” . . . PER MOLTE DONNE LA VIOLENZA E’ ANCORA PANE QUOTIDIANO . . . SMETTI DI TACERE!”

 
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Giornata nazionale contro violenza sulle donne (3)di Fabrizia Renzini,
Assessore alla Pari opportunità del Comune di Bastia Umbra
“Esprimo soddisfazione per come questa campagna di sensibilizzazione promossa dall’Amministrazione Comunale in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne è stata recepita dai Cittadini di Bastia Umbra che hanno dedicato l’intero pomeriggio di ieri ad ascoltare gli interventi degli esperti sul tema.

Ringrazio per la collaborazione l’Associazione anti-violenza “Il Coraggio della Paura”, il Gruppo Letterario delle Women@Work, il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, la Questura di Perugia, la Polizia Municipale ed il Settore Servizi Sociali del Comune di Bastia Umbra; grazie al loro intervento ed alla loro professionalità siamo riusciti a dare un taglio pratico all’incontro-dibattito ” . . . smetti di tacere!” che si è svolto al Cinema Teatro Esperia, al fine di dare un concreto supporto a coloro che, soprattutto donne, si sentono molto spesso abbandonate in situazioni di pericolo. Un sentito grazie va anche allo Spazio 3 Arredamenti, a Paola Mela Cachemere e a tutti i produttori e rivenditori di pane del nostro Comune; questi ultimi, con grande entusiasmo e sin dalle prime ore della giornata di ieri, si sono resi disponibili a diffondere su tutto il territorio il significativo messaggio ” . . . per molte donne la violenza è ancora pane quotidiano . . .”,

inserendo il pane in apposite buste ad uso alimentare fornite gratuitamente dal Comune. La violenza domestica è un problema di grande attualità che, purtroppo, sembra non accenni a diminuire e ritengo necessario poterne prendere coscienza con la volontà di essere disposti a contribuire, ciascuno di noi, ad abbattere il silenzio, la paura, l’atteggiamento spesso omertoso non solo delle vittime di violenza ma anche di coloro che sanno ma non dicono. Per la prima volta a Bastia Umbra abbiamo fatto chiarezza ed abbiamo approfondito gli aspetti di una vera e propria piaga sociale più vicina a noi e più diffusa nella nostra comunità di quanto si possa credere. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso i nostri intenti”.

 

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