Furti nelle auto, nessun fermo, solo un indiziato, si stringe il cerchio

 
Chiama o scrivi in redazione


Furti nelle auto, nessun fermo, solo un indiziato, si stringe il cerchio

Furti nelle auto, nessun fermo, solo un indiziato, si stringe il cerchio

del Direttore,
Marcello Migliosi
«Non c’è nessun fermo, nel senso giuridico del termine, in relazione ai furti e ai danneggiamenti perpetrati ai danni delle auto a Bastia Umbra. Stiamo lavorando». Questo è quanto arriva dagli organi di  polizia,  “Stiamo lavorando per acquisire altri elementi e per definire il tutto».

Picchia selvaggiamente la madre e la manda in ospedale, arrestato
comandante marco vetrulli

Certo è che un indiziato c’è, questo è chiaro, pare sia italiano e di Bastia Umbra, per altro anche soggetto già noto alle forze dell’ordine e, in ogni caso, molto conosciuto in città. Gli sviluppi, quindi, si preannunciano clamorosi.

Leggi anche – Raffica di furti nelle auto, Lega, servono telecamere, agenti e controlli

Il caso, però, non è affatto risolto. Siamo nel “condizionale” più pieno. Di persone ne sono state ascoltate, e non interrogate e compreso colui, sul cui capo pesano i maggiori indizi.

Francesca Domenica Di Luca

Che l’uomo sia stato ascoltato è certo, come certo è che delle attività di indagini dirette si stanno interessando i carabinieri di Bastia Umbra al seguito del maresciallo comandante Tommaso Vintrici. Nelle indagini, però, è stata coinvolta anche la Polizia di Stato. «Stiamo lavorando – dicono ancora le Forze dell’ordine- per ora non posso dire di più».

Le indagini, quindi, sono in corso. C’è da mettere insieme tutti i pezzettini del mosaico, sta di fatto che martedì notte, il delinquente (chissà se c’è qualcun altro?) ha colpito in varie parti della città, danneggiando quasi trenta veicoli.

Leggi anche – Raffica di furti nelle auto, sindaco Lungarotti incontra forze dell’ordine

L’assessore responsabile del settore Polizia locale, Valeria Morettini, ha ricordato che ci sono filmati delle telecamere da approfondire nella zona del giardini pubblici di viale Marconi. Questi e altri elementi sono al vaglio degli investigatori che potrebbero identificare i responsabili dei danneggiamenti. Si fa strada l’ipotesi che l’autore sia un vero e proprio vandalo, più che un ladro. Le indagini sarebbero sulla strada giusta e i responsabili avrebbero le ore contate.

Leggi anche – Rassegna stampa – Oltre trenta auto danneggiate è caccia ai responsabili

Diciamo vandalo in quanto il suo modo di operare parrebbe ispirato a questo. Da quello che si sa dalle forze dell’ordine – ma i cittadini potrebbero dire ben altro – dalle auto assaltate sarebbe sparito ben poco.

Sindaco Paola Lungarotti e l’Amministrazione incontrano i cittadini di Bastia
Paola Lungarotti

Nei giorni scorsi, il sindaco Paola Lungarotti, aveva incontrato i vertici del comando dei Carabinieri di Bastia Umbra e quelli del Commissariato di Polizia di Assisi.

In quella occasione erano emerse altre informazioni. Ma al dì di oggi, niente può essere dato per certo, se non il fatto che colui che avrebbe commesso quanto registrato dalle cronache potrebbe effettivamente, nel giro di poco, trasformasi in una azione risolutiva da parte delle forze dell’ordine.

A favore delle vittime degli scassi alle proprie auto era intervenuta anche la Lega di Bastia Umbra, con una comunicazione a firma di Alberto Marino e Christian Iori, referenti politici del partito bastiolo del “Carroccio”.
Lega di Bastia si fa sentire, bilancio scontato e poco coraggioso
Catia Degli Esposti LEGA

«Come Lega – c’era scritto – intendiamo ribadire l’importanza di un tema come quello della sicurezza, evidentemente presa sottogamba nelle decisioni politiche e negli effettivi controlli sul territorio. Pur confidando fermamente nel lavoro delle Forze dell’Ordine, non possiamo non evidenziare il clima di preoccupazione che si respira nella nostra città nella quale, in una sola notte, qualcuno ha potuto agire indisturbato in più zone (anche distanti l’un l’altra) provocando oltretutto i naturali rumori di rottura di vetri, senza che nessuno sia potuto intervenire limitando, almeno per quanto possibile, i danni».

In campagna elettorale, in qualità di Lega, avevamo già sottolineato l’importanza del tema; ricordiamo ad esempio – sostiene Christian Iori – l’aggressione ad un barista del luogo, furti e atti vandalici di vario genere ed entità, eppure qualcuno – continua Iori – ci aveva risposto che Bastia Umbra non è il Bronx, ma oggi siamo qui nuovamente a discuterne.
Sindaco Paola Lungarotti e Amministrazione incontrano i cittadini di Bastia
Giunta Lungarotti

L’Amministrazione aveva parlato nello scorso novembre di telecamere, agenti e protocolli. Dispiace però verificare la situazione concreta che costa alla comunità sentimenti di rabbia e paura. Come Lega saremo intransigenti e continueremo a monitorare l’operato delle istituzioni in questo contesto.

Ribadiamo la nostra disponibilità a mettere sul tavolo i punti programmatici già presentati in campagna elettorale – suggerisce Marino – e ad attivarci in concreto nello sviluppo dei sistemi di controllo del vicinato, ancora rimasti nero su bianco ed, evidentemente, sempre più importanti.
E che servono telecamere è verissimo, o meglio, più preciso dire che quelle che ci sono non bastano. Tanto più che parrebbe proprio che laddove sono stati effettuati gli atti di vandalismo e furto sulle auto non ce ne sia una installata, o quasi.
E c’è poi da capire se i dispositivi installati dalla passata amministrazione siano “Day&Night“, adeguati, quindi tramite infrarosso, per riprese anche notturne.
«L’attesa è una freccia che vola e che resta conficcata nel bersaglio. La realizzazione dell’attesa è una freccia che oltrepassa il bersaglio», scriveva Søren Kierkegaard
Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore. /IlDirUjCom

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*