Nuova sezione nei nidi con otto posti per gli anni 2026-2028
📌 FLASH NEWS – Bastia Umbra amplia l’offerta dei nidi comunali con 8 nuovi posti per gli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028. Il Consiglio comunale approva una nuova sezione, finanziata in larga parte con risorse regionali FSE+ e comunali.
Otto nuovi posti nei servizi per la prima infanzia
Il Comune di Bastia Umbra amplia l’offerta dei nidi d’infanzia comunali con otto nuovi posti destinati agli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028. La proposta è stata approvata dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì 17 settembre 2026.
Il provvedimento prevede l’attivazione di una nuova sezione e la relativa variazione al Bilancio di Previsione 2026-2028. L’intervento nasce dall’adesione del Comune all’avviso promosso dalla Regione Umbria per aumentare la disponibilità di posti nei nidi e micronidi destinati ai bambini fino a tre anni.
Il sistema dei nidi comunali di Bastia Umbra
Attualmente il Comune è titolare del nido d’infanzia “Piccolo Mondo”, in via Pascoli, autorizzato per 76 posti, e del nido “L’Albero degli Gnomi”, in via Atene, che dispone di 40 posti autorizzati.
L’offerta comunale comprende inoltre il Centro per Bambine/i e Famiglie “Sole e Luna” e il Nido Estivo. L’ampliamento approvato consentirà quindi di incrementare ulteriormente la disponibilità dei servizi dedicati alla prima infanzia.
Il finanziamento attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus
La misura regionale alla quale Bastia Umbra ha aderito dispone complessivamente di 6 milioni di euro del PR Umbria Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, nell’ambito dell’Asse Occupazione.
L’obiettivo dell’intervento è aumentare l’accesso ai servizi educativi per i più piccoli, sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e favorire l’occupazione femminile.
Il Comune aveva formalizzato la partecipazione all’avviso regionale con la deliberazione di Giunta numero 230 del 21 agosto 2026, presentando la richiesta per otto nuovi posti.
Nuova sezione, costo previsto di 117 mila euro
L’attivazione della nuova sezione comporterà un costo complessivo stimato in 117 mila euro per le due annualità. La somma comprende il servizio educativo e ausiliario, i materiali necessari e i pasti.
Il finanziamento sarà coperto in larga parte dal contributo regionale. La parte restante sarà sostenuta dal Comune attraverso una rimodulazione della spesa corrente, senza alterare gli equilibri generali del Bilancio.
Zocchetti: risposta alle richieste delle famiglie
L’assessora alle Politiche Scolastiche Elisa Zocchetti ha spiegato che la decisione è legata alle richieste provenienti dalle famiglie e alla presenza di bambini attualmente in lista d’attesa.
Secondo l’assessora, nuove domande continuano ad arrivare durante l’intero anno educativo e l’Amministrazione ha quindi scelto di utilizzare l’opportunità offerta dalla Regione, affiancandola a risorse proprie per rendere possibile la nuova sezione.
Zocchetti ha sottolineato che l’incremento dei posti consentirà di offrire maggiori opportunità educative ai bambini e, allo stesso tempo, di fornire un sostegno concreto ai genitori nell’organizzazione dei tempi di vita e di lavoro.
Esenzione dalla retta per gli ISEE più bassi
L’avviso regionale prevede inoltre, per i Comuni che beneficeranno del contributo, l’esonero totale dal pagamento della retta per i nuclei familiari con gli ISEE più bassi, secondo le condizioni stabilite dalla misura.
Una previsione che affianca quindi all’aumento dei posti disponibili anche un intervento rivolto all’accessibilità economica dei servizi educativi per la prima infanzia.

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