Documento Unico Programmazione guida Bastia Umbra2027-2029

Documento Unico Programmazione guida Bastia Umbra2027-2029

Consiglio comunale approva il DUP 2027-2029 

📌 FLASH NEWS – Approvato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 del Comune di Bastia Umbra: il Consiglio comunale definisce investimenti, servizi e politiche sociali per il prossimo triennio, con focus su lavori pubblici, coesione sociale, scuola, sport e ambiente, secondo la visione illustrata dal sindaco Erigo Pecci

Bastia Umbra, 19 09 2026 – Il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 del Comune di Bastia Umbra è stato approvato nel corso della seduta del Consiglio comunale di giovedì 17 settembre, come riferisce il comunicato di Giacomo Lazzari – Comune di Bastia Umbra. L’assemblea, riunita nella sala consiliare della sede municipale, ha esaminato il principale strumento di pianificazione dell’ente, che collega le linee di mandato agli interventi previsti nel prossimo triennio. Al centro della discussione, il ruolo del DUP come architrave della programmazione finanziaria e amministrativa. Il sindaco Erigo Pecci ha illustrato il documento, sottolineando come non si tratti di un mero adempimento contabile, ma di una scelta di indirizzo complessiva per la città. La programmazione, ha evidenziato, implica selezione delle priorità, allocazione delle risorse e responsabilità nel tradurre una visione politica in azioni concrete. Il DUP si inserisce in un contesto nazionale ed europeo caratterizzato da vincoli di finanza pubblica e da una crescente attenzione alla sostenibilità della spesa. In questo quadro, Bastia Umbra presenta una situazione finanziaria definita solida, con parametri di deficitarietà strutturale negativi e una capacità di programmazione che consente di mantenere un profilo di investimento significativo sul territorio.

Uno dei capitoli più rilevanti del documento riguarda il programma triennale dei lavori pubblici, che supera complessivamente i 62 milioni di euro. La pianificazione delle opere rappresenta il fulcro della strategia di sviluppo infrastrutturale, con interventi che toccano sicurezza, riqualificazione urbana, attività economiche e servizi sportivi.

Per il 2027 sono stati individuati tre interventi principali. Il primo riguarda la bonifica delle coperture in cemento amianto del cimitero del capoluogo, con uno stanziamento di 250 mila euro. Si tratta di un’azione mirata alla tutela della salute pubblica e alla messa in sicurezza di un luogo di forte valore simbolico e comunitario.

Il secondo intervento prevede 6,1 milioni di euro per la ristrutturazione e il restyling dei padiglioni del Centro Fiere. L’obiettivo è aggiornare una struttura considerata strategica per la vocazione produttiva, commerciale e fieristica di Bastia Umbra, rendendola più competitiva e attrattiva per eventi e manifestazioni di rilievo.

Il terzo intervento riguarda la realizzazione del nuovo Palasport, con un investimento di 7 milioni di euro. La nuova infrastruttura sportiva viene concepita come spazio dedicato non solo all’attività agonistica, ma anche alla dimensione sociale, educativa e comunitaria dello sport, in linea con una visione integrata delle politiche per il benessere dei cittadini.

Secondo quanto evidenziato dal sindaco Erigo Pecci, queste tre opere non rappresentano semplicemente cantieri, ma scelte che coniugano sicurezza, valorizzazione del patrimonio pubblico, rilancio della funzione economica e sostegno allo sport come infrastruttura sociale.

La programmazione del triennio non si limita alle tre opere principali, ma si estende a un ampio ventaglio di interventi. Il DUP dedica spazio a scuole e adeguamenti sismici, con l’obiettivo di garantire edifici sicuri e funzionali per la popolazione scolastica. La viabilità è oggetto di attenzione, con opere che riguardano il ponte sul Chiascio e la rete stradale, in un’ottica di miglioramento della mobilità interna e dei collegamenti con il territorio circostante.

Sul fronte ambientale e della qualità urbana, il documento prevede interventi sul verde urbano, la realizzazione di un parco sensoriale della musica e la riqualificazione dell’area dell’ex mattatoio. Questi progetti mirano a restituire spazi pubblici più fruibili, inclusivi e attenti alla dimensione culturale e sociale.

