavoro in un mezzo differente, rivolto anch’esso al racconto delle vicende umbre.
Nella sua esperienza professionale rientrò inoltre un periodo presso l’ufficio stampa della Regione Umbria. Prima del lungo capitolo all’ANSA, la sua attività aveva quindi già toccato la stampa, la televisione e la comunicazione di un’istituzione regionale.
L’apertura della redazione ANSA a Perugia
Il 12 febbraio 1989, quando la redazione regionale dell’ANSA aprì in piazza Danti a Perugia, Fausto Belia era presente. Quella data segnò una tappa del suo rapporto con l’agenzia, destinato a diventare la parte più lunga della carriera.
Negli anni successivi assunse l’incarico di caposervizio in Umbria. Il ruolo lo collocò tra i riferimenti dell’informazione regionale, all’interno di un’attività fondata sulla tempestività delle notizie, sulla sintesi e sull’accuratezza.
L’esperienza maturata nei diversi mezzi di comunicazione confluì nel lavoro della redazione. All’ANSA il suo percorso si sviluppò tanto sul piano degli incarichi regionali quanto attraverso le successive esperienze internazionali.
La sede di Perugia rimase così una delle tappe centrali della sua storia professionale, accanto ai periodi trascorsi fuori dall’Italia e alla copertura di grandi appuntamenti sportivi.
La corrispondenza da Parigi
Parigi fu una delle sedi della sua attività all’estero. Come corrispondente dell’ANSA dalla capitale francese, Belia seguì la politica e l’attualità internazionale, ampliando il raggio del proprio lavoro oltre le vicende italiane.
Tra i servizi firmati dalla Francia figura il racconto del passaggio della fiaccola olimpica nel 2008. In quell’occasione seguì le manifestazioni e le tensioni che accompagnarono il percorso della torcia.
L’incarico parigino rappresentò un capitolo distinto rispetto al lavoro nella redazione umbra. La corrispondenza dall’estero si aggiunse alle esperienze precedenti, mantenendo nell’informazione d’agenzia il riferimento professionale.
L’incarico alle Olimpiadi di Sydney
Nel 2000, Fausto Belia fu inviato dell’ANSA alle Olimpiadi di Sydney, in Australia. Seguì i Giochi per il pubblico italiano, in un appuntamento che riuniva giornalisti provenienti da tutto il mondo.
La partecipazione alla copertura olimpica rientrò tra gli incarichi internazionali della sua carriera. Al lavoro sulla politica e sulla cronaca si affiancò, in questo caso, il racconto di una manifestazione sportiva mondiale.
Sydney e Parigi furono quindi due esperienze differenti: da una parte la copertura dei Giochi, dall’altra la corrispondenza su politica e attualità. Entrambe si inserirono nel lungo rapporto professionale con l’ANSA.
Il riconoscimento per quarant’anni di iscrizione
Nel 2022, l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria premiò Fausto Belia per i quarant’anni di iscrizione all’Albo. Il riconoscimento arrivò dopo un percorso sviluppato attraverso diversi settori dell’informazione.
La ricorrenza riuniva idealmente le principali tappe della sua attività: gli esordi sul quotidiano, la direzione televisiva, l’esperienza istituzionale e gli incarichi in agenzia, in Italia e all’estero.
Gli incontri pubblici e il legame con l’Umbria
Il rapporto con il territorio proseguì anche attraverso la partecipazione alla vita culturale umbra. Nel 2019, al Cortile di Francesco ad Assisi, Belia moderò incontri con Marco Damilano e Francesco Merlo dedicati al giornalismo contemporaneo.
Aveva inoltre svolto il ruolo di speaker al Palio di Città della Pieve. Nel 2016 era intervenuto all’omaggio dedicato a Paolo Meattelli, giornalista della Rai.
Appuntamenti diversi, che affiancano agli incarichi professionali la sua presenza nelle iniziative del territorio. L’ultimo saluto a Fausto Belia è fissato a Bastia Umbra, sabato 12 settembre 2026 alle ore 11
L’Ordine dei giornalisti dell’Umbria piange la scomparsa del collega Fausto Belia morto a Perugia all’età di 75 anni. Fausto ha avuto una lunga e prestigiosa carriera iniziata dagli studi di Radio Perugia Uno di cui è stato anche direttore, Umbria Tv, proseguita nell’ufficio stampa della giunta regionale. Poi l’approdo alla redazione perugina dell’Ansa dove dal 1998 è stato caposervizio e responsabile di sede. Nel 2000 ha fatto parte del pool che per l’agenzia ha seguito le Olimpiadi di Sydney. Dal 2004 e fino al 2009 ha guidato la sede dell’Ansa a Parigi. Ricorderemo sempre la sua grande passione per il giornalismo, il garbo, la disponibilità verso i colleghi e lo stile con cui ha sempre svolto il suo lavoro. I funerali si terranno domani 12 settembre alle ore 11 al Cimitero di Bastia Umbra. Un abbraccio alla famiglia

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