Passaggio a livello Ospedalicchio, Pd, non perdere i 4,5 milioni di euro

 
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Passaggio livello Ospedalicchio e sottopasso, Fratellini, inutili giri di valzer

Passaggio a livello Ospedalicchio, Pd, non perdere i 4,5 milioni di euro

Nell’ultimo incontro ad ottobre abbiamo fornito al Comune di Bastia tutte le informazioni necessarie, ora la scelta spetta a voi. È questo in sintesi quello che è stato detto dai responsabili tecnici di livello regionale e provinciale sul Sottopasso di Ospedalicchio durante l’audizione in Seconda Commissione chiesta dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Bastia, che ha dimostrato di essere l’unica forza politica che in questa fase di manovre e contromanovre elettorali continua a pensare all’interesse della città.

Nel corso della seduta, sono state esposte tutte le difficoltà

Nel corso della seduta, sono state esposte tutte le difficoltà che incontrerebbe la soluzione prospettata dall’Amministrazione Comunale di realizzazione del Sottopasso ferroviario in direzione nord, verso Petrignano, dovute alla presenza dei pozzi che alimentano l’acquedotto regionale, dovute alla permeabilità del terreno che rende molto vulnerabili gli acquiferi della zona e dagli elevati costi dovuti allo spostamento dei pozzi, delle condotte e delle impermeabilizzazioni necessarie.

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A queste difficoltà si aggiunge il fatto che i 4,5 milioni di Euro di fondi pubblici già stanziati per la realizzazione dell’opera potrebbero risultare insufficienti anche solo per il primo stralcio dei lavori viste le complessità che occorrerebbe risolvere e soprattutto a rischio perdita se non spesi entro il termine di soli 2 anni.

Difficoltà tecnico-attuative

Di importo inferiore, e con minori difficoltà tecnico-attuative, invece risulta essere la seconda ipotesi in campo che prevede l’attraversamento più a sud verso Bastiola, proposta anche dai vertici regionali e provinciali. Ipotesi che come Partito Democratico di Bastia, riteniamo l’unica praticabile, l’unica capace di utilizzare e non buttare a mare i 4,5 milioni di euro già stanziati, oltre che la più idonea a risolvere i problemi di viabilità che riguardano non solo la frazione di Ospedalicchio, ma devono essere letti secondo un quadro più allargato che coinvolge le zone contigue di Bastiola e XXV Aprile.

La maggioranza che governa la città, è dunque rimasta sola nel sostenere la prima (attraversamento a nord in direzione Petrignano) come unica soluzione progettuale.

Una posizione testarda e spiazzante, messa a nudo anche grazie alle iniziative pubbliche promosse dal Partito Democratico di Bastia dei mesi scorsi. Sindaco e Giunta, dopo 10 anni di rimpalli e scaricabarile tra enti, hanno quindi oggi tutti gli elementi per decidere ed evitare quindi di far ritrovare la Città di Bastia con un nulla di fatto e 4,5 di Euro di fondi pubblici già stanziati per lo sviluppo del nostro territorio buttati nel cestino.

La SR 147 è la strada storica

La SR 147 è la strada storica che porta dritti nel cuore di Assisi, la seconda per importanza che attraversa il nostro territorio comunale, chiediamo all’amministrazione Ansideri – sebbene comprendiamo che questi ultimi giorni di governo siano i più travagliati, visto le spaccature nel centrodestra, visti i cambi di assessori e le liti personali che emergono – di accelerare i tempi e con un’assunzione di responsabilità spingere per l’unica soluzione che può garantire la realizzazione del sottopasso senza perdere i 4,5 milioni di Euro di fondi già stanziati.

Occorre che l’amministrazione vada oltre le proprie posizioni

Per il bene comune occorre che l’amministrazione vada oltre le proprie posizioni, evitando in ogni modo di perdere il finanziamento pubblico già stanziato, al fine di contribuire a lasciare in eredità alla comunità bastiola un’opera strategica per lo sviluppo del territorio e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. #PDBastiaUmbra #avantinsiemeBastia Gruppo Consiliare Partito Democratico – Unione Comunale Partito Democratico Bastia Umbra

dal Partito Democratico di Bastia Umbra

1 Commento

  1. Per il bene comune l’amministrazione rimane sulle sue posizioni, che sono quelle approvate all’unanimità dal Consiglio comunale nel 2006 (Amministrazione Lombardi).
    TALE SOLUZIONE RICALCA SIA LE PREVISIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ FATTO DA RFI COME DOCUMENTO ISTRUTTORIO ALLA CONVENZIONE DEL 2004, SIA LE PREVISIONI DI PRG DEL NS. COMUNE (CHE QUELLO DEL COMUNE DI ASSISI), CHE PREVEDE PROPRIO IN PROSSIMITÀ DI TALE OPERA IL COLLEGAMENTO TRA LA SS 75 CENTRALE UMBRA E LA SS 318 PERUGIA ANCONA, TRAMITE IL NUOVO SVINCOLO DI OSPEDALICCHIO SULLA SS75 (ZONA IND.LE) E L’ASTA DI COLLEGAMENTO CON LA SR 147 MEDIANTE ROTATORIA. DA DETTA ROTATORIA DOVREBBE PROPRIO PARTIRE LA STRADA DI COLLEGAMENTO CON LA SS 318 PERUGIA ANCONA CHE BY-PASSANDO (CON SOTTOPASSO) LA LINEA FERROVIARIA (E QUINDI ELIMINAZIONE DEL PL IN OGGETTO) PERMETTEREBBE IL DUPLICE OBIETTIVO DI RISOLVERE L’INTERFERENZA FERROVIARIA E CONSENTIRE IL COLLEGAMENTO VIARIO TRA DUE ARTERIE STRADALE DI NOTEVOLE IMPORTANZA PER L’ECONOMIA DEL TERRITORIO E DI TUTTA LA REGIONE.

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