Lega Bastia, saranno donati 35 crocifissi alle scuole

Lega Bastia, saranno donati 35 crocifissi alle scuole

Lega Bastia, saranno donati 35 crocifissi alle scuole

Importante iniziativa della Lega di Bastia. Verranno donati 35 crocifissi alla Direzione Didattica di Bastia Umbra, acquistati tramite una raccolta fondi interna ai sostenitori e militanti. I Crocifissi saranno poi smistati nelle classi, nei refettori e nei laboratori della nuova scuola di XXV Aprile, a Ospedalicchio e presso la scuola primaria “Don Bosco”. Il commento arriva direttamente dal segretario della Lega, Matteo Salvini, che plaude all’iniziativa: “Bravi! [Il crocifisso è] Simbolo di identità, storia, cultura e tradizione.

E un ministro che si occupa di tassare le merendine e togliere i crocifissi dalle aule – aggiunge Salvini – è un ministro che ha dei problemi.” “La proposta è stata avanzata a Scuola e Amministrazione in occasione dell’inaugurazione della scuola di XXV Aprile – scrive Marino, promotore dell’iniziativa – abbiamo chiesto una ricognizione al Dirigente Scolastico, che ringrazio per la premura dedicata alla questione, il quale ci ha aggiornato sullo stato dell’arte.

Un’aula senza crocifissi, in particolare nel nostro territorio, è un’aula troppo vuota; siamo soddisfatti e speriamo di poter collaborare presto con altre iniziative per i cittadini di Bastia”. “Purtroppo – aggiunge Christian Iori – con l’insediamento del ministro grillino Lorenzo Fioramonti, la posizione sulla questione crocifisso in aula è cambiata. Sembra infatti che le scuole debbano essere laiche per permettere a tutte le culture di esprimersi.

Questo ragionamento mi sembra alquanto bizzarro – dice Iori – come se il crocifisso fosse un ostacolo da superare. In realtà non è altro che un valore aggiunto, simbolo della nostra essenza e testimonianza delle nostre radici. Il Crocifisso non è per noi un optional o un elemento di arredo, per questo rimarrà lì dove è sempre stato, tanto più ora che ne abbiamo donati 35… a meno che il Ministro non vorrà venire personalmente a toglierli dalle aule, ma anche in quell’occasione la Lega sarà in prima linea, in difesa di DIO, PATRIA e FAMIGLIA”.

“Ringrazio il coordinamento di Bastia per il lavoro che sta svolgendo – commenta Stefano Pastorelli, segretario comprensoriale Lega – dai consiglieri comunali ai referenti da me nominati poche settimane fa a tutti coloro che si stanno spendendo per la causa. Impossibile non condividere le parole del nostro segretario, Matteo Salvini; noi ci siamo, per portare all’attenzione di tutti le tematiche care ai cittadini e quindi alla Lega. Siamo così: tra la gente, per il buonsenso. Lo facciamo a Bastia, lo faremo in Umbria, come dappertutto.”

I referenti politici Lega Bastia Umbra
Alberto Marino e Christian Iori

2 Commenti

  1. Alla faccia del pluralismo! Le religioni vanno professate nelle sedi preposte a tale scopo e non nelle scuole che sono luoghi frequentati da persone di diverso orientamento religioso o da chi, come me, non credente. L’Italia non è uno stato teocratico, bensì laico.

  2. Quando la finiranno di strumentalizzare tutto ciò è inutile verso fini che la politica dovrebbe perseguire. La religione è uno spauracchio sbandierato al pari dei stranieri, mentre i problemi economicie sociali, quelli veri, vista la pochezza, vengono lasciati ad altri e ne è testimone la caduta del governo, decretata appositamente per non fare la finanziaria. Questa è la realtà, altro che i crocifissi. Domanda: forse sono quelli avanzati e non utilizzati da Salvini?

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