Critiche a Lungarotti, Amministrazione in difesa dell’assessore alla cultura

Critiche a Lungarotti, Amministrazione in difesa dell'assessore alla cultura

Critiche a Lungarotti, Amministrazione in difesa dell’assessore alla cultura

Avendo chiaro, da sempre, il motivo e la pervicacia per i quali l’Amministrazione Ansideri è costantemente sotto tiro da parte di alcuni esponenti della “minoranza”, in particolar modo per quanto attiene l’operato in tema di cultura, preme fare chiarezza su quanto ha formato oggetto di disdicevoli e gratuiti confronti fra “diverse” gestioni, dando parola all’Assessore Lungarotti:

Mi corre l’obbligo, a fronte di alcune inesattezze circolate recentemente sui media, ribadire quanto segue: -apprezzamento e soddisfazione per la rinnovata gestione del Cinema Teatro Esperia che è tornato ad essere punto d’incontro e di promozione culturale; apprezzamento per la programmazione variegata e lungimirante che ha riportato tanta gente al cinema; soddisfazione perché è riuscito, sfidando le multisale limitrofe, ad essere attrattivo per un’utenza variegata proveniente anche da fuori comune.

Leggi anche – Assessora mette cappello su cose altrui! Renzini, chapeau a Lungarotti

Di tutto questo, come amministratore, ne prendo atto con grande soddisfazione. Per quanto attiene allo specifico del mio mandato di Assessore alla Cultura, incarico che ricopro da 9 mesi, vorrei sottolineare che in questo periodo che è solitamente per gli umani quello della gestazione, noi abbiamo dato alla luce parecchie iniziative, a fronte di risorse purtroppo modeste se confrontate con quelle degli Assessorati precedenti: dalla settimana Siloniana, con cui abbiamo aperto la rassegna estiva, fino alle manifestazioni per il Centenario della Grande Guerra.

In tutte, la qualità delle proposte è stata la cifra che ha portato la gente ad affollare spazi della città e del Comune al di là di ogni aspettativa. Abbiamo voluto contestualizzare la nostra programmazione rimanendo fedeli alla realtà del territorio e valorizzando ciò che esso offre: artisti, spazi, speranze.

Abbiamo voluto sfidare i luoghi comuni e un certo tipo di fruizione d’essai. Credo che ci siamo riusciti pienamente se la risposta della gente è stata così gratificante e quella della élite così distante. Di sicuro continuerò su questa strada. Per il mio vissuto umano, culturale e professionale, detesto gli stereotipi e guardo sempre ciò che unisce più che ciò che divide.

Per questo durante il mio percorso ho cercato e cercherò, al di là delle gabbie più o meno ideologiche, il confronto con le persone di buona volontà. E credetemi, Bastia ne ha più di quanto uno possa immaginare”.


1 Commento

  1. Falsità costruita ad hoc. Ciò che è scritto contiene un velo di cattiveria montata per l’occasione e per dirla tutta, anche un po’ di veleno. Una risposta che contiene false gentilezze, falsi abbracci e falsi sorrisi. Pensateci popolo, hanno fatto fuori la Lucia, che tra l’altro era molto più graziosa e carina per fare spazio a una persona che presto si candiderà a sindaco della città. Quindi le false gentilezze, i falsi abbracci e i falsi sorrisi, hanno solo uno scopo strappare qualche voto. Il bello poi verrà dopo…alla guardia popolo…

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*