Luigi Carattoli e il legame artistico con Bastia Umbra

Luigi Carattoli e il legame artistico con Bastia Umbra

Conferenza su arte e memoria nella Chiesa di Santa Croce

Nella Chiesa di Santa Croce, in piazza Mazzini, si terrà alle ore 17 il quarto appuntamento del ciclo di iniziative per il bicentenario della nascita di Luigi Carattoli (1825-1894), professore perugino e figura di riferimento nella tutela del patrimonio artistico post-unitario. L’incontro avrà come tema “Luigi Carattoli e il legame artistico con Bastia Umbra” e sarà seguito da una visita all’Auditorium Sant’Angelo, sede originaria di affreschi oggi custoditi nella stessa Chiesa di Santa Croce.

Dopo i saluti istituzionali della Parrocchia di San Michele, del Comune e della Pro Loco di Bastia Umbra, il programma prevede l’introduzione di fr. George Massinelli, direttore della Biblioteca di Monteripido e coordinatore delle celebrazioni. Interverranno, tra gli altri, il sindaco Erigo Pecci, l’assessore alla Cultura Paolo Ansideri e la presidente della Pro Loco Luisa Mancinelli Degli Esposti.

Tra i relatori figurano Maria Grazia Carattoli, che ricostruirà la biografia del professore; Monica Falcinelli, con un approfondimento su documenti d’archivio che attestano il legame con Bastia; Raffaella Vellucci, che analizzerà il salvataggio di opere provenienti dalla ex chiesa di Sant’Angelo; Katia Brigiari, che presenterà il ritratto di Carattoli dipinto da Domenico Bruschi e inserito nella predella del grande trittico del 1886 custodito in Santa Croce.

Le celebrazioni hanno toccato luoghi chiave della vita e dell’attività di Carattoli – dalla Biblioteca di Monteripido al MANU, passando per l’Accademia di Belle Arti – con il contributo di studiosi e istituzioni culturali. A Bastia Umbra, il legame con l’artista è reso tangibile dalla presenza del suo ritratto accanto alle autorità cittadine del tempo, segno del ruolo centrale avuto nella salvaguardia delle opere d’arte.

La giornata si concluderà alle ore 19 con la visita all’Auditorium Sant’Angelo in piazza Umberto I, già sede di affreschi trasferiti in Santa Croce grazie all’opera di conservazione promossa da Luigi Carattoli.

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