Adulti, giovani e bambini insieme nella macchina della Sagra
📌 FLASH NEWS – Alla Sagra della Porchetta di Costano volontari di ogni età tengono in moto la festa: adulti nelle cucine, giovani ai tavoli e bambini impegnati a sparecchiare. Il Gruppo Giovanile prepara così anche il futuro della Sagra APS
La Sagra della Porchetta di Costano affida al volontariato e alla partecipazione di più generazioni una parte essenziale della propria organizzazione. Dietro le serate dedicate alla gastronomia, alla musica e agli spettacoli lavora infatti una struttura composta da uomini, donne, ragazzi, ragazze e bambini, ciascuno impegnato con compiti differenti negli spazi della manifestazione.
La festa diventa così anche un luogo nel quale l’esperienza maturata negli anni viene trasmessa ai più giovani. Gli adulti seguono principalmente le attività che richiedono maggiore esperienza, i ragazzi entrano direttamente nel funzionamento del servizio e persino i bambini hanno un ruolo nella gestione quotidiana degli spazi.
Un sistema basato sulla collaborazione che consente alla manifestazione di accogliere il pubblico e, nello stesso tempo, di preparare le nuove generazioni a raccogliere progressivamente il patrimonio di conoscenze necessario per organizzare la Sagra.
Le cucine affidate all’esperienza dei volontari
Uno dei principali centri operativi della manifestazione è rappresentato dalle cucine, dove uomini e donne preparano le pietanze che vengono servite ogni sera. L’attività prende il via dalle ore 18 e richiede coordinamento tra le diverse persone impegnate nella preparazione dei piatti e nella gestione delle richieste provenienti dai tavoli.
Il menu comprende antipasti, primi, secondi, contorni, torte al testo e diverse preparazioni nelle quali la porchetta mantiene naturalmente un ruolo centrale. Tra le proposte resta anche il tradizionale Tortello 40, al quale nell’edizione 2026 si affiancano i panini gourmet con porchetta e la nuova area dedicata agli aperitivi.
Il lavoro deve procedere in maniera organizzata soprattutto durante le fasce orarie nelle quali aumenta la presenza dei clienti. È nelle cucine, dunque, che una parte consistente dei volontari mette a disposizione esperienza e capacità maturate nelle precedenti edizioni.
I giovani diventano protagonisti del servizio
Quando i piatti sono pronti, il lavoro passa idealmente dagli adulti alla generazione più giovane. Ragazzi e ragazze seguono il servizio ai tavoli, portano le pietanze e mantengono il collegamento tra le cucine e le persone presenti nell’area gastronomica.
Il loro compito non si limita alla consegna dei piatti. Devono seguire i tavoli, assistere i clienti e contribuire alla rapidità del servizio, entrando direttamente nei meccanismi organizzativi di una manifestazione capace di richiamare ogni anno migliaia di persone.
Per i giovani la partecipazione rappresenta quindi anche un’esperienza pratica. Lavorando accanto ai volontari adulti possono conoscere dall’interno le diverse esigenze della Sagra e acquisire progressivamente quella capacità organizzativa necessaria per garantire continuità alla manifestazione.
I bambini partecipano alla festa con i loro cestini
La catena del volontariato coinvolge anche i più piccoli. Bambini e bambine si muovono tra i tavoli con i cestini, intervenendo quando le persone hanno terminato di mangiare e aiutando a liberare gli spazi utilizzati.
Il loro contributo permette di preparare i posti per i clienti successivi, ma per loro l’attività mantiene soprattutto la dimensione del gioco e della partecipazione. Stando insieme agli altri bambini e osservando ciò che fanno ragazzi e adulti, iniziano a conoscere il funzionamento della manifestazione.
È proprio attraverso questo coinvolgimento graduale che la Sagra punta a costruire la propria continuità. I bambini entrano nella vita della festa attraverso piccoli incarichi, mentre i giovani assumono responsabilità maggiori e gli adulti mettono a disposizione l’esperienza acquisita nel tempo.
Il nuovo elimina-code per organizzare gli accessi
Accanto al lavoro dei volontari, l’edizione 2026 della Sagra della Porchetta presenta anche una novità sul piano organizzativo. È stato introdotto un sistema elimina-code destinato a gestire in modo più ordinato il flusso delle persone che effettuano la prenotazione alle casse.
La soluzione è stata pensata per ridurre gli affollamenti e rendere più regolare il passaggio dalla prenotazione al servizio. L’obiettivo è permettere al pubblico di attendere con maggiore tranquillità e, contemporaneamente, agevolare il lavoro delle persone impegnate nell’organizzazione.
Il sistema si inserisce quindi nella più ampia struttura predisposta per affrontare le serate caratterizzate da una maggiore presenza di visitatori, affiancando gli strumenti organizzativi all’impegno diretto dei volontari.
Il Gruppo Giovanile coordina uomini, mezzi e attività
A coordinare questa articolata macchina organizzativa è il Gruppo Giovanile di Costano APS, presieduto da Simone Bordichini. Il presidente e i componenti dell’associazione seguono la distribuzione dei compiti e delle responsabilità necessarie allo svolgimento delle diverse attività.
Accanto a Bordichini opera il cassiere Luca Belli, insieme ai consiglieri Andrea Ciotti, Giacomo Santoni, Damiano Tortoioli, Riccardo Meschini, Mattia Bracalenti, Alberto Fioriti, Diego Donati, Daniele Giusepponi e Maria Rita Lunghi.
L’attività organizzativa non coincide esclusivamente con i giorni nei quali la Sagra è aperta al pubblico. La preparazione richiede infatti un lavoro che consenta di predisporre le diverse componenti della manifestazione e coordinare le persone chiamate a svolgere i vari incarichi.
Musica e orchestre completano il programma della festa
Alla componente gastronomica e organizzativa si affianca il programma musicale, che continua a rappresentare uno degli elementi tradizionali della Sagra della Porchetta di Costano. Il calendario alterna orchestre da ballo e appuntamenti destinati a pubblici di generazioni differenti.
Il 25 agosto è prevista l’esibizione di Anna Maria Allegretti, mentre il 26 agosto sarà la volta di Omar Lambertini. Il 27 agosto salirà sul palco Manuel Malanotte e il 29 agosto toccherà a Renzo Biondi.
La conclusione del programma, il 31 agosto, sarà invece affidata a Castellina Pasi, formazione legata alla tradizione delle orchestre da ballo.
Il cartellone mantiene così uno spazio importante per il pubblico che segue questo genere musicale, affiancandolo però a proposte pensate anche per fasce differenti di spettatori.
Gli anni Novanta protagonisti nella serata del 24 agosto
Tra gli appuntamenti inseriti nel calendario figura Voglio Tornare negli Anni ’90, previsto per il 24 agosto. La serata è dedicata alle canzoni e alle atmosfere musicali che hanno caratterizzato quel decennio e rappresenta una delle proposte rivolte anche alle generazioni più giovani.
Il programma della Sagra punta quindi ad affiancare alle tradizionali orchestre da ballo eventi costruiti intorno a repertori musicali che hanno segnato periodi differenti, ampliando la proposta delle serate.
Il 28 agosto spazio al live show dedicato agli anni Ottanta
Una seconda serata tematica è in programma il 28 agosto con 80 Voglia di Italia, live show interamente dedicato alla musica italiana e alle sonorità degli anni Ottanta.
Anche questo appuntamento si inserisce nella scelta di far convivere all’interno della stessa manifestazione la tradizione delle orchestre e spettacoli musicali rivolti a un pubblico cresciuto con repertori differenti.
Gastronomia, spettacoli e musica costituiscono la parte visibile della Sagra, ma alla base dell’intera manifestazione resta il lavoro quotidiano dei volontari. Dalle cucine ai tavoli, fino ai bambini impegnati con i cestini, la partecipazione attraversa tutte le fasce d’età.
È questo passaggio progressivo di compiti ed esperienza a permettere alla Sagra della Porchetta di Costano di guardare alle edizioni future: gli adulti organizzano e trasmettono ciò che hanno imparato, i giovani assumono responsabilità operative e i bambini cominciano a conoscere la festa partecipandovi direttamente.

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