Elezioni Bastia Umbra, Pd: “Ansideri…stai sereno!”

 
Chiama o scrivi in redazione


Inchiesta sanità, interviene la segreteria regionale del PD

Vorremmo rassicurare il signor Ansideri che dopo 5 anni di fascia tricolore è costretto a quindici giorni di ansie da una Candidata Sindaca che lui più volte ha etichettato come “sconosciuta” e che nella sua ultima dichiarazione definisce “dilettante allo sbaraglio”. I fatti caro Ansideri la smentiscono e la realtà la contraddice: la Candidata del Centrosinistra unito, Simona Carosati, l’ha di fatto costretta ad un’ulteriore corsa disperata per vincere. Questo è un dato oggettivo! Farebbe meglio ad abbassare i toni, a rispettare di più le persone e le proposte politiche che esse rappresentano. Questo si addice ad un Sindaco uscente sereno del suo operato. Bastia – ci spiace per la sua delusione – ha scelto il rinnovamento, ha scelto di voltare pagina perché i Programmi che esprimono la necessità di ricominciare con la buona politica sono oggi largamente maggioranza in città.

Noi siamo il rinnovamento, Noi siamo il volto nuovo di Bastia insieme a tanti cittadini che vogliono scardinare il vecchio sistema. Ribadiamo, per l’ennesima volta, che il bilancio comunale è stato sempre virtuoso e che le disposizioni di legge in materia non permetterebbero diversamente. Quelli che Lei considera cattivi maestri del Centrosinistra sono gli stessi che in passato hanno trasformato Bastia in una città moderna ed importante a livello regionale. E’ Lei caro sindaco uscente che ha ospitato nella sala del Consiglio Comunale (confortandole anche della sua presenza!) le iniziative di Casa Pound. Questo i cittadini lo sanno … e lo possono vedere in rete ancora oggi.

Infine non offenda i giovani preparati che ora si affacciano al mondo della politica ottenendo un ottimo risultato elettorale, poiché le lezioni noi le prendiamo da quelli che sono in grado di darcele: essere un discreto amministrativo non significa essere un buon amministratore! Comunque – come sempre – siamo profondamente rispettosi di quello che i cittadini sceglieranno domenica prossima nelle urne.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*