Costano, “Caccia al Tesoro Ambientale”, Maggiore Menghella: “I bambini sono educatori nei confronti delle famiglie”

Educazione ambientale, ecosistema, inquinamento, raccolta dei rifiuti, importanza del riciclaggio. Sono questi i temi trattati in un progetto di educazione ambientale. “Abbiamo sostenuto questa iniziativa nella scuola primaria di Costano, perché crediamo fortemente nel valore educativo di queste tematiche”. Ha detto il Maggiore Carla Menghella.

Un progetto che si è concluso con una caccia al tesoro ambientale presso il percorso verde di Costano. All’iniziatica, voluta dalla polizia locale di Bastia Umbra, hanno partecipato 29 bambini degli ultimi due anni della primaria, quindi la quarta e la quinta elementare.

Al percorso verde, ieri venerdì 5 giugno 2015, erano presenti anche una parte della polizia locale, guidata dal Maggiore Menghella, il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, l’assessore comunale Catia Degli Esposti e poi la dirigente scolastica, Paola Lungarotti, le maestre, il personale scolastico e la protezione civile bastiola.

Non solo sanzioni. “I controlli sull’ambiente ci riguardano, così come deve riguardarci la parte educativa e di prevenzione – ha spiegato il Maggiore -. Abbiamo pensato che i bambini sono certamente i migliori per questo discorso, perché a loro volta diventano educatori nei confronti delle famiglie e delle persone che sono intorno a loro”.

I bambini sono stati seguiti durante questo percorso di eduzione ambientale che è stato approfondito anche all’interno della scuola. “Con la caccia al tesoro – ha spiegato il comandante – intendiamo mostrare loro l’ambiente, che è quello in cui prevalentemente vivono per chiudere tutto divertendosi, perché l’ambiente non è solo attenzione, educazione, tematiche tristi. L’ambiente è bellezza, natura, svago e divertirsi insieme agli altri.”

L’ambiente prima di tutto è questo. “Con i bambini abbiamo trovato terreno fertilissimo – ha evidenziato il Maggiore -, i bambini recepiscono in maniera stupenda, sono partecipi, sono coinvolti e sono attivi in prima persona, entusiasti. Quello che per loro è bello, per noi è bellissimo”.

Il discorso di formazione è stato seguito personalmente dal comandante della polizia locale di Bastia Umbra presso le scuole con degli incontri dove si è parlato di ambiente, di terra, di ecosistema, dell’ambiente in cui loro vivono, il loro paese, la loro città, la loro casa, la scuola, il bosco e il percorso verde di Costano.

“I bambini nei confronti di argomenti di grande interesse pubblico spesso non capiscono. Se io parlo con loro dell’inquinamento dell’ambiente – ha aggiunto Carla Menghella – loro si domandano: ‘Io che posso fare?’ Ma se li porto nel percorso verde di Costano e vedono la cartaccia, la bruttura che è lasciata dall’uomo, capiscono qual è il ruolo attivo che possono avere nei confronti di questo argomento”.

Un’esperienza da ripetere. Le maestre di Costano sono state elemento attivissimo in questo percorso: “Abbiamo pensato che questo deve essere il primo di una lunga serie e per questo il progetto è stato rivolto ai bambini degli ultimi due anni, perché pensiamo di ripeterlo anche negli anni successivi, in modo tale che la scuola lavori con loro all’interno dei programmi didattici di fine anno scolastico. Facciamo questo insieme a loro – ha concluso il comandante – in modo che abbiamo un passaggio con tutti i bambini di tutte le fasce di età”.

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