Bastia Umbra rilancia impegno contro violenza di genere 2025

Bastia Umbra rilancia impegno contro violenza di genere 2025

Programma diffuso con scuole, associazioni e Forze dell’Ordine

Il Comune di Bastia Umbra conferma anche per il 2025 la propria adesione convinta alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre. Con deliberazione n. 320 del 18 novembre, la Giunta ha approvato un calendario di iniziative che si estenderanno fino al febbraio 2026, coinvolgendo scuole, associazioni, Forze dell’Ordine e il Tavolo comunale per le Pari Opportunità.

Il filo conduttore scelto è “Le parole contano. Il linguaggio del rispetto”, un invito a riflettere su come il linguaggio quotidiano e mediatico possa contribuire a consolidare o smantellare stereotipi che alimentano discriminazioni e violenza.

Dal 25 novembre al 25 febbraio, le frazioni di Ospedalicchio e Costano ospiteranno incontri di sensibilizzazione con la partecipazione di centri antiviolenza e realtà associative. La Biblioteca comunale proporrà dal 15 al 30 novembre l’allestimento “Angolo rosso”, con testi, graphic novel e testimonianze dedicate al tema.

Il 21 novembre, alle 20.30, la Sala del Consiglio comunale accoglierà un Consiglio aperto sulla prevenzione, con interventi del Tavolo Pari Opportunità e testimonianze di studenti impegnati nei percorsi PCTO. In quella sede sarà presentata l’installazione artistica “Anime sfregiate”, realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico del Convitto Nazionale “Principe di Napoli”.

Il 25 novembre, alle 21.00, l’Auditorium Sant’Angelo ospiterà l’incontro “La violenza di genere tra norma e narrazione”, con la partecipazione di Patrizia Mattei, Sostituto Procuratore della Repubblica di Perugia, e Valentina Antonelli, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

Tra le ulteriori azioni, la distribuzione della locandina aggiornata con gli orari del Punto d’Ascolto e l’adesione della Biblioteca comunale al progetto nazionale “Rifugi”, promosso dalla Fondazione Giulia Cecchettin, che trasforma oltre 140 biblioteche e librerie in spazi sicuri di ascolto e sostegno.

L’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare attivamente, sottolineando che la costruzione di una comunità consapevole e solidale passa attraverso la diffusione della cultura del rispetto e la condivisione di esperienze. Bastia Umbra ribadisce così il proprio ruolo di presidio istituzionale e sociale, impegnato a contrastare ogni forma di violenza e a promuovere un linguaggio che restituisca dignità e valore alle persone.

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