I piccoli cittadini incontrano il sindaco nella sede comune
Il percorso formativo delle nuove generazioni ha toccato una tappa fondamentale nel territorio umbro. Gli studenti della classe quinta della scuola primaria di Ospedalicchio hanno varcato la soglia del municipio di Bastia Umbra per una lezione di cittadinanza attiva vissuta sul campo. L’iniziativa si colloca nel quadro di un progetto didattico più ampio, curato con dedizione dall’insegnante Stefania Barbanera.
Un ponte concreto tra scuola e istituzioni locali
Al centro dell’attività spicca la produzione del filmato intitolato Il sentiero dei buoni cittadini, un’opera creativa che partecipa ufficialmente al concorso nazionale Parlawiki. Questa competizione, indetta dalla Camera dei Deputati, punta a stimolare nei giovanissimi una riflessione profonda sul concetto di democrazia partendo dall’analisi della figura del cittadino.
Il funzionamento della macchina amministrativa comunale
La delegazione scolastica ha iniziato la propria immersione istituzionale esplorando i gangli vitali della struttura pubblica. Accompagnati dall’Assessore Ermanno Cormanni, i ragazzi hanno visitato i Servizi Demografici, ricevendo spiegazioni dettagliate dalla Responsabile di settore, Lorella Capezzali. Durante questo passaggio, gli alunni hanno compreso l’importanza della registrazione dei dati e della gestione documentale che garantisce i diritti civili di ogni abitante di Bastia Umbra. La spiegazione tecnica si è trasformata in un momento di apprendimento pratico, svelando come dietro ogni pratica amministrativa si celi un servizio essenziale per la collettività e per il riconoscimento dell’identità individuale all’interno dello Stato.
Dialogo aperto con il vertice della cittadinanza
Il momento più atteso dell’intera mattinata è stato l’incontro ravvicinato con il primo cittadino, Erigo Pecci. In un clima di grande apertura e curiosità, gli studenti hanno assunto il ruolo di intervistatori, rivolgendo al Sindaco domande dirette sulla gestione del bene comune e sulle responsabilità che derivano dal guidare una comunità. Questo confronto ha permesso di abbattere le barriere tra le autorità e i giovanissimi, rendendo tangibile il concetto di partecipazione. Il Sindaco ha risposto con puntualità, sottolineando come l’impegno politico sia prima di tutto un servizio basato sull’ascolto delle esigenze locali e sulla progettazione di una società più equa per le generazioni che verranno.
Valori e messaggi per il futuro del territorio
A suggello di questa intensa giornata, i bambini hanno consegnato un omaggio simbolico che racchiude il senso del loro studio. Un biglietto decorato con lo stemma di Bastia Umbra e una caricatura ha fatto da cornice a un manifesto valoriale diviso in quattro pilastri: pace, amore, collaborazione e speranza. Queste parole non sono state scelte casualmente, ma rappresentano il desiderio dei ragazzi di vedere una città dove l’aiuto reciproco e la cura degli spazi comuni diventino prassi quotidiana. L’istituzione comunale ha accolto con favore questo stimolo, confermando l’importanza di sostenere percorsi educativi capaci di trasformare la teoria dei libri in azioni concrete di consapevolezza civica e sociale.
Educazione civica, Cittadinanza, Bastia Umbra, Scuola primaria, Istituzioni #Educazionecivica, #Cittadinanza, #BastiaUmbra, #Scuolaprimaria, #Istituzioni

Commenta per primo