Lettura: firmato il nuovo patto territoriale a Bastia Umbra

Lettura: firmato il nuovo patto territoriale a Bastia Umbra

 Accordo tra sindaci per promuovere i libri e la conoscenza 

Bastia Umbra, 11- 03-2026 -L’impegno per la diffusione della conoscenza e del sapere ha trovato una nuova e solida base istituzionale nella mattinata dell’11 marzo 2026. Presso la cornice del Cinema Teatro Esperia, i comuni appartenenti alla Zona Sociale 3 hanno ufficializzato il Patto Locale per la Lettura. Questo documento strategico coinvolge direttamente le amministrazioni di Bastia Umbra, Assisi, Bettona, Cannara e Valfabbrica. L’obiettivo principale risiede nel consolidamento di una rete territoriale capace di stimolare l’abitudine ai libri, trasformando l’attività intellettuale in uno strumento di partecipazione democratica e di crescita collettiva per l’intera cittadinanza umbra, come riporta lo Staff Comunicazione – Comune di Bastia Umbra.

Una sinergia operativa tra comuni e istituzioni scolastiche

L’evento ha visto la partecipazione corale dei sindaci dell’area interessata, affiancati da rappresentanti del mondo dell’istruzione e dell’associazionismo. Per il municipio ospitante, il sindaco Erigo Pecci, insieme agli assessori Elisa Zocchetti e Paolo Ansideri, ha ribadito come la cultura debba uscire dai luoghi istituzionali per abitare quotidianamente le strade e le case. La presenza massiccia di studenti delle scuole locali ha conferito alla sottoscrizione un carattere dinamico, sottolineando come il patto non sia un semplice atto formale, ma un investimento reale sul capitale umano più giovane del territorio, chiamato a farsi portavoce di questi valori.

Il valore della lettura lenta contro la frenesia digitale

Durante la cerimonia, i relatori hanno posto l’accento sulla necessità di riscoprire il piacere del supporto cartaceo e della riflessione profonda. In un’epoca dominata dalla velocità dei flussi digitali, la promozione di una fruizione consapevole dei testi rappresenta una sfida educativa cruciale. Coltivare il silenzio e l’attenzione attraverso le pagine di un libro permette di sviluppare un pensiero critico più solido e una maggiore libertà di analisi. Questo approccio, definito “lettura lenta”, è considerato un antidoto efficace contro l’isolamento sociale e un ponte per comprendere esperienze umane distanti, favorendo lo sviluppo di una comunità più consapevole e partecipe.

A rendere il momento istituzionale ancora più incisivo è stato il contributo artistico di Alfonso Cuccurullo. L’attore e formatore ha realizzato una performance dedicata che ha saputo coinvolgere attivamente la platea di ragazzi presenti nel teatro. Grazie a questa modalità narrativa, il messaggio del patto è arrivato in modo diretto e immediato agli studenti, investiti ufficialmente del ruolo di “ambasciatori della cultura”. L’intento è che l’entusiasmo per i libri possa propagarsi dalle aule scolastiche verso l’interno dei nuclei familiari, innescando un processo di contaminazione culturale positiva che parta dal basso e coinvolga ogni fascia d’età.

Prospettive future per un welfare culturale integrato

La firma del protocollo rappresenta solo il primo passo di un percorso che vedrà l’Ufficio Cultura di Bastia Umbra e i partner territoriali impegnati in attività costanti di monitoraggio e promozione. La Zona Sociale 3 punta a creare un modello di welfare culturale dove l’accesso all’informazione e alla narrativa sia garantito come un diritto fondamentale. Attraverso il rafforzamento dei servizi bibliotecari e la creazione di eventi itineranti nei cinque comuni firmatari, si mira a costruire una rete di protezione intellettuale che riduca le distanze sociali. Questo coordinamento permetterà di ottimizzare le risorse e di offrire una programmazione culturale di alto profilo, capace di rispondere alle esigenze di un territorio in costante evoluzione.

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