Due giorni tra Baskin e Passi di Chiara e Francesco per tutti
📌 FLASH NEWS – Assisi e Bastia Umbra unite il 12 e 13 settembre per gli Inclusive Games 2026. Due giorni di sport e partecipazione con Baskin e il cammino “I Passi di Chiara e Francesco”, per valorizzare capacità, fraternità e inclusione per tutti
Prima edizione degli Assisi-Bastia Inclusive Games
Sport, partecipazione e inclusione uniranno Assisi e Bastia Umbra sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 con la prima edizione degli “Assisi-Bastia Inclusive Games”, manifestazione costruita intorno alla possibilità di praticare attività sportive superando le barriere tra persone con e senza disabilità.
L’iniziativa si inserisce nella cornice del progetto “I Passi di Chiara e Francesco”, che diventerà anche il filo conduttore della giornata inaugurale.
La manifestazione punta a valorizzare il legame storico e geografico tra le due città attraverso un programma nel quale sport, cammino, cultura e momenti di socializzazione contribuiranno a sviluppare un messaggio comune: riconoscere le differenze e creare le condizioni affinché ogni persona possa partecipare secondo le proprie capacità.
Il progetto guarda inoltre oltre le due giornate di settembre, con l’obiettivo di favorire la costruzione di una rete territoriale stabile dedicata all’inclusione.
Il cammino collega simbolicamente le due città
“I Passi di Chiara e Francesco” costituiscono la cornice nella quale prende forma la prima edizione degli Inclusive Games.
L’itinerario mette in relazione Assisi e Bastia Umbra attraverso luoghi, storia e valori collegati alle figure di Chiara e Francesco, trasformando il percorso fisico in un’occasione di conoscenza e condivisione.
Il cammino assumerà sabato 12 settembre un significato direttamente legato al tema dell’inclusione. La possibilità di percorrere insieme il tragitto, rispettando le differenti capacità dei partecipanti, diventerà infatti una rappresentazione concreta del principio sul quale è costruita l’intera manifestazione.
Il messaggio scelto dagli organizzatori sintetizza questa impostazione: “Scegli da dove partire in base alle tue capacità, l’importante è arrivare insieme”.
Sabato mattina il convegno dedicato al Baskin
La prima giornata inizierà alle 9.45 all’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra con il convegno “Baskin, Inclusione e Sport”.
L’incontro sarà dedicato al confronto fra esperti, famiglie, scuole e imprese, coinvolgendo quindi soggetti differenti intorno al tema della partecipazione attraverso l’attività sportiva.
Il Baskin rappresenta il fulcro sportivo dell’intera manifestazione e il convegno offrirà l’occasione per approfondire un modello che punta a superare una concezione dell’inclusione limitata alla semplice presenza di persone con differenti capacità nello stesso spazio.
Il principio alla base della disciplina è invece quello di costruire un contesto nel quale ogni partecipante abbia un ruolo effettivo e possa contribuire al risultato della propria squadra.
Da Piazza San Pietro parte il percorso verso Bastia Umbra
Alle 15 di sabato 12 settembre prenderà il via da Piazza San Pietro ad Assisi il percorso de “I Passi di Chiara e Francesco”.
Al cammino parteciperanno una delegazione dell’associazione organizzatrice, i sindaci di Assisi e Bastia Umbra, i referenti nazionali dell’EISI e i cittadini che sceglieranno di unirsi all’iniziativa.
Il sentiero condurrà i partecipanti da Assisi verso Bastia Umbra e sarà accompagnato da appuntamenti culturali e momenti di animazione.
La volontà degli organizzatori è dare una dimensione concreta ai valori di fraternità, partecipazione e inclusione, utilizzando il cammino come esperienza collettiva nella quale il punto di partenza può essere differente ma l’arrivo rimane condiviso.
Prima tappa alla Chiesa di San Paolo delle Abbadesse
Una delle tappe principali sarà la Chiesa di San Paolo delle Abbadesse a Bastia Umbra, dove il programma unirà storia, arte e musica.
È prevista la proiezione di dipinti di Giotto, accompagnata dal racconto dei ragazzi. A questo momento seguirà un’esibizione musicale curata dall’Associazione Arte che Include.
La tappa inserisce quindi nel percorso una componente culturale, mantenendo il collegamento fra il patrimonio storico del territorio e il messaggio sociale degli Inclusive Games.
Il cammino non viene concepito soltanto come attività fisica, ma come un itinerario scandito da occasioni di incontro attraverso differenti forme espressive.
Il Passaporto del Pellegrino e l’arrivo in Piazza Mazzini
Il percorso proseguirà successivamente fino a Piazza Mazzini a Bastia Umbra, altro punto significativo della giornata.
