Il Ponte sul Chiascio a Bastia, nuovo studio storico di Francesco Guarino

 
Chiama o scrivi in redazione


Il Ponte sul Chiascio a Bastia, nuovo studio storico di Francesco Guarino

E’ stato pubblicato dallo storico Francesco Guarino un nuovo e interessante studio dal titolo: “Il Ponte sul Chiascio a Bastia (Secc. XIII-XIX). Note storiche e documenti d’archivio”. Con questo “erudito lavoro, ricco di referenze archivistiche e bibliografiche e corredato da una pertinente iconografia d’epoca, Francesco Guarino offre al lettore l’opportunità di «sapere» per meglio «vedere» quale è il recondito significato di una imprescindibile emergenza architettonica – quale è il cinquecentesco ponte sul Chiascio di Bastia, imponente monumento locale – esaminando la somma degli avvenimenti succedutisi nel tempo, talora tormentate vicende” (dalla nota nel risguardo di copertina).

Nella premessa l’autore attesta all’anno 1232 le informazioni più antiche desunte dai documenti   riguardanti l’esistenza di un ponte sul Chiascio nei pressi di Bastia. Lo studio approfondisce  le vicende dei secoli successivi, dedicando un paragrafo alla dubbia attribuzione del manufatto all’architetto perugino Galeazzo Alessi (1512-1572)  ed è completato da una consistente sezione documentaria, trascrizioni di atti originali conservati presso l’Archivio di Stato di Assisi.

Francesco Guarino, nato nel 1941, è stato per venticinque anni funzionario del Ministero per i Beni Culturali, prima come Bibliotecario (Biblioteca Universitaria di Bologna dal 1972 al 1976), poi come Archivista di Stato (Soprintendenza Archivistica per l’Umbria- Perugia). Direttore dal 1985 al 1996 della Sezione d’Archivio di Stato di Assisi, collaboratore di vari periodici scientifici nazionali, fondatore e direttore della rivista “Archivi in Valle Umbra” (1999-2007), si dedica attualmente a tempo pieno alla ricerca documentaria e alla conseguente speculazione storica. E’ autore di numerose pubblicazioni e studi di archivistica e di storia locale.

Nel 2018 è stato insignito del “Premio alla Cultura Insula Romana”. Vive e risiede a Bastia Umbra dal 1990. Il saggio di recente ultimazione è stato dedicato dall’autore agli amati nipotini Filippo e Matilde.

Il Sindaco Paola Lungarotti, presa visione della pubblicazione si è congratulata con il dott. Guarino per lo splendido lavoro, un contributo  culturale che viene donato alla nostra città.  Una copia del libro è consultabile presso la locale Biblioteca Comunale “A. La Volpe” a disposizione degli studiosi interessati a prenderne visione e ad approfondire l’argomento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*