Sottopasso via Firenze, la Regione stanzia un milione

Sottopasso via Firenze, la Regione stanzia un milione

L’opera eliminerà il passaggio a livello di Bastia Umbra

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato nei giorni scorsi la riprogrammazione dell’Accordo per la Coesione FSC 2021-2027, destinando un milione di euro come cofinanziamento alla realizzazione del sottopasso carrabile e pedonale di via Firenze a Bastia Umbra. L’intervento consentirà la soppressione del passaggio a livello ferroviario al km 18+852 della linea Foligno–Terontola, da anni considerato un nodo critico della mobilità locale.

Il restante finanziamento sarà garantito dal Comune di Bastia Umbra e da RFI – Rete Ferroviaria Italiana, che avrà la responsabilità della progettazione e della conduzione dei lavori. Un passaggio ritenuto strategico per assicurare tempi certi di realizzazione, qualità tecnica e piena integrazione con la rete ferroviaria nazionale.

Il progetto del sottopasso di via Firenze non è isolato. L’opera rientra in una strategia coordinata che comprende anche il sovrappasso di Ospedalicchio, già approvato, destinato a eliminare un altro passaggio a livello particolarmente problematico per la viabilità della zona. Insieme, i due interventi intendono migliorare la sicurezza, fluidificare la circolazione e ridurre i disagi per residenti e automobilisti in transito.

Il cantiere di via Firenze rappresenta per Bastia Umbra un traguardo atteso da tempo. Dopo anni di discussioni, progettazioni e rinvii, la conferma del finanziamento segna una svolta importante. L’Amministrazione comunale ha sempre posto tra le priorità la mobilità sicura ed efficiente, e l’approvazione dell’investimento regionale viene considerata una vittoria per l’intera comunità.

“Si tratta – sottolineano dal Comune – di un risultato ottenuto grazie al lavoro sinergico con Regione e RFI, un impegno che ha trovato oggi il riconoscimento concreto con lo stanziamento delle risorse necessarie. L’opera darà risposte definitive a un problema infrastrutturale che i cittadini attendono da anni”.

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