Bastia città biologica, Ramona Furiani, la città del viver bene

Bastia città biologica, Ramona Furiani, la città del viver bene

Bastia città biologica, Ramona Furiani, la città del viver bene

Ramona Furiani, la politica è questa...ed è bellissimada Ramona Furiani
Le foto di seguito ritraggono da un lato le campagne di Bastia e la bellezza, ormai fin troppo rara da vedere, dei fiori selvatici; dall’altro gli ormai noti palazzoni, simbolo di un metodo amministrativo di sviluppo ormai degenerato e non più rispondente alle esigenze dei cittadini. Per tali ragioni è fondamentale che il nuovo modello di sviluppo della nostra città passi attraverso un sistema che tenga in equilibrio uomo, natura e sviluppo economico.

Ma per fare ciò si deve necessariamente ripensare cosa fare delle nostre terre, dei nostri spazi aperti e soprattutto di come trasformarli in una risorsa per i nostri cittadini.

Da qui nasce l’idea di una “Bastia città biologica” da realizzare attraverso:

  1. la creazione degli orti urbani. Mettere a disposizione dei cittadini che ne faranno richiesta dei piccoli appezzamenti di terreno, forniti di pozzi realizzati a spese del comune, su cui poter coltivare ortaggi e frutta biologica per sé e le famiglie.
  2. – la creazione di un fondo di finanziamento per le produzioni biologiche, in aggiunta a quello derivante dalla programmazione europea, da destinare a tutti i cittadini e alle imprese del territorio bastiolo che decideranno di iniziare la coltivazione biologica dei prodotti.
  3. creazione delle mense biologiche: utilizzando le ingenti somme previste dal Ministero (si parla di circa 10 milioni di euro per il 2019) destinate alle scuole al fine di trasformare le mense scolastiche in mese biologiche, permettendo così a tutti bambini di alimentarsi nel modo più naturale e salutare possibile
  4. l’implementazione del mercato dei prodotti biologico del mercoledì, dando alle nostre piccole imprese, bastiole e umbre in generale, la possibilità di commercializzare le produzioni sul nostro territorio, realizzando così un sistema sinergico di economie: se da un lato il produttore avrà la possibilità di avere un immediato ricavo derivante dalla vendita del prodotto, i nostri cittadini avranno la possibilità di mangiare alimenti a km 0 e soprattutto privi di sostanze chimiche, nocive per l’ambiente e l’organismo.

Ripartendo dalle piccole cose, si può migliorare la nostra vita e quella dei nostri figli.

Attenzione agli alimenti biologici, alla salute e alla tutela dell’ambiente sono temi al centro del dibattito internazionale, e Bastia può diventarne l’esempio pratico del vivere bene!
#amministrative2019 #lucioraspasindaco #votaPD #scriviFURIANI

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*