Il Giorno del Ricordo con la memoria di chi ha vissuto l’orrore

Il Giorno del Ricordo con la memoria di chi ha vissuto l’orrore

Il Giorno del Ricordo con la memoria di chi ha vissuto l’orrore

“In collegamento con gli insegnanti e i ragazzi del I.I.S. Polo Bonghi, il  dirigente scolastico Carlo Menichini,  “Il valore della testimonianza” dell’esule istriana Fiore Filippaz, in videoconferenza.  Nell’evento dedicato alle scuole la testimonianza diretta della sig.ra Fiore, dell’esodo dall’Istria e della vita nel campo profughi di Padriciano a Trieste, il racconto di una infanzia, di una pagina di storia piena di dolore con la storica Giovanna Penna, portavoce che ha documentato la dolorosa memoria. Toccante il video presentati dagli studenti dell’Istituto Bonghi, il racconto di una bambina, Marinella con i suoi pochi oggetti, i suoi unici ricordi che l’hanno accompagnata nel campo profughi. Ringrazio per questo momento veramente significativo – afferma il Sindaco Paola Lungarotti –  tutti i ragazzi, il preside e dell’Istituto Bonghi, la Signora Fiore Filippaz, la dott.ssa Giovanna Penna, ringrazio le insegnanti e gli insegnanti,  le scuole che hanno partecipato al progetto e il Tavolo Comunale per le Pari Opportunità, C.U.G. comunale, Sistema Museo – Biblioteca Comunale “A.La Volpe”, IRCI Ist. Regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata, la Prof.ssa Cav. Rosella Aristei. E’ perpetuando la memoria che si può costruire un futuro diverso”.


di Cinzia Mortolini


“Non sono una storica afferma l’Assessore Daniela Brunelli nel suo Intervento durante il collegamento – ma riflettere sinteticamente insieme sul valore del ricordo è come indossare una veste evidente e tangibile di quello che è stato ed è un modo per non dimenticare chi siamo, chi vogliamo essere, chi vogliamo diventare. Il ricordo lo considero un maestro di vita, è un alleato prezioso perché i ricordi aiutano, liberano, formano, e ti portano a rispettare il passato , a conoscere meglio il futuro, a non aver paura, a simulare con lungimiranza eventuali problematiche emergenti.

I ricordi, le esperienze collettive vissute anche tragicamente possono essere un veicolo fondamentale per comprenderne il valore, ignorare i ricordi ed il passato è come perdere un pezzo di vita.

Esso ha una grande potenzialità, una grande potenza, soprattutto se consegnato da un testimonial che sa coinvolgere emotivamente, con l’ausilio di mostre, musei, documentazioni che si ripercuotono nella sfera privata e in quella pubblica creando coscienze. Quindi soffermarsi sul valore del ricordo significa soppesarlo e analizzarlo per poterlo utilizzare nel mondo di oggi e di domani come risorsa di conoscenza e di discernimento. E imparare dal passato, che è facile a dirsi, ma non facile a farsi, diventa essenziale. Questo ci viene chiesto sia come persone, sia come collettività, imparare dal ricordo, dalla memoria, per non dimenticarci dei ricordi, passiamoli con voce piena alle generazioni giovani, anche con empatia e con quella partecipazione affettiva che a volte fa la differenza nei rapporti soprattutto se il ricordo si abbina ad eventi  globali di genere, di rilevanza socio – culturale- etnica- religiosa, politica.

Domandiamoci in cosa crediamo davvero, come potremmo essere portatori di pace e tolleranza e di inclusione nel rispetto della dignità di ognuno, in un paese che professa la libertà in tutte le sue accezioni”.

Il programma di iniziative del Comune di Bastia Umbra  per il Giorno del Ricordo   prosegue fino a Sabato 12 Febbraio con “Leggere per ricordare”, letture online per le scuole secondarie di secondo grado a cura della Biblioteca Comunale,

(prenotazione obbligatoria bibliotecabastia@sistemamuseo.it 075 8005325).

In Biblioteca è allestito uno scaffale con una sezione bibliografica dedicata al Giorno del Ricordo e alle tematiche inerenti.

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