Buoni pasti, procedure non ultimate, ma qual è lo stato dell’arte?

 
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Buoni pasti, procedure non ultimate, ma qual è lo stato dell’arte?

Il 21 aprile alle ore 9:45, i consiglieri del Partito Democratico hanno formulato, tramite mail, una richiesta di accesso agli atti nel quale veniva richiesto un report sulla misura di solidarietà alimentare finanziata dal Governo ed erogata sotto forma di buoni spesa dai comuni, per sapere quante sono state nel Comune di Bastia, le domande pervenute, quante di queste sono state respinte, quante accolte e quante soddisfatte. Abbiamo anche ritenuto importante sapere se le risorse previste, pari a 141.000 euro, sono risultate sufficienti a coprire l’intera platea di aventi diritto o se ci sarà qualcuno che, per insufficienza di risorse, resterà escluso

La silenziosa condotta dei consiglieri del PD nasceva, non solo dall’intento di conoscere legittimamente lo stato dei fatti e di continuare a lavorare e a contribuire, in maniera seria e responsabile senza assumere posizioni polemiche e/o strumentali, ma soprattutto dalla volontà di provvedere a dare una risposta corretta a chi ancora oggi segnala non solo di non aver ricevuto l’aiuto, ma addirittura di non sapere nemmeno se la domanda è risultata ammessa al contributo oppure no.

E se tutto questo fin qui risulta un normale svolgimento dell’attività politica ed amministrativa, il tutto assume connotati discutibili alla luce di un comunicato diffuso dall’amministrazione. Dallo stesso infatti non emerge nulla nel merito, non vengono fornite risposte chiare alla cittadinanza su quanto fin qui fatto e non palesa dati oggettivi.

Un comunicato inutile, quindi, e di mero autocompiacimento che arriva, guarda caso, dopo la richiesta dei dati ufficiali formulata dal Partito Democratico che, peraltro è a tutt’oggi lasciata senza risposta, e dopo circa 18 giorni dalla pubblicazione del bando e dall’apertura della procedura di richiesta del contributo.

Tempi lunghi, dichiarazioni vacue e prive di senso non possono che suscitare forte titubanza sull’azione amministrativa, ma nonostante tutto ciò vogliamo continuare a dar seguito al nostro modus agendi esprimendo subito e fin d’ora la nostra posizione: vanno soddisfatte TUTTE le domande che risultano essere rispondenti ai criteri di selezione previste, anche se dei criteri torneremo a parlarne.

Chiediamo quindi all’amministrazione di reperire le risorse necessarie tra le maglie del bilancio o dal fondo di solidarietà, come avevamo già suggerito. E se sarà necessario suggeriamo di utilizzare anche le donazioni a vario titolo ricevute e pervenute in tutti i c/c aperti per l’emergenza.

Gruppo PD Bastia Umbra

Direttivo PD Bastia Umbra

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