Lega e Degli Esposti Sindaco, nessuna polemica, solo atti concreti, partecipati e condivisi

Collegialità confronto e partecipazione oltre i personalismi nell’interesse della città

Lega e Degli Esposti Sindaco, nessuna polemica, solo atti concreti, partecipati e condivisi
Catia Degli Esposti

Lega e Degli Esposti Sindaco, nessuna polemica, solo atti concreti, partecipati e condivisi

«Non è mai stato nostro interesse alimentare la polemica generatasi attorno alla revoca delle deleghe assessorili a Catia Degli Esposti. Le forze politiche, in questa fase più che mai, hanno il dovere di concentrarsi sul programma elettorale nell’interesse della città. Per questo motivo non accetteremo provocazioni e non perderemo inutilmente tempo nel rispondere ai pretestuosi comunicati stampa dei nostri competitor».

 A dirlo, in una nota stampa congiunta, sono la Lega di Bastia Umbra e Lista Civica Degli Esposti Sindaco che intendono approcciare la prossima tornata elettorale su tre imprescindibili capisaldi valoriali: collegialità, confronto e partecipazione.

Per esercitare un corretto ascolto delle legittime istanze dei cittadini, occorre andare oltre i personalismi e i protagonismi che caratterizzano la politica in genere e che si sono troppo spesso manifestati anche nella nostra Bastia.

La polemica deve necessariamente lasciare spazio alla proposta!

La riflessione dalla quale partire si concretizza in più domande:

  • Si è davvero registrato in città il cambiamento di cui Bastia necessita?
  • Per quale motivo il PRG tarda a venire?
  • Perché si è voluto dare precedenza ai singoli piani urbanistici?
  • E ancora, perché all’interno degli stessi piani, si sono volute forzosamente inserire opere pubbliche che avrebbero avuto un percorso più agevole se lasciate svincolate da un’urbanistica in chiara difficoltà per evidenti congiunture economiche poco favorevoli?
  • Perché ingessare un intero settore, quando sarebbe stato sufficiente disporre di progetti pronti all’utilizzo nel momento in cui si fossero resi disponibili finanziamenti di varia natura?

La città merita una risposta ed è partendo dalla presa di coscienza di questi dati incontrovertibili che occorre lavorare nell’ottica di una svolta politico-amministrativa capace di rimettere la città e il cittadino al centro delle decisioni per favorire l’interesse della collettività. Saranno pertanto questi i presupposti sulla base dei quali, la lista civica Degli Esposti Sindaco e la Lega di Bastia, svilupperanno le proprie proposte che saranno presto portate all’attenzione della città, sotto l’egida dell’ascolto e del confronto con i cittadini.

Non possiamo continuare a fare in modo che siano in pochi a prendere le decisioni che interessano i più. Il concetto stesso di rappresentatività impone che i pochi investiti dell’onere di esercitare la sovranità popolare stabiliscano un dialogo serio e costruttivo nei confronti di chi gli ha conferito fiducia. Farsi carico dell’onere di amministrare, senza perdersi nella vana e poco produttiva ricerca di gloria personale, è dunque questo il punto di partenza di un nuovo percorso politico-amministrativo.

6 Commenti

  1. Quante domande si pone l’ex Assessore! Ma non ha fatto parte fino a ieri della Giunta Ansideri condividendone le scelte? Queste riflessioni le avrebbe ugualmente fatte se fosse stata candidata al posto di Paola Lungarotti?
    Se, come afferma, sono stati in pochi a prendere le decisioni che interessavano i più, Lei faceva parte di questi pochi? Se venivano prese decisioni autoritarie da parte di qualcuno, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni e denunciare quelli che definisce “personalismi e protagonismi che si sono troppo spesso manifestati anche nella nostra Bastia”. Sarà invece che ha condiviso le scelte di questa Amministrazione perseguendo continuamente quella “vana e poco produttiva ricerca di gloria personale”.

  2. Le domande che ti poni sulla urbanistica,come candidato Sindaco,appoggiato dalla Lega,sono quelle che ci poniamo tutti noi bastioli,ma tu non eri in giunta con Ansideri e mi sembra che on questi anni non ci sia stato un dissenso, forse mi sbaglio e se fosse cosí ti chiedo scusa. Io non amo la polemica

  3. Antonio il personalismo e la ricerca di gloria non mi appartengono . Ho sempre lavorato per la città . Le questioni che ho posto erano sollecitate anche dal tuo stesso gruppo politico .Oggi ,In un evidente gioco delle parti , ti dichiari estraneo a queste affermazioni più e più volte discusse . Non mi sono dimessa non per gloria personale ma per dare soluzione alla questione via Olaf Palme , che circa un anno fa era in un momento cruciale per la sua soluzione dopo trent’anni di attesa .

  4. Quale sport è quello di aver fatto parte di una Amministrazione con un ruolo importante e appena se ne esce sparare a zero sulla stessa? Sembra che a Bastia sia uno sport molto frequentato. Sono persona di sinistra, non faccio parte dei partiti che in questo momento stanno battibeccando, ma rimango basito di fronte a situazioni kafkiane e il surrealismo mi piace solo nell’arte. Qui qualcuno deve fare pace col cervello!

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