Paola Lungarotti, [Video] le proposte di Pecci sono approssimate e false

Lungarotti sottolinea le inesattezze nelle proposte di Pecci e ribadisce l’impegno del centrodestra

Paola Lungarotti, le proposte di Pecci sono approssimate e false

Paola Lungarotti, candidata sindaca del centrodestra a Bastia Umbra, ha voluto rispondere alle proposte avanzate da Enrico Pecci per i suoi primi 12 mesi di mandato. Lungarotti ha espresso la sua preoccupazione per le numerose inesattezze e, a suo dire, anche alcune falsità presenti nelle proposte di Pecci.

Secondo Lungarotti, molte delle idee proposte da Pecci non sono nuove, ma sono in realtà progetti che il centrodestra sta già realizzando da tempo. Ad esempio, ha citato il caso del contenzioso legato alla palestra del 25 Aprile. Lungarotti ha spiegato che il blocco non è stato causato dal comune, ma è il risultato di un contenzioso legale. Fino a quando il tribunale non si esprimerà, non sarà possibile sbloccare la situazione.

Un altro punto sollevato da Lungarotti riguarda il progetto per l’ex clinica Pelliccioli. Secondo la candidata, Pecci non sembra essere a conoscenza del fatto che il progetto di rigenerazione e riqualificazione dell’ex clinica è quasi pronto. Il prossimo passo sarà l’approvazione del progetto definitivo e la ricerca dei finanziamenti necessari per la sua realizzazione.

Lungarotti ha poi affrontato la questione della riorganizzazione dei plessi scolastici e della possibile riapertura di Bastiola e Cipresso. Ha spiegato che Bastiola ha già un progetto definitivo approvato dalla giunta, che prevede la creazione di un polo per l’infanzia. Per quanto riguarda il plesso di Cipresso, Lungarotti ha affermato che l’amministrazione ha in mente di trasformarlo in un polo per l’associazionismo e la vita di quartiere, oltre che in una casa di accoglienza per soggetti disabili.

In conclusione, Lungarotti ha sottolineato che Pecci sembra voler realizzare in 12 mesi ciò che il centrodestra ha già realizzato prima di lui. Ha quindi invitato Pecci a essere più accurato nelle sue proposte e a non promettere cose che sono già in corso di realizzazione.

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