Relazione approvata a Perugia, rafforzato il ruolo istituzionale
La relazione annuale del Consiglio delle autonomie locali dell’Umbria per il 2025 ottiene l’approvazione unanime, segnando un passaggio decisivo nel consolidamento del ruolo istituzionale dell’organo. Il documento, presentato dal presidente Erigo Pecci, delinea un anno caratterizzato da un rafforzamento della partecipazione degli enti locali ai processi decisionali regionali, in coerenza con le modifiche statutarie introdotte nel 2024 che hanno elevato l’integrazione tra i livelli di governo a principio cardine dell’azione regionale.
Un anno di attività intensa e strutturata
Nel 2025 il Cal ha operato con continuità, riunendosi in 14 sedute svolte in modalità mista. L’attività consultiva ha prodotto 15 pareri obbligatori su atti fondamentali relativi a bilancio, programmazione e conferimento di funzioni agli enti locali. Parallelamente sono state adottate 29 deliberazioni, comprendenti anche le designazioni dei rappresentanti negli organismi regionali, a conferma di un ruolo sempre più operativo e integrato nei processi amministrativi.
Pecci sottolinea come il 2025 abbia segnato un salto di qualità nelle sinergie operative a supporto dei territori. Tra le iniziative più rilevanti figura l’accordo con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, finalizzato alla diffusione di pratiche di amministrazione condivisa e alla promozione di percorsi partecipativi, collegati anche al Master dedicato alla progettazione e gestione delle politiche partecipative.
Collaborazioni strategiche e sostegno ai Comuni
Un altro tassello significativo è rappresentato dal progetto “Comuni in Europa 2.0”, avviato in collaborazione con ANCI Umbria per sostenere soprattutto i piccoli enti nell’accesso ai fondi europei e nella programmazione 2021-2027. Un intervento che punta a ridurre le disparità operative tra amministrazioni e a rafforzare la capacità progettuale diffusa, elemento ritenuto essenziale per la competitività dei territori.
Sul fronte della contabilità pubblica, il Cal ha mantenuto il proprio ruolo di raccordo con la Corte dei Conti, trasmettendo otto richieste di parere provenienti dai Comuni. La relazione evidenzia tuttavia la necessità di incrementare la formazione tecnica per migliorare la qualità e l’ammissibilità dei quesiti, un passaggio considerato strategico per rendere più efficace il supporto agli enti locali.
Riorganizzazione interna e prospettive future
Il 2025 è stato anche l’anno della riorganizzazione interna, culminata a dicembre con la pre-adozione del nuovo Regolamento interno, adeguato alla legge regionale n. 17/2024. Un passaggio ritenuto indispensabile per rendere più efficiente il funzionamento dell’organo e allinearlo alle nuove esigenze di governance multilivello.
Guardando al futuro, Pecci indica l’obiettivo di consolidare ulteriormente il Cal come baricentro delle istanze locali, trasformando il dialogo istituzionale in azioni concrete capaci di migliorare i servizi e valorizzare le autonomie territoriali. Il presidente ha espresso un ringraziamento ai vicepresidenti Fabrizio Gareggia e Monia Paradisi, insieme a tutti i componenti del Consiglio, per l’impegno costante dimostrato nel primo anno del nuovo ciclo.
La composizione del Consiglio
Il Consiglio delle autonomie locali dell’Umbria è composto da Monia Paradisi (vicepresidente e consigliera di Città di Castello), Erigo Pecci (presidente e sindaco di Bastia Umbra), Alessio Rosi (consigliere del Comune di Marsciano) e Alessio Nicchi (consigliere del Comune di Gubbio). Una squadra che, secondo la relazione, ha contribuito a rafforzare un modello di cooperazione amministrativa orientato allo sviluppo dei territori e delle comunità umbre.

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