Pareggio amaro al Degli Esposti per il Bastia Umbra in Eccellenza
Il Bastia Umbra vede sfumare una vittoria costruita con pazienza e intensità, ma dissolta nel momento più atteso: il rigore del possibile vantaggio, calciato allo scadere da Giabbecucci e neutralizzato da un De Marco impeccabile. La sfida contro il Tavernelle, valida per l’Eccellenza Umbra, si chiude così con uno 0-0 che pesa come una sconfitta per la squadra di Martinelli, padrona del campo ma incapace di trasformare il dominio in concretezza.
Bastia in controllo, Tavernelle chiuso a riccio
Fin dai primi minuti il Bastia impone ritmo e idee, costruendo trame pulite e costringendo gli ospiti a un atteggiamento estremamente prudente. Trottini illumina la manovra con continuità, muovendosi tra le linee e creando superiorità numerica. La squadra biancorossa avanza con ordine, sfrutta le corsie e mantiene il baricentro alto, mentre il Tavernelle si affida quasi esclusivamente alla solidità difensiva di Cerboni, autentico baluardo per tutta la gara.
La prima vera occasione arriva a inizio ripresa: una punizione tagliata di Bagnolo genera scompiglio nell’area gialloverde e Bokoko, appostato sul secondo palo, calcia però fuori da posizione favorevole. È il primo segnale di una giornata storta sotto porta.
L’episodio che cambia tutto nel finale
All’86’, dopo una lunga fase di pressione, il Bastia trova finalmente la verticalizzazione giusta. Minuti si inserisce centralmente, anticipa Conti e viene atterrato. L’arbitro Biancalana indica il dischetto ed espelle il difensore ospite per doppia ammonizione. Il Degli Esposti trattiene il fiato: è il momento decisivo.
Giabbecucci, capitano e leader, prende il pallone con sicurezza. La rincorsa è breve, la conclusione centrale. De Marco resta in piedi, intuisce e respinge, gelando lo stadio e consegnando al Tavernelle un punto insperato. Un intervento che vale quanto un gol.
Tavernelle inesistente in avanti, Bastia sprecone
Se la fase difensiva degli ospiti merita applausi, quella offensiva non lascia tracce. Russo e Zeby non trovano mai spazi, soffocati dalla marcatura dei centrali biancorossi. Le uniche conclusioni verso Rossi arrivano da lontano, due tiri innocui che non impensieriscono il portiere locale. Troppo poco per ambire a qualcosa di più del pareggio.
Il Bastia, invece, paga la mancanza di cinismo. La squadra di Martinelli costruisce, palleggia, crea superiorità, ma non trova la zampata. E nel calcio, quando sprechi, vieni punito: non sempre dagli avversari, a volte dal destino.
Un pari che sa di occasione persa
Ai punti il Bastia avrebbe meritato la vittoria, ma la legge del campo è chiara: contano i gol, non le intenzioni. Il rigore fallito allo scadere diventa il simbolo di una partita dominata ma non vinta, un’occasione d’oro gettata via nel momento più delicato.
Il campionato di Eccellenza Umbra non concede pause. Per il Bastia servirà trasformare il rammarico in energia, ritrovando quella freddezza che oggi è mancata. Per il Tavernelle, invece, un punto prezioso ottenuto con sacrificio e resistenza.

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