Nuovo incendio a Bastia subito spento, uomo fermato dai Carabinieri [VIDEO]

Video al vaglio dei militari dopo il nuovo rogo al percorso

📌 FLASH NEWS – Spento il nuovo incendio a Bastia Umbra. Un uomo sarebbe stato individuato dai Carabinieri e accompagnato in caserma per accertamenti. Al vaglio anche un video che sarebbe stato girato da alcuni ragazzi nella zona. Sul posto il sindaco Erigo Pecci.


Incendio spento, scattano gli accertamenti

È stato spento il nuovo incendio divampato nella serata di domenica 6 settembre a Bastia Umbra, nell’area del percorso verde compresa tra la zona delle Poste e la passerella 25 Aprile. Dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco, l’attenzione si è spostata sulle verifiche dei Carabinieri per ricostruire l’origine del rogo. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, un uomo sarebbe stato individuato dai Carabinieri di Bastia Umbra e successivamente accompagnato in caserma per accertamenti. Al momento non risultano disponibili elementi ufficiali che consentano di definire la sua posizione o di attribuirgli responsabilità nell’incendio. Per questo motivo, allo stato attuale, non è possibile parlare di arresto né attribuire con certezza all’uomo la responsabilità del rogo. Sono in corso le verifiche dei militari.

Un video girato da alcuni ragazzi al vaglio dei Carabinieri

Un elemento che potrebbe assumere rilievo negli accertamenti sarebbe rappresentato da un video realizzato da alcuni ragazzi presenti nella zona. Le immagini avrebbero consentito di raccogliere elementi utili all’individuazione della persona successivamente accompagnata dai militari. Anche su questo aspetto saranno necessari gli accertamenti dei Carabinieri. Il materiale video potrebbe contribuire alla ricostruzione di quanto accaduto nei minuti precedenti allo sviluppo delle fiamme e alla verifica dell’eventuale presenza di persone nell’area interessata. L’uomo individuato sarebbe stato quindi portato via dai militari per gli approfondimenti del caso. La sua posizione resta da chiarire e ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata attraverso gli elementi raccolti dagli investigatori.

Presente sul posto anche il sindaco Erigo Pecci

Nella zona dell’incendio era presente anche il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, che avrebbe assistito alle fasi nelle quali la persona individuata veniva accompagnata dai Carabinieri per gli accertamenti.Il nuovo episodio ha richiamato immediatamente l’attenzione perché si è verificato nello stesso settore già interessato da altri incendi nelle ultime settimane. Questa sera le fiamme avevano raggiunto un fronte piuttosto ampio tra la zona delle Poste e la passerella 25 Aprile, rendendo necessario un nuovo intervento dei Vigili del Fuoco. Le squadre hanno lavorato sul rogo fino a spegnere le fiamme, scongiurandone un’ulteriore propagazione nella vegetazione. Terminata la fase più urgente dell’intervento, sono iniziate le verifiche sulle possibili cause.

Il precedente del 20 agosto nella stessa area

Il nuovo incendio riporta inevitabilmente l’attenzione su quanto accaduto lo scorso 20 agosto, sempre lungo il percorso verde di Bastia Umbra. In quella circostanza il rogo era stato segnalato intorno alle 19.30 e aveva richiesto circa due ore di lavoro da parte dei Vigili del Fuoco. Le fiamme si erano sviluppate vicino alle abitazioni e il punto di innesco era stato individuato, secondo gli elementi raccolti allora, all’altezza della passerella 25 Aprile. Le successive verifiche dei Carabinieri avevano portato all’identificazione di un uomo di 75 anni residente nella zona, indicato da alcuni testimoni. Tra questi erano stati segnalati un carabiniere forestale fuori servizio e un volontario della Protezione Civile. Il settantacinquenne era stato trovato dai militari seduto su una panchina con diversi accendini e, sulla base degli elementi emersi in quella circostanza, era stata prospettata una denuncia in stato di libertà per incendio doloso.

Diversi roghi concentrati nello stesso settore

Ancora prima dell’episodio del 20 agosto, un principio d’incendio era stato spento la sera precedente nella stessa zona. Esiste inoltre un precedente risalente all’anno scorso, quando un altro incendio di natura dolosa aveva interessato il medesimo settore, circostanza allora confermata dal sindaco Erigo Pecci. La ripetizione degli episodi nello stesso tratto costituisce quindi un elemento del quadro complessivo, ma non consente da sola di stabilire collegamenti tra i diversi incendi. Anche l’eventuale rapporto tra il rogo di questa sera e quelli precedenti dovrà essere verificato dagli investigatori. Non è inoltre possibile, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, stabilire se la persona accompagnata questa sera in caserma sia la stessa già identificata dopo l’incendio del 20 agosto.

Le verifiche proseguono dopo lo spegnimento

Con l’incendio ormai spento, l’attività si concentra dunque sulla ricostruzione dell’origine delle fiamme e sull’esame degli elementi acquisiti sul posto. Particolare attenzione potrebbe essere riservata alle immagini realizzate dai ragazzi e alle circostanze che avrebbero portato i Carabinieri a individuare l’uomo. Il dato certo, al momento, riguarda lo spegnimento del rogo. Per quanto concerne invece la persona accompagnata in caserma, la sua posizione dovrà essere definita dai Carabinieri al termine degli accertamenti. La prudenza resta necessaria anche sulla natura dell’incendio. L’eventuale origine dolosa e l’attribuzione di responsabilità personali potranno essere definite soltanto sulla base degli elementi raccolti e delle successive determinazioni delle autorità competenti.

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