Bastiola, gravi carenze igieniche: sospeso un locale pubblico

Bastiola, gravi carenze igieniche: sospeso un locale pubblico

Controlli interforze, trovati rifiuti e carenze nei locali

Sospesa l’attività di un pubblico esercizio di somministrazione di bevande a Bastiola, frazione di Bastia Umbra, dopo un controllo congiunto che ha fatto emergere gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. All’ispezione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale di Bastia Umbra, Vigili del Fuoco e Usl Umbria 1.

L’intervento è scaturito da un precedente controllo amministrativo effettuato dalla Questura di Perugia all’inizio di agosto. Durante il sopralluogo il personale della USL Umbria 1, unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri, alla Polizia Locale di Bastia Umbra e alla Polizia di Stato, ha riscontrato diverse criticità tra cui, la pavimentazione interamente coperta da polvere, la presenza di bottiglie impolverate sopra le mensole, cumuli di sporcizia non rimossi da tempo sotto gli arredi, la zona di somministrazione e quella destinata alla consumazione segnate dalla presenza di rifiuti di vario genere, servizi igienici non adeguatamente disinfettati, pavimenti visibilmente sporchi, così come evidente l’accumulo di sporcizia, polvere e residui di alimenti sotto le attrezzature e le scaffalature, contenitori per l’immondizia colmi di rifiuti e privi di copertura, attrezzature frigorifere sporche, fusti delle bibite alla spina e bottiglie delle bevande stoccati in ambiente non adeguato, oltre alla presenza di alcune ciotole per gatti e recipienti con acqua stagnante in corrispondenza del disimpegno immediatamente accedente alla zona di somministrazione.

Irregolarità anche negli impianti

I Vigili del Fuoco hanno riscontrato cavi elettrici non adeguatamente protetti e isolati. È risultata inoltre carente la sorvegliabilità esterna del locale: l’ingresso e l’uscita dei clienti avvenivano attraverso un fabbricato e un cortile privati. Nel corso dell’ispezione è stata rinvenuta anche una piccola quantità di sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno quindi contestato al titolare l’illecito amministrativo previsto dall’articolo 75 del Dpr 309/1990.

Attività sospesa e titolare sanzionato

A seguito delle irregolarità accertate è stata disposta la sospensione immediata dell’attività, che resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni strutturali e igienico-sanitarie previste dalla normativa. Il titolare è stato inoltre sanzionato per le carenze igienico-sanitarie e per l’inosservanza degli obblighi di affissione previsti dalla normativa sui pubblici esercizi.

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