Biblioteca comunale Bastia Umbra: boom di accessi nel 2025

Biblioteca comunale Bastia Umbra: boom di accessi nel 2025

 Il polo La Volpe a Bastia Umbra registra record di presenze

BASTIA UMBRA, 30 gennaio 2026– I numeri raccontano una realtà che ha saputo trasformarsi da semplice deposito di libri a cuore pulsante della vita cittadina. La Biblioteca comunale Bastia Umbra, intitolata alla memoria di Alberto La Volpe, ha archiviato l’anno solare 2025 con statistiche che superano ogni più rosea aspettativa, come riporta il comunicato di Giacomo Lazzari – Comune di Bastia Umbra. Il bilancio consuntivo parla chiaro: oltre 22.000 persone hanno varcato la soglia della struttura, segnando un incremento del 30% rispetto al periodo precedente. Si tratta di un risultato che non premia soltanto la quantità, ma la qualità di un servizio che è diventato un punto di riferimento stabile per l’intera area vasta, capace di attrarre utenti ben oltre i confini del territorio comunale.

Una crescita costante tra prestiti e nuovi iscritti

Entrando nel dettaglio della rendicontazione annuale, sono stati esattamente 22.046 gli ingressi registrati, a dimostrazione di una frequenza che non conosce flessioni stagionali. Anche il dato relativo ai prestiti librari ha toccato vette importanti, raggiungendo quota 7.027 volumi movimentati. Tuttavia, l’indicatore che più di ogni altro testimonia il prestigio acquisito dalla Biblioteca comunale Bastia Umbra è quello relativo alle nuove adesioni: nel corso del 2025 si sono contati 523 nuovi tesserati. Di questi, la maggioranza (307 iscritti) risiede nei centri limitrofi, a conferma di come il polo di via Roma sia ormai percepito come una risorsa indispensabile per l’intero hinterland, capace di rispondere in modo puntuale a un fabbisogno culturale sempre più diversificato e transgenerazionale.

STATISTICHE ANNO 2025 BIBLIOTECA COMUNALE ALBERTO LA VOLPE BASTIA UMBRA

NUOVI TESSERATI 523
TOTALE PRESTITI 7027
TOATALE CLASSI 72
TOTALE ALUNNI 1440
Totale nuovi catalogati 486
TOTALE UTENTI 22.046

La sinergia con le scuole e il supporto alle famiglie

Il segreto di questo successo risiede in una rete capillare di collaborazioni che la biblioteca ha saputo tessere con le realtà educative e associative. Durante l’anno, il personale ha lavorato fianco a fianco con 72 classi degli istituti scolastici del territorio, coinvolgendo attivamente 1.440 alunni in percorsi didattici e di promozione della lettura. Questo impegno verso i più giovani si è esteso anche all’ambito sanitario e sociale attraverso progetti d’avanguardia. Ne è un esempio “Letture con la Pancia”, iniziativa nata in simbiosi con il Centro Donna dell’Ospedale di Assisi. Grazie a 12 incontri specifici, 180 donne in dolce attesa hanno potuto sperimentare i benefici della lettura ad alta voce, intesa come strumento di benessere e di connessione precoce tra madre e neonato durante la transizione alla genitorialità.

Progetti storici e nuove rassegne per la comunità

Non perde smalto il progetto nazionale “Nati per Leggere”, pilastro dell’offerta formativa locale che nel 2025 ha totalizzato 25 appuntamenti con una partecipazione complessiva di 1.243 persone. Accanto ai classici, la biblioteca ha saputo rinnovarsi con rassegne come “Bastia Presenta Libri” e “Bastia Presenta Tesi”, che hanno offerto una vetrina di prestigio a 22 autori e 13 neolaureati, valorizzando il talento locale e trasformando il sapere accademico in patrimonio condiviso per i 520 partecipanti complessivi. Anche la socialità più tradizionale ha trovato spazio con il Circolo di Lettura, che oggi conta 32 membri stabili, configurandosi come una vera e propria piazza immateriale dove il libro è il pretesto per il confronto civile e l’arricchimento personale.

La cultura come motore di inclusione e futuro

Il coinvolgimento della biblioteca nelle grandi manifestazioni cittadine, come il Palio Open o il Natale a Bastia, ha permesso di intercettare un pubblico ancora più vasto, culminando nel successo della “Notte dei Pupazzi”, un evento ludico-didattico che ha registrato il tutto esaurito con 150 bambini entusiasti.

Il Sindaco Erigo Pecci ha voluto sottolineare come questi dati non siano semplici freddi numeri, ma la fotografia di una “città che legge” e che, di conseguenza, cresce più consapevole e aperta. Il merito, secondo il primo cittadino, va alla professionalità della bibliotecaria Michela Giuglietti e di tutto l’organico, capaci di trasformare la Biblioteca comunale Bastia Umbra in un presidio vivo di democrazia culturale. Con lo sguardo già rivolto al 2026, l’obiettivo dichiarato è quello di potenziare ulteriormente l’accessibilità e l’inclusione, garantendo che ogni cittadino possa trovare in questo luogo un’opportunità di emancipazione e crescita.

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