Il progetto mette a sistema le eccellenze del territorio
BASTIA UMBRA, 13-02-2026 – Una rivoluzione silenziosa ma profonda nel modo di intendere la formazione e la crescita sociale sta prendendo forma nel cuore dell’Umbria. Il Comune di Bastia Umbra ha ufficialmente dato il via a UniCittà, un progetto ambizioso che mira a trasformare il patrimonio di conoscenze già presente sul territorio in un’infrastruttura organica a disposizione della comunità, una rete capillare composta da associazioni, enti del terzo settore, centri sociali e parrocchie che, quotidianamente, offrono percorsi di crescita e socialità. UniCittà nasce con la missione di classificare e mettere a sistema queste esperienze, costruendo un mosaico integrato di opportunità che copra ogni fascia d’età, dall’infanzia alla terza età, garantendo che nessuno resti escluso dal flusso della conoscenza, come riferisce il comunicato di Giacomo Lazzari, Comune di Bastia Umbra.
Il battesimo pubblico di questa iniziativa è fissato per venerdì 20 febbraio 2026, presso la Sala Maschiella di Umbriafiere. Dalle ore 15:00 alle ore 20:00, l’Open Day di UniCittà offrirà ai residenti una panoramica completa dell’offerta formativa e culturale della città. L’evento è concepito come un momento di scambio diretto e umano: i diversi attori della rete, dalla Croce Rossa alla Protezione Civile, passando per la Biblioteca Comunale “A. La Volpe” e i rioni cittadini, avranno a disposizione postazioni dedicate per illustrare i propri corsi, laboratori e attività di volontariato. Sarà inoltre l’occasione ideale per svelare il calendario del secondo semestre di Unilibera, consolidando l’idea di un’offerta accademica e popolare che non conosce barriere generazionali o sociali.
L’essenza di UniCittà risiede nel concetto di “apprendimento permanente”. Oltre ai canali scolastici tradizionali, la vita di una comunità si nutre di competenze trasversali, passioni sportive, scambi culturali e impegno civico. Il progetto punta a rendere queste opportunità facilmente accessibili attraverso una comunicazione trasparente e centralizzata, che sarà diffusa tramite canali digitali e stampa locale. Mettere in connessione la Scuola di Musica Comunale con i Centri Diurni dell’USL 1 o i centri sociali con i cittadini attivi significa investire direttamente sulla qualità della vita e contrastare l’isolamento sociale. In sintesi, UniCittà rappresenta la visione di una “città che impara”, dove la conoscenza diventa il collante fondamentale per una cittadinanza più consapevole, resiliente e partecipe.
Il successo di UniCittà dipenderà dalla capacità di far dialogare realtà tra loro diverse, favorendo sinergie che possano colmare eventuali vuoti formativi e potenziare le eccellenze già riconosciute. L’amministrazione comunale, nel promuovere questo quadro organico, si pone come facilitatore di un processo che vede i cittadini non solo come fruitori passivi, ma come protagonisti attivi del proprio percorso di vita. Questa rete dell’apprendimento permanente si configura come un modello innovativo di welfare culturale, dove l’accesso alla cultura e alle relazioni umane non è un lusso per pochi, ma un diritto diffuso che rafforza il senso di appartenenza. È un passo deciso verso un futuro in cui Bastia Umbra diventa un laboratorio a cielo aperto, capace di rigenerarsi costantemente attraverso il sapere condiviso e la partecipazione collettiva.

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