La programmazione interessa anche le frazioni, con interventi previsti a Ospedalicchio e Costano, oltre alla realizzazione di una pista ciclopedonale e alla valorizzazione dell’ambiente fluviale del Tescio. In prospettiva, il DUP include la nuova scuola secondaria e ulteriori impianti sportivi, delineando un quadro di interventi diffusi che coinvolgono l’intero territorio comunale.

Il sindaco ha insistito sulla necessità di una programmazione che non si concentri esclusivamente sul capoluogo, ma che tenga insieme Bastia Umbra nella sua interezza, con attenzione alle diverse realtà urbane e alle esigenze delle comunità locali.

Accanto alle opere pubbliche, il Documento Unico di Programmazione dedica una parte significativa ai servizi e alle politiche sociali. La missione relativa a diritti sociali, politiche sociali e famiglia supera gli 11 milioni di euro nel triennio, a testimonianza del peso attribuito a questo ambito nella strategia complessiva dell’ente.

Le risorse sono destinate a interventi per infanzia, minori, persone con disabilità, anziani, famiglie e casa, oltre al sostegno alla rete dei servizi e agli asili nido. L’attenzione alla dimensione sociale viene presentata come elemento imprescindibile per la costruzione di una comunità coesa, in cui le infrastrutture materiali si affiancano a servizi capaci di rispondere ai bisogni delle fasce più fragili.

Nel corso della seduta, il sindaco Erigo Pecci ha richiamato il legame tra scuola, sociale, sport, cultura, ambiente, mobilità e qualità degli spazi pubblici, sottolineando come questi ambiti non vadano considerati compartimenti stagni, ma tasselli di una stessa idea di comunità. La programmazione sociale, in questa prospettiva, si integra con le politiche educative e culturali, contribuendo a definire il profilo identitario della città.

Il DUP individua diversi assi strategici che orientano l’azione amministrativa nel triennio 2027-2029. Tra questi figurano scuola, ambiente, mobilità, sviluppo economico e rafforzamento della macchina amministrativa. Quest’ultimo aspetto comprende interventi sulla capacità progettuale dell’ente, sulla digitalizzazione, sull’organizzazione interna e sul controllo di gestione, considerati strumenti essenziali per rendere efficace la programmazione.

Particolare rilievo viene attribuito al Centro Fiere di Bastia Umbra, indicato come infrastruttura centrale per la vocazione produttiva, commerciale e fieristica del territorio. Il documento sottolinea la necessità di aggiornare e rilanciare la struttura, affinché possa continuare a rappresentare un elemento di sviluppo e attrattività, in grado di generare ricadute economiche e di immagine per la città.

La ristrutturazione e il restyling dei padiglioni, inseriti nel programma triennale dei lavori pubblici, si collocano in questa strategia di rilancio, con l’obiettivo di adeguare il Centro Fiere agli standard richiesti da un mercato degli eventi in continua evoluzione.

Nel suo intervento conclusivo, il sindaco Erigo Pecci ha chiarito che l’approvazione del Documento Unico di Programmazione non rappresenta la fine del percorso, ma l’avvio della fase più impegnativa. Il DUP, ha spiegato, fissa una direzione e un impegno pubblico di coerenza, ma richiede un lavoro costante per essere tradotto in progettazioni, finanziamenti, gare, cantieri, servizi e risultati tangibili.

La sfida, secondo la visione espressa in aula, è quella di continuare a costruire una Bastia Umbra capace di crescere e modernizzarsi, mantenendo al tempo stesso forte la propria identità e il proprio senso di comunità. La programmazione triennale viene quindi presentata come strumento per coniugare sviluppo e coesione, investimenti e tutela sociale, innovazione e radicamento territoriale.

In sintesi, il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 del Comune di Bastia Umbra definisce un quadro articolato di interventi su lavori pubblici, servizi sociali, scuola, sport, ambiente e macchina amministrativa. Il Consiglio comunale, con l’approvazione del documento nella seduta del 17 settembre, ha tracciato la rotta per i prossimi anni, affidando alla struttura tecnica e politica dell’ente il compito di trasformare la programmazione in azioni concrete sul territorio.

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