Speranza e utopia guidano il dialogo intergenerazionale

Speranza e utopia guidano il dialogo intergenerazionale

Conferenza a Bastia Umbra esplora il senso del dialogo umano

Sabato 21 febbraio 2026, alle 17, l’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra ospiterà la seconda tappa del ciclo “Il Creato e l’Umano”, iniziativa promossa dalla Consulta Religione e Spiritualità del Comune. L’appuntamento riporterà al centro del dibattito pubblico il valore del dialogo tra generazioni, affrontato attraverso una lettura contemporanea dei testi biblici e delle dinamiche sociali che oggi mettono alla prova la trasmissione di visioni, sogni e responsabilità.

Un confronto che intreccia spiritualità e vita quotidiana

Protagonista dell’incontro sarà padre Natale Brescianini, monaco camaldolese e docente, noto per l’applicazione della regola benedettina nei percorsi formativi rivolti a enti e aziende. La sua esperienza nel campo della crescita personale e della gestione delle relazioni professionali offrirà una chiave di lettura concreta e accessibile, capace di collegare la tradizione monastica alle sfide del presente.

Il tema scelto, “Speranza e utopia”, verrà affrontato come motore di un dialogo intergenerazionale che oggi appare spesso fragile, frammentato o ostacolato da ritmi sociali accelerati. L’obiettivo è restituire centralità alla capacità di ascolto reciproco, alla condivisione di visioni e alla costruzione di un futuro che non escluda nessuna fascia d’età.

La provocazione del profeta Gioele come chiave interpretativa

Padre Brescianini partirà dalla celebre esortazione del profeta Gioele (2,28): “i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri vecchi faranno dei sogni, i vostri giovani avranno delle visioni”. Una frase che, pur appartenendo a un contesto remoto, conserva una forza sorprendentemente attuale.

Il relatore cercherà di attualizzare il significato di profezia, sogno e visione, interpretandoli come strumenti per ricostruire un tessuto sociale in cui ogni generazione possa contribuire con la propria sensibilità. I “sogni” degli anziani, radicati nell’esperienza, e le “visioni” dei giovani, orientate al cambiamento, diventano così elementi complementari di un percorso comune.

Un incontro guidato da una voce giornalistica esperta

A moderare la conferenza sarà la giornalista Marina Rosati, che accompagnerà il pubblico attraverso i passaggi più significativi dell’intervento, favorendo un dialogo aperto e accessibile. La sua presenza garantirà un ritmo chiaro e una mediazione attenta tra contenuti spirituali, riflessioni sociali e domande provenienti dalla comunità.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che la Consulta Religione e Spiritualità sta portando avanti per offrire alla cittadinanza momenti di approfondimento culturale e spirituale, capaci di unire tradizione e contemporaneità. Un’occasione per riflettere su come la speranza possa diventare un ponte tra generazioni, trasformando l’utopia in un orizzonte condiviso.

Il Creato e l’Umano – Seconda conferenza

Titolo: “Speranza e utopia nel dialogo intergenerazionale”

Relatore: Padre Natale Brescianini, monaco camaldolese e docente

Moderatrice: Dott.ssa Marina Rosati, giornalista

Data e ora: Sabato 21 febbraio 2026, ore 17:00

Luogo: Auditorium Sant’Angelo, Bastia Umbra (PG)

Ciclo di incontri: “Il Creato e l’Umano”, promosso dalla Consulta Religione e Spiritualità del Comune di Bastia Umbra.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*