Contro Covid-19, indagine sierologica Ministero Salute, c’è anche Bastia Umbra

 
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Contro Covid-19, indagine sierologica Ministero Salute, c'è anche Bastia Umbra

Contro Covid-19, indagine sierologica Ministero Salute, c’è anche Bastia Umbra

Il Comune di Bastia Umbra tra i 39 comuni umbri per l’indagine sierologica del Ministero della Salute. Il nostro Comune è stato individuato assieme ad altri 38 Comuni dell’Umbria direttamente dal Ministero della Salute per partecipare all’indagine di siero prevalenza organizzata dal Ministero della Salute in collaborazione con ISTAT. Uno screening per determinare quante persone sono entrate in contatto con il virus Covid 19, quanti hanno sviluppato anticorpi al coronavirus anche in assenza di sintomi. L’indagine parte da domani 26 maggio.

  • I selezionati di ogni comune verranno contattati dalla Croce Rossa

Il campione della Regione Umbria è di 5270 individui, di età compresa tra 0 e 100 anni. I selezionati di ogni comune verranno contattati dalla Croce Rossa Italiana per invitarli a presentarsi nel giorno indicato al punto mobile per essere sottoposti al prelievo venoso.

  • la risposta anticorpale raggiunta da individui

E’ un’ indagine molto importante per capire qual è stata la circolazione del virus SARS-CoV2 nella nostra Regione e la risposta anticorpale raggiunta da individui di diverse fasce di età. In tutta italia il test sarà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni.

  • differenze di prevalenza tra i generi

Come evidenziato dal Protocollo metodologico per un’indagine di siero-prevalenza sul SARS-CoV-2 condotta dal Ministero della salute e dall’ISTAT- “l’obiettivo dello studio sarà utile per caratterizzare le differenze di prevalenza tra i generi, le varie fasce di età (inclusa quella pediatrica considerato il fatto che i bambini, pur non sviluppando forme gravi di patologia, possono essere contagiosi), di localizzazione territoriale e di attività economica, così da meglio comprendere le caratteristiche epidemiologiche nelle varie aeree del Paese e fornire utili informazioni per lo studio della patogenesi…”

  • diffusi in forma anonima con la finalità di uno studio scientifico

Gli esiti dei test saranno diffusi in forma anonima con la finalità di uno studio scientifico.”Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi” come è scritto sulla pagina del Ministero della Salute.

1 Commento

  1. La domanda è,se sono 5270 per 39 comuni, quanti ne verranno fatti a Bastia? Per essere attendibili, credo che 5000 siano il minimo solo per la città di Bastia che da sola arriva a 21000 abitanti. Anche in questo caso, si indagherebbe solo sul 25% della popolazione, sempre molto poco per delle risposte certe e oggettive.

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