San Bartolo in difficoltà, Pd, traffico pesante ingestibile e pericoloso

 
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San Bartolo in difficoltà, Pd, traffico pesante ingestibile e pericoloso

Più di 10 anni fa, via San Bartolo veniva riportata alla sua naturale funzione: la viabilità di quartiere. Quella strada non può essere per struttura, pericolosità, densità abitativa e previsioni di sviluppo (Chiesa di San Marco e Polo scolastico XXV Aprile), considerata come viabilità principale per il traffico pesante.
Non lo era prima della sua chiusura ad automezzi sopra 35q, a maggior ragione non può esserlo oggi, le condizioni anzi sono peggiorate.
Però l’amministrazione ha scelto di non tutelare il suo territorio, e dunque i suoi cittadini, ma certe linee di interessi. E come far passare in sordina questa volontà amministrativa senza che i cittadini se ne rendano conto? Semplice, non se ne parla e si aspetta una buona occasione, che prima o poi arriva.
L’incidente che ha danneggiato il ponte sul Tescio — per la cui risistemazione sono occorsi tempi biblici, e risultati discutibili — è stata quell’occasione che questa Amministrazione ha colto al balzo per piegarsi agli interessi contro le vere e giuste esigenze di qualità della vita dei cittadini.
La chiusura del ponte sul Tescio ha permesso di emanare una variante di viabilità per il traffico pesante, che così è stato nuovamente immesso in via San Bartolo (LA SCUSA). La mancata realizzazione, dopo 10 anni di promesse, del sottopasso di via Firenze ha chiuso il cerchio.
Forse anche con una più subdola valutazione elettorale, perché il disagio di via San Bartolo è possibile che faccia perdere meno consensi di quello dei cittadini di altre zona della Città.
A pensar male… spesso ci si indovina: è questo il caso?
PD Bastia Umbra

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