Critiche alla Giunta Pecci per gli ingressi durante la Lizza
📌 FLASH NEWS – Centrodestra e civici per Bastia criticano la Giunta Pecci per la sicurezza alla Lizza del Palio de San Michele. La coalizione denuncia ostacoli alla partecipazione e mancato confronto. Il rione Portella vince la 64ª edizione
La gestione della sicurezza durante la serata della Lizza accende il confronto politico a Bastia Umbra, dopo la conclusione della 64ª edizione del Palio de San Michele, vinta dal rione Portella. La coalizione Centrodestra e civici per Bastia contesta le restrizioni adottate e attribuisce alla Giunta Pecci la responsabilità politica del mancato miglioramento rispetto alle precedenti edizioni.
Nel documento, la coalizione distingue il giudizio sull’organizzazione della festa dalle critiche rivolte all’Amministrazione comunale. All’Ente Palio e a tutti i rioni riconosce il merito di aver realizzato una manifestazione coinvolgente e uno spettacolo capace di valorizzare la città, al di là della classifica conclusiva.
Le contestazioni sulla partecipazione alla Lizza
Il punto centrale della presa di posizione riguarda la possibilità di assistere alla lettura dei giudizi sulle sfilate e alla successiva assegnazione del Palio. Secondo la coalizione, le misure di sicurezza avrebbero impedito a una parte consistente del pubblico di partecipare adeguatamente a questi momenti, provocando polemiche e malumori.
Centrodestra e civici descrivono un assetto ritenuto sproporzionato rispetto alla natura della festa patronale. Nel loro giudizio, le restrizioni sarebbero apparse più vicine a quelle di una manifestazione politica di protesta che alle esigenze della serata conclusiva del Palio.
Il nodo del confronto con le opposizioni
La critica investe anche il percorso istituzionale precedente alla manifestazione. La coalizione sostiene che una delibera orientata al coinvolgimento delle opposizioni sia rimasta senza attuazione concreta, contestando alla Giunta la distanza tra le intenzioni espresse e le iniziative effettivamente realizzate.
Nel documento viene richiamata la mancata risposta della Prefettura alla richiesta di un incontro con l’intero Consiglio comunale. Per i firmatari, questa circostanza non avrebbe impedito di individuare altre occasioni di collaborazione tra le forze politiche.
La coalizione riferisce inoltre che il sindaco avrebbe manifestato in Consiglio comunale, a microfono spento, l’intenzione di non proporre ulteriori modalità di coinvolgimento in assenza di una risposta del prefetto.
La richiesta di valutare soluzioni alternative
Centrodestra e civici chiedono di affrontare il problema attraverso un confronto sulle possibili alternative, mantenendo insieme sicurezza e partecipazione. A sostegno della propria posizione richiamano altre feste e rievocazioni storiche umbre, domandando perché, a loro giudizio, non presentino restrizioni analoghe.
Il rispetto delle norme viene quindi posto in relazione alla ricerca di modalità organizzative che consentano ai cittadini di vivere pienamente la manifestazione. Il documento richiama, in particolare, la partecipazione collettiva sotto il palcoscenico durante l’attesa del verdetto finale.
La coalizione conclude attribuendo al sindaco e alla Giunta la responsabilità politica delle scelte adottate, sostenendo che l’esclusione delle altre forze dalla ricerca di una soluzione abbia impedito un lavoro condiviso su un momento centrale della festa cittadina.

Commenta per primo