Bastia Umbra iniziative per la Memoria tra scuole, pietre d’inciampo e testimonianze
La Giornata della Memoria 2026 ha visto Bastia Umbra impegnata in un programma fitto di iniziative pensate per custodire il ricordo e trasmettere alle nuove generazioni il valore della consapevolezza storica. Un percorso che ha attraversato l’intera città, coinvolgendo scuole, istituzioni e cittadini in momenti di riflessione collettiva.
Cinema, giovani e il linguaggio della narrazione
La mattinata si è aperta al Cinema Esperia, dove 485 studenti delle scuole del territorio hanno assistito alla proiezione del film d’animazione “Anna Frank e il Diario Segreto”. L’opera, che ripercorre la vicenda di Anna Frank attraverso uno sguardo adolescenziale, ha offerto ai ragazzi un linguaggio immediato e accessibile per comprendere la complessità della persecuzione nazifascista. Un momento formativo pensato per avvicinare i più giovani alla storia, stimolando empatia e capacità critica.
Le Pietre d’Inciampo e il percorso della memoria
Nel pomeriggio la città si è raccolta attorno alla cerimonia di disvelamento delle Pietre d’Inciampo dedicate agli Internati Militari Italiani (IMI), un itinerario che ha toccato diversi luoghi simbolici del territorio comunale. La prima tappa, a Ospedalicchio, è stata dedicata a Damiano Tosti; il percorso è poi proseguito nel centro storico con le pietre in memoria di Pietro Mancinelli, Carlo Monacchia, Lanfranco Serlupini e Giorgio Degli Esposti.
Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Erigo Pecci, che ha deposto una rosa su ogni pietra insieme ai familiari degli IMI, la Vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi, le Forze dell’Ordine e il momento solenne del Silenzio di tromba. Un contributo prezioso è arrivato dallo storico Luigino Ciotti, figlio di un IMI, che ha arricchito il percorso con ricostruzioni storiche e biografiche, restituendo dignità e profondità a vicende spesso rimaste ai margini della memoria collettiva.
Testimonianze e riflessioni in Consiglio Comunale
La giornata si è conclusa nella Sala del Consiglio Comunale, con la proiezione del trailer “Gli IMI – Tutti i nostri no”, seguita dagli interventi dei consiglieri comunali promotori dell’iniziativa e del Cav. Marco Terzetti, Presidente della sezione ANEI Perugia. Un momento di confronto che ha ribadito il valore della memoria come responsabilità condivisa.
Una memoria che diventa impegno civile
Le iniziative del 27 gennaio rappresentano un impegno concreto dell’Amministrazione comunale nel costruire una memoria che non sia solo commemorazione, ma coscienza civica. Ricordare significa riconoscere ciò che è accaduto, comprenderne le conseguenze e vigilare affinché la storia non si ripeta. In un presente segnato dal riemergere di segnali di odio, intolleranza e discriminazione, la memoria deve restare viva: nelle scuole, negli spazi pubblici, nei gesti quotidiani della comunità. Un compito collettivo, da trasmettere alle nuove generazioni perché il ricordo diventi consapevolezza e impegno nel presente.

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