A Bastia Agriumbria e Mostra Mignini&Petrini

Dal 27 al 29 marzo si è tenuta, presso Umbriafiere, la 47° edizione di Agriumbria, che ha registrato il tutto esaurito con 400 espositori in rappresentanza di 1500 aziende. Al centro dell’attenzione sono le opportunità finanziarie previste dalla PAC 2014-2020, insieme di norme politiche agricole adottate dalla Comunità Europea, che impegnano circa il 34% del bilancio comunitario. Come da tradizione, il Presidente di Umbriafiere (nella persona di Lazzaro Bogliari), insieme alle istituzioni territoriali, ha inaugurato la kermesse. Ospite d’onore il Viceministro alle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero. Tra le numerosissime realtà presenti ad Agriumbria la bastiola “Alberi maestri”, associazione di promozione sociale votata alla salvaguardia dell’ambiente, si occupa da qualche anno del benessere dell’albero più alto del centro fieristico: un maestoso cedro di 30 metri, adottato da “Alberi maestri” allo scopo di conservare la sua imponenza con sistemi di cura e potatura all’avanguardia, e disponibile ad essere utilizzato per tree climbing. Svariati i politici intervenuti, tra i quali vanno citati almeno il Viceministro all’Agricoltura, l’onorevole Andrea Olivero; la Governatrice della regione Umbria Catiuscia Marini. In questo fine settimana Agriumbria non è la sola iniziativa dedicata al settore agricolo: sabato 28 marzo, con il patrocinio di Expo 2015, della Regione Umbria, del Comune di Bastia Umbra, del Comune di Assisi, dell’Università degli Studi di Perugia e di Assalzoo (Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici), è stata inaugurata un’esposizione che si sviluppa all’interno degli edifici della sede di Mignini&Petrini di Bastia, titolata: . L’iniziativa si colloca tra le attività programmate dall’Università degli Studi di Perugia destinate ad affrontare le tematiche sull’alimentazione e l’energia che con l’apertura a Milano dell’Expo nel mese di maggio saranno al centro dell’attenzione mondiale. Attraverso un ampio apparato di immagini, documenti e testimonianze l’esposizione ripercorre la nascita e l’evoluzione dell’industria mangimistica, molitoria e della pasta in Umbria senza però trascurare il contesto italiano ed europeo.Dal 27 al 29 marzo si è tenuta, presso Umbriafiere, la 47° edizione di Agriumbria, che ha registrato il tutto esaurito con 400 espositori in rappresentanza di 1500 aziende. Al centro dell’attenzione sono le opportunità finanziarie previste dalla PAC 2014-2020, insieme di norme politiche agricole adottate dalla Comunità Europea, che impegnano circa il 34% del bilancio comunitario. Come da tradizione, il Presidente di Umbriafiere (nella persona di Lazzaro Bogliari), insieme alle istituzioni territoriali, ha inaugurato la kermesse. Ospite d’onore il Viceministro alle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero. Tra le numerosissime realtà presenti ad Agriumbria la bastiola “Alberi maestri”, associazione di promozione sociale votata alla salvaguardia dell’ambiente, si occupa da qualche anno del benessere dell’albero più alto del centro fieristico: un maestoso cedro di 30 metri, adottato da “Alberi maestri” allo scopo di conservare la sua imponenza con sistemi di cura e potatura all’avanguardia, e disponibile ad essere utilizzato per tree climbing. Svariati i politici intervenuti, tra i quali vanno citati almeno il Viceministro all’Agricoltura, l’onorevole Andrea Olivero; la Governatrice della regione Umbria Catiuscia Marini. In questo fine settimana Agriumbria non è la sola iniziativa dedicata al settore agricolo: sabato 28 marzo, con il patrocinio di Expo 2015, della Regione Umbria, del Comune di Bastia Umbra, del Comune di Assisi, dell’Università degli Studi di Perugia e di Assalzoo (Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici), è stata inaugurata un’esposizione che si sviluppa all’interno degli edifici della sede di Mignini&Petrini di Bastia, titolata: Due imprese – una storia. L’iniziativa si colloca tra le attività programmate dall’Università degli Studi di Perugia destinate ad affrontare le tematiche sull’alimentazione e l’energia che con l’apertura a Milano dell’Expo nel mese di maggio saranno al centro dell’attenzione mondiale. Attraverso un ampio apparato di immagini, documenti e testimonianze l’esposizione ripercorre la nascita e l’evoluzione dell’industria mangimistica, molitoria e della pasta in Umbria senza però trascurare il contesto italiano ed europeo. Roberta Bistocchi

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