Il volontariato giovanile diventa internazionale

Il volontariato giovanile diventa internazionale

Il volontariato giovanile guida la rete in Europa

BASTIA UMBRA, 15 gennaio 2026 – La cittadina umbra si posiziona strategicamente sulla mappa delle politiche comunitarie, assumendo la guida di un’alleanza transnazionale dedicata alle nuove generazioni. È stato presentato ufficialmente il progetto “Active.Youth”, un’iniziativa di ampio respiro finanziata dall’Unione Europea attraverso il prestigioso programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values). Il Comune di Bastia Umbra, nel ruolo di ente capofila e coordinatore, guiderà una rete internazionale con l’obiettivo ambizioso di trasformare il volontariato giovanile in uno strumento concreto di partecipazione democratica e crescita civile.

Il piano d’azione, illustrato dal primo cittadino Erigo Pecci insieme ai responsabili dell’area cultura e dell’Associazione Gemellaggi, si rivolge a una platea di giovani tra i 18 e i 30 anni. L’idea di fondo è quella di stimolare l’impegno dei ragazzi non solo come atto di generosità, ma come leva per rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza a una comunità europea moderna e inclusiva. Il partenariato è vasto e variegato, coinvolgendo otto diverse organizzazioni distribuite tra Italia, Francia, Albania, Ungheria e Spagna, creando un ponte diretto tra culture e tradizioni diverse.

Il percorso, che si estenderà per ventuno mesi fino al settembre 2027, prevede un investimento complessivo di oltre 179 mila euro. Non si tratterà di un semplice scambio di buone pratiche, ma di un laboratorio operativo costante. Il cronoprogramma include infatti cinque incontri internazionali in presenza e tre sessioni digitali, durante i quali verranno applicate metodologie innovative come gli hackathon, il video storytelling e il role play. Questi strumenti digitali e partecipativi serviranno a co-progettare nuove forme di cittadinanza attiva, valorizzando al contempo il patrimonio culturale locale, come dimostra il coinvolgimento diretto dell’Ente Palio de San Michele.

Tra i risultati più attesi dell’iniziativa figura la nascita della “Active.Youth Network”, una struttura permanente che sarà sancita da un Patto di Collaborazione ufficiale. A questo si aggiungerà la redazione della Carta del Coinvolgimento Giovanile, un documento che fungerà da bussola per le future politiche di settore in ambito europeo. Il primo test operativo scatterà già a febbraio con un incontro preliminare online, segnando l’avvio di un’avventura che mette i giovani al centro delle decisioni. Per Bastia Umbra, come riporta il comunicato di Giacomo Lazzari – Comune di Bastia Umbra  – questa sfida rappresenta un’occasione irripetibile per confermare la propria vocazione internazionale, dimostrando che anche le realtà locali possono essere motori di innovazione sociale su scala continentale.

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