Qui i partecipanti potranno ricevere dalle Suore Benedettine il timbro ufficiale de “I Passi di Chiara e Francesco” sul proprio Passaporto del Pellegrino.
La piazza ospiterà poi attività di animazione, teatro e intrattenimento rivolte anche ai bambini, curate dall’Associazione Teatro Spazio.
L’arrivo diventerà così un momento di festa e condivisione dopo il tragitto tra le due città, mantenendo al centro il principio che accompagna l’intera esperienza: adattare il percorso alle capacità individuali senza perdere la dimensione collettiva dell’arrivo.
Il Baskin supera la separazione tra gli atleti
Il cuore sportivo degli Assisi-Bastia Inclusive Games sarà il Baskin, disciplina nata per permettere ad atleti con e senza disabilità di giocare contemporaneamente nella stessa squadra.
Regole e ruoli sono strutturati in modo da consentire a ciascun partecipante di utilizzare le proprie capacità e contribuire all’azione di gioco.
Il modello punta quindi a superare l’idea dell’atleta con disabilità semplicemente accolto all’interno di un’attività pensata per altri. Nel Baskin, invece, ogni giocatore assume una funzione specifica e diventa parte necessaria del sistema di squadra.
La disciplina rappresenta per questo uno degli esempi attraverso i quali gli organizzatori intendono mostrare una concezione dello sport inclusivo fondata sulla partecipazione effettiva.
Domenica il torneo nazionale a Santa Maria degli Angeli
La seconda giornata si sposterà a Santa Maria degli Angeli, dove Piazza Martin Luther King diventerà il centro delle attività sportive.
Dalle 9 di domenica 13 settembre si svolgerà un torneo nazionale di Baskin al quale parteciperanno quattro squadre, tra cui la Virtus Bastia.
Dopo la pausa per il pranzo, le competizioni riprenderanno alle 16, proseguendo fino alla fase conclusiva della manifestazione.
Alle 19 sono previste le premiazioni e la cerimonia finale degli Assisi-Bastia Inclusive Games.
La domenica permetterà quindi di passare dal cammino e dagli appuntamenti culturali della prima giornata alla pratica sportiva vera e propria, mantenendo invariato il tema dell’accessibilità e della partecipazione.
Spazio anche a Boccia e Calcio Balilla Inclusivo
Il Baskin non sarà l’unica disciplina proposta durante la giornata di domenica.
Nel corso dell’appuntamento saranno presentati anche la Boccia Inclusiva e il Calcio Balilla Inclusivo, ampliando il panorama delle attività attraverso le quali avvicinare il pubblico allo sport praticato senza barriere.
La presenza di discipline differenti consentirà di mostrare modalità diverse di adattamento dell’attività sportiva alle capacità dei partecipanti.
Gli Inclusive Games assumono così anche una funzione di conoscenza, offrendo a cittadini e famiglie l’opportunità di avvicinarsi a esperienze che mettono sullo stesso terreno sportivo persone con caratteristiche e abilità differenti.
Una rete stabile tra sport, scuole e territorio
L’ambizione della manifestazione non si esaurisce nel programma del 12 e 13 settembre.
Gli organizzatori intendono utilizzare la prima edizione per porre le basi di una rete territoriale capace di lavorare stabilmente sui temi dell’inclusione.
Il progetto prevede il coinvolgimento di sport, associazionismo, istituzioni, scuole, famiglie e realtà produttive, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di socializzazione, partecipazione e cittadinanza attiva.
Il rapporto tra soggetti differenti viene considerato essenziale per trasformare singole iniziative in un percorso continuativo e radicato nelle comunità di Assisi e Bastia Umbra.
I Passi di Chiara e Francesco diventano esperienza condivisa
All’interno di questo progetto, “I Passi di Chiara e Francesco” assumono un ruolo che va oltre la funzione di semplice itinerario tra due territori confinanti.
Il cammino diventa uno strumento per mettere in relazione le comunità attraverso un patrimonio condiviso di storia e valori, collegando il messaggio francescano alle esigenze contemporanee di inclusione e partecipazione.
La possibilità di scegliere il proprio punto di partenza sulla base delle capacità personali, mantenendo comune la destinazione, traduce questo principio in un’esperienza concreta.
Gli Assisi-Bastia Inclusive Games 2026 uniranno così per due giorni cammino, sport, cultura e socializzazione, con l’obiettivo di riconoscere il contributo di ogni partecipante e costruire occasioni nelle quali le differenze non impediscano di condividere lo stesso percorso.